Midnight Jazz Festival

mjfmini
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La nuova edizione del MIDNIGHT JAZZ FESTIVAL, stenderà un coraggioso “fil rouge” per connettere e ampliare il fascino della cultura jazz, affiancando repertori originali – anche fuori dagli schemi della classicità – ad omaggi ai grandi nomi della musica attuale e riletture del loro repertorio, con il consueto sguardo alla canzone di qualità e non solo.

Cinque progetti esclusivamente creati per il MJF, in sintonia con il significato più aderente alla filosofia di “festival”; una ricerca a cui gli artisti in cartellone hanno aderito, mettendosi in gioco con un “doppio passo”, appunto: proponendo il proprio punto di arrivo (o di partenza) nel loro percorso artistico, accostandone parte del repertorio ad una rilettura stilistica, dialettica o di citazione del repertorio di artisti scomparsi (come DjangoRehinardt e PINO DANIELE) o viventi come il grande trombonista e compositore Marcello Rosa, omaggiato da RudyMigliardi; nomi che hanno lasciato una traccia nella storia della musica, non solo jazz.

Ecco il programma:

MARTEDÌ 16.7; ORE 18.30 –
Apertura straordinaria per commemorare Demetrio Stratos

MARTEDÌ 16.7; ORE 21 –
PATRIZIOFARISELLI con “AREA OPEN PROJECT” in “100 Ghosts”_ Live

GIOVEDÌ 18.7; ORE 21 –
RUDY MIGLIARDI in “SUPER-BONES SEXTET”

LUNEDÌ 22.7; ORE 21 –
“AURORE VOILQUÈ Quartet, featuring ANGELO DEBARRE”i

MERCOLEDÌ 24.7; ORE 21 –
“ROBERTO MARTINELLI ALL STARS ENSEMBLE with special guest SARAH JANE MORRIS (vocal) & TONY REMY (guitar)”

MERCOLEDÌ 31.7; ORE 21 –
“MARCOTULLI, DI BATTISTA, TOMMASO, VARELA Quartet”

Festival Degli Dei 2019

locandina
locandina

Quarta tappa il 4 luglio a San Benedetto Val di Sambro del FESTIVAL DEGLI DEI 2019, festival cinematografico itinerante che ripercorre la nota Via degli Dei, uno dei più bei cammini d’Italia che congiunge Bologna e Firenze sul tracciato della Flaminia Militare. Attraversando il suggestivo itinerario che si inerpica lungo l’Appennino Tosco Emiliano, il FESTIVAL DEGLI DEI toccherà nei prossimi giorni i Comuni di Monghidoro, Firenzuola, Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero.

Giovedì 4 luglio a San Benedetto Val di Sambro verrà proiettato il film “10 giorni senza mamma” di Alessandro Genovesi alla presenza di VALENTINA LODOVINI.

Obiettivo del FESTIVAL DEGLI DEI, diretto da Rosetta Sannelli, è di portare il cinema nei luoghi dove spesso non arriva a causa dell’assenza fisica delle sale cinematografiche; oltre a ciò il Festival vuole promuovere, proprio in questi luoghi di rara bellezza che riflettono le tradizioni culturali uniche delle loro Città Metropolitane, la Bologna Medievale e la Firenze dei Medici, il fenomeno del cineturismo e la riscoperta eno-gastronomica di uno dei territori più belli e incontaminati d’Italia.

Valorizzare anche il territorio attraverso il cinema sarà il fil rouge del Festival, attraverso un percorso che si fa metafora di un viaggio fisico, mentale e sentimentale.

Festival della Comunicazione 2018

Festival della Comunicazione 2017_photo Daniela Minuti
Festival della Comunicazione 2017_photo Daniela Minuti

Da giovedì 6 a domenica 9 settembre torna a Camogli l’appuntamento annuale più atteso in Italia dedicato alla comunicazione, alla cultura e all’innovazione, il Festival della Comunicazione, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzato da Frame, in collaborazione con il Comune di Camogli.

Dopo Comunicazione, Linguaggio, Web e Connessioni, il fil rouge di quest’anno, Visioni, porta avanti l’eredità di Umberto Eco, ideatore e padrino della manifestazione, il cui pensiero dà forma ad ogni edizione, non solo nei toni e nelle tematiche, ma soprattutto nella sua particolare visione del contemporaneo e dell’umano: un meraviglioso sistema di segni da interpretare secondo diverse prospettive, sensibilità, punti di vista, combinando alto e basso, serietà e ironia, particolare e universale.

