Al Teatro Fontana di Milano, assemblea MIdJ

Ada Montellanico presidente MIdJ
Ada Montellanico presidente MIdJ

Milano è la città prescelta per la quinta importante assemblea nazionale di MIdJ, Musicisti Italiani di Jazz, appuntamento immancabile per tutti i musicisti e gli operatori del jazz italiano.

In questi anni l’associazione si è consolidata enormemente acquisendo sempre più un’identità nazionale e autorevolezza, anche dal punto di vista politico. Il lavoro portato avanti dal direttivo e dalle delegazioni regionali ha dato molti risultati in poco tempo e gettato le basi per una strada nuova, da percorrere con idee chiare e intenti positivi per il futuro prossimo, per traghettare la categoria dei musicisti e la musica jazz verso quel riconoscimento che merita.

MIdJ è stata in grado di lavorare sempre su due binari: quello istituzionale e quello culturale diventando promotori di importanti iniziative che non erano mai state realizzate in Italia, una su tutte il progetto AIR, l’importante iniziativa di residenze per artisti all’estero promosso da SIAE.

Ma questa è solo la punta di diamante di una promozione costante, che diventerà anche materia di discussione durante la giornata dell’8 aprile.
Sono passati quattro anni dalla nascita di MIdJ, anche se sembrano molti di più visti i risultati ottenuti e l’identità raggiunta dall’associazione.

“Il lavoro è stato molto e notevole l’impegno – dichiara Ada Montellanico, presidente MIdJ – ma la passione, la determinazione e l’esigenza di cambiare lo stato della nostra musica nel nostro Paese hanno rappresentato uno stimolo forte per andare avanti nella costruzione di un nuovo percorso.
Ora siamo arrivati al passaggio di staffetta e c’è bisogno di tutta la vostra partecipazione e il vostro coinvolgimento per rafforzare e far crescere sempre di più la nostra associazione”.

Domenica 8 aprile infatti si rinnoverà il consiglio direttivo. L’appuntamento per tutti gli operatori del settore (non solo i musicisti, ma anche i direttori artistici, i gestori dei jazz club, gli organizzatori di festival e rassegne musicali e così via) è al Teatro Fontana di Milano, dalle ore 10.30 alle 18.

I candidati alle nuove elezioni sono (in ordine alfabetico) Marcello Allulli, Romina Capitani, Claudio Carboni, Franco Caroni, Gabriele Coen, Donatello D’Attoma, Lucrezio De Seta, Claudio Fasoli, Alessandro Fedrigo, Stefano Giuliano, Simone Graziano, Lucia Ianiello, Antonio Ribatti e Gianni Taglialatela.

Le votazioni saranno aperte fino al 3 aprile (si può inviare una mail all’indirizzo info@musicisti-jazz.it, fino a un massimo di nove preferenze), ma sarà possibile esprimere la propria preferenza anche durante l’assemblea nazionale di Milano, presso il Teatro Fontana.

Comune di Milano: Elezioni

Anagrafe via larga
Anagrafe via larga

A partire da domani, lunedì 26 febbraio, l’Ufficio Elettorale di via Messina 2 e il Salone Anagrafico di via Larga 12 prolungheranno i consueti orari di apertura per permettere ai cittadini di ritirare la tessera elettorale o richiedere la carta d’identità in vista delle prossime elezioni regionali e politiche di domenica 4 marzo.

Gli sportelli saranno aperti da domani fino a venerdì 2 marzo dalle 8.30 alle 19, sabato 3 marzo dalle 8.30 alle 20 e domenica 4 marzo dalle 7 alle 23.

Sabato 3 e domenica 4 marzo saranno aperte anche le sedi anagrafiche decentrate di via Padova 118 (Municipio 2), via Sansovino 9 (Municipio 3), via Oglio 18 e viale Ungheria 29 (Municipio 4), via Tibaldi 41 e via Boifava 17 (Municipio 5), via Legioni Romane 54 (Municipio 6), piazza Stovani 3 e via Paravia 26 (Municipio 7), piazzale Accursio 5 e via Quarenghi 21 (Municipio 8), via Baldinucci 76, via Passerini 5 e Largo De Benedetti 1 (Municipio 9), dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.

Sono chiamati a votare in uno dei 1.248 seggi tradizionali (cui si aggiungono 66 seggi speciali in ospedali, case di riposo e carceri) circa un milione e quindicimila milanesi, di cui 3.561 neo maggiorenni che esprimeranno le loro preferenze per la prima volta: si tratta di 1.798 femmine e 1.763 maschi (potranno votare coloro che avranno compiuto 18 anni entro il 4 marzo 2018).

Al link elezioni.comune.milano.it si possono trovare tutte le informazioni, gli orari di apertura e chiusura dei seggi, i facsimile delle schede elettorali e il link al Geoportale del Comune di Milano per la consultazione della mappa che permette di conoscere i collegi elettorali, la sede di votazione di appartenenza e visualizzare i Collegi elettorali: a Milano ci sono 6 collegi uninominali e 2 plurinominali per la Camera dei Deputati e 3 collegi uninominali e 1 collegio plurinominale per il Senato della Repubblica.
L’intero dataset pubblicato sul Geoportale è disponibile al link http://dati.comune.milano.it/dataset/elezioni-2018-sezioni-sedi-e-collegi

Antonella Ferrari torna al Teatro

photoDavide Zanesi teatro pax a ferrari
photoDavide Zanesi teatro pax a ferrari

Ci sono dei ritorni che hanno un gusto diverso, che sono veramente speciali. Come quello dell’attrice Antonella Ferrari, di nuovo in scena con il suo spettacolo “Più forte del destino” (reduce dal successo delle passate tre stagioni teatrali con tanto di sold out in ogni parte d’Italia) dopo aver deciso di dire no alla politica.

Giorgio Gori, candidato del PD alla presidenza della Regione Lombardia, le ha infatti proposto di scendere in campo al suo fianco alle prossime elezioni. Lei però, nonostante lo conosca da vent’anni (fin dai tempi in cui lei era autrice di Canale 5 e lui direttore della rete) e abbia una grande stima nei suoi confronti, ha preferito declinare l’invito.

Un invito arrivato in tandem con la proposta di candidarsi anche alle politiche, sempre nel team del Partito Democratico.

“Non posso negare che ricevere la proposta di candidatura sia per le elezioni regionali che politiche mi ha lusingata, soprattutto perché il motivo non si cela nel mio essere un volto conosciuto ma una donna che da tanti anni lotta in prima linea per i diritti delle persone con disabilità. Per questo motivo ho passato notti insonni per prendere una decisione giusta e ponderata” – racconta l’attrice –

“Molte persone si improvvisano politiche solo per la fame di potere o di soldi. Io, invece, credo serva essere preparati perché la posta in gioco è troppo alta: la vita delle persone. Accettare questa sfida significava dire addio alla mia arte o, quantomeno, metterla da parte dandole un ruolo secondario. Non me la sono sentita. Ho scelto i miei sogni perché in questo momento ho bisogno del palcoscenico e dell’amore del pubblico per sentirmi felice”.

E aggiunge: “Continuerò a fare battaglie per i diritti delle persone con disabilità, continuerò a chiedere risposte su tematiche spigolose come l’adozione ma lo farò come attrice , come scrittrice, come testimonial di Aism ma, soprattutto, come cittadina che rivendica i diritti dei più fragili.

Nel frattempo studierò per prendere in considerazione, qualora mi fosse richiesto più avanti, la carriera politica ma ora non mi sento pronta. Ora voglio dedicarmi anima e cuore al mio lavoro che, in molti momenti della mia vita, è stato terapeutico”.

Così eccola tornare con “Più forte del destino”. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 16 febbraio, alle ore 21.00, presso il Centro Civico l’Agorà di Arese (in Via Monviso 7), all’interno della stagione ScenAperta OFF organizzata dal CBSNO, in collaborazione con il Comune di Arese.

Lo spettacolo affronta il tema della disabilità e prende in giro (a tratti) l’etichetta della diversità. Antonella Ferrari, volto noto del cinema e della televisione, porta in scena la sua esperienza di vita in modo leggero, curioso, buffo, senza far mancare momenti di riflessione.