E proprio al grande maestro e semiologo, il festival dedica nella sua giornata d’apertura lo speciale evento Musica e parole. Un ricordo di Umberto Eco. Dell’ingegno multiforme di Umberto Eco si è ricordato molto ma non tutto: il serissimo studioso di san Tommaso, semiologo, romanziere, bibliofilo, faceva posto nella sua sterminata memoria alla più completa raccolta di barzellette del secolo.

Ci raccontano il suo precoce umorismo due amici di infanzia e di gioventù e di tutta la vita, Gianni Coscia e Furio Colombo. I suoi allievi e poi colleghi, Valentina Pisanty e Riccardo Fedriga, ricordano qualcuna delle sue infinite battute di spirito. Paolo Fabbri, Maurizio Ferraris, Marco Santambrogio, vecchi amici e colleghi, descrivono i momenti più impensati in cui lo hanno visto ridere e giocare con le parole.

Sul tema Visioni si affronteranno e confronteranno oltre 100 ospiti tra i più prestigiosi rappresentanti della cultura, dell’economia, della scienza, dello spettacolo, dell’innovazione tecnologica dell’Italia e del mondo, e gli amministratori delegati e i presidenti di alcune delle maggiori aziende nazionali e internazionali.

«Visione è narrazione, sogno, fantasia, talvolta illusione ed inganno – spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer – È interpretazione del reale secondo la nostra peculiare sensibilità percettiva, le nostre coordinate storico-culturali e la nostra genialità. È la capacità di scorgere l’inedito, di vedere oltre il piano materiale e immaginare situazioni possibili e realizzabili. È il risultato di uno sguardo al contempo particolare e d’insieme, che a partire dal contesto attuale disegna nuovi scenari, apre nuove strade e mette in moto il cambiamento. Le grandi innovazioni della storia e le scoperte della scienza derivano da menti visionarie che, spostando l’orizzonte delle capacità presenti, fissano nuovi traguardi. L’arte, la scrittura e la musica, spesso contaminandosi a vicenda, ci mostrano in atto universi possibili, alternativi e complementari e arricchiscono così le visioni del presente, perché possiamo immaginare futuri diversi».

“Scent of Pop” di Ludmilla Radchenko

 

scentofpop mondadorimegastore
scentofpop mondadorimegastore

“Scent of Pop” di Ludmilla Radchenko
1 giugno – 8 luglio

È Ludmilla Radchenko la protagonista di “Scent of Pop”, mostra della nuova serie dedicata al pop di “st art. L’arte per tutti”, il progetto di Mondadori Store curato da Angelo Crespi con l’idea di rendere accessibile l’arte e i suoi protagonisti.

Il pop nelle sue varie declinazioni è il perno attorno a cui ruota questa nuova serie e nella mostra “Scent of Pop” – che verrà inaugurata giovedì 31 maggio alle ore 18.30 nello spazio eventi Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano – è la “metasensorialità” olfattiva il fil rouge.

Le opere in mostra rivelano la sacralità del mondo pop, con pezzi iconici che divengono il mezzo per coinvolgere i sensi attraverso la più squisita “essenza” di tale realtà: “Scent of Pop”.

Per Angelo Crespi, la domanda che accomuna e accompagna le opere in mostra è: “Il pop ha un profumo? Certo quello della contemporaneità stretta, perché tra tutte le declinazioni dell’arte visiva è quello che meglio definisce e si esalta dentro i meccanismi della comunicazione moderna, li genera, li cavalca, talvolta ne usura le icone e i marchi, rare volte riesce ad alimentarne in modo definitivo la riconoscibilità, la popolarità. Accade, per esempio, con Marilyn (Monroe): da principio è il grimaldello che usa Warhol per dare un facile notorietà alle sue serigrafie, ma oggi a cinquant’anni di distanza, dimenticato il cinema in bianco e nero, il mito della star di Hollywood arriva alle giovani generazioni filtrato, se non unicamente passando attraverso il lavoro dell’artista americano o degli epigoni che incessantemente, come i pittori ortodossi di icone, hanno ripetuto pregando la sacra icona”.