TURANDÓ: Teatro Astra Bellaria Igea Marina

MusicaNuda.
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Venerdì 17 gennaio Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, con la formazione MUSICA NUDA, interpreteranno TURANDÓ al Teatro Astra di Bellaria Igea Marina, Rimini (Via Paolo Guidi 77/E, ore 21.00; info biglietti: 0541.1411345). Drammaturgia e regia di Marta Dalla Via, Corvino Produzioni in collaborazione con Bubba Music.

Le principesse delle Favole hanno scarpe spaiate, mangiano mele avvelenate, cadono in un sonno centenario per colpa di un fuso magico. Le principesse del Presente, se non si schiantano in un sottopassaggio Parigino o in una curva nei pressi di Monaco, riempiono le riviste con i loro scivoloni di etichetta o successi da partorienti.

Turandot, da un favolistico regno Cinese, rappresenta un’eccezione: non vuole essere la moglie di nessuno. Costretta dal padre Imperatore, decide di accettare come consorte solo colui che riuscirà a risolvere tre difficili indovinelli.
Per chi fallisce c’è la decapitazione.

Questa storia comincia con una testa che rotola. L’ennesima.
Un coro chiede: si può essere crudeli al punto di uccidere chi ha fallito in un’impresa d’amore? Un altro coro risponde: non è crudele uccidere chi è così stupido da mettere in palio la propria vita per una donna che ha visto solo in foto.

Mettere al centro del discorso una guerra Maschi contro Femmine o un ipotetico scontro culturale tra Oriente e Occidente e decidere per chi tifare è limitante. Significa depotenziare una riflessione cruciale sui rapporti umani, sul sé e l’altro da sé, affogandoli in un mare affollato di considerazioni di genere generico.

Chi è oggi Turandot? L’etimo della parola Principessa, chi occupa il primo posto, pone interrogativi. Il primo posto di cosa? Nella cronaca rosa? Nella politica? Nel cuore dei sudditi? Nell’economia? Nella scienza?

Sul palco/podio due sovrani del panorama artistico, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, moltiplicheranno i loro talenti per alimentare il vero soggetto di questo racconto: l’enigma. Se conosci le risposte il mistero non è più tale.

Come le teste degli sfortunati pretendenti la T finale del titolo cade.
Un accento prende il suo posto per sottolineare la matrice popolare e impertinente di questo spettacolo.

Scena: Roberto Di Fresco
Luci: Stefano Delle Piane
Audio: Alessio Lotti

Non sparate sulla mamma – Teatro S.Babila

non sparate sulla mamma Laila Pozzo
non sparate sulla mamma Laila Pozzo

Dal 26 novembre all’8 dicembre in scena sul palco del Teatro San Babila di Milano, lo spettacolo “Non sparate sulla mamma” di Carlo Terron. Un piccolo gioiello di drammaturgia scritto negli anni ’60 ma modernissimo per i temi trattati, in una sequenza continua di battute esilaranti. Una piece d´ironia colta e mai gratuita, che offre l’occasione per riscoprire il genio comico di Carlo Terron, un autore “post-pirandelliano” oggi poco rappresentato.

Maura e Clotilde sono le madri quarantenni di due liceali, Massimiliano e Guido, e sono ossessionate dalla paura che i figli possano essere iniziati al vizio e alla lussuria da donne di facili costumi. Come fare per impedire che la tempesta ormonale li conduca tra braccia lascive? Le due donne non possono che allearsi e occuparsi ognuna dell’iniziazione sessuale del figlio dell’altra.

La scrittura di Terron è straordinaria: arguta, curatissima nel mettere ogni singola parola al posto e al momento giusto. Una battuta dietro l´altra senza mai sacrificare la trama e i personaggi. Marco Rampoldi

L’intreccio sorprendente, il linguaggio ironico e attentissimo, le battute incessanti, sono un mix travolgente che nell’allestimento di Marco Rampoldi, viene amplificato dalla scelta di far recitare alle interpreti anche le bellissime didascalie, con un effetto paradossale in cui l’attrice prende costantemente in giro il proprio personaggio, alternando inoltre l’italiano ‘accademico’ alla parlata lombarda che dona immediatezza al dialogo.

AltaLuce Teatro: “Due di voi”

due_di_voi
due_di_voi

5 e 6 maggio
Compagnia Duchessa Rossa
Due di voi
Drammaturgia di Cinzia Brugnola e Ettore Distasio

DUE DI VOI parla del rapporto di coppia, la crisi che inevitabilmente arriva, non sappiamo perché ma arriva.
Vedremo due coppie, una più giovane che lotta per un rapporto migliore ed una più anziana con i suoi tic e le sue ossessioni che diventano grottesche.
Lo spettacolo inizia con una provocazione, lei dice a lui: “amore sto per lasciarti ma tu hai un’ora di tempo per convincermi a non farlo” , un’ora di tempo per recuperare un rapporto, un’ora di spettacolo….

IL DESIDERIO… Noi desideriamo profondamente e amiamo passionalmente…
ma quanto dura? Nei romanzi o nei film dura perché c’è un ostacolo, un impedimento, un nemico che
Impedisce la sua realizzazione.
Dunque è la distanza che crea il desiderio?
E come è possibile crearla?
Diventando consapevoli che fra gli amanti esiste un’incolmabile diversità da riscoprire
continuamente, è’ una continua ricerca e continua scoperta del mistero dell’altro…l’altro è così
vicino e così lontano.
Ma succede a volte che non abbiamo il coraggio di far emergere il nostro sé più profondo, ci
inibiamo, taciamo ,mentiamo, ci limitiamo…ed ecco che arriva la crisi.

CRISI : stato transitorio di difficoltà o di turbamento nella vita di un uomo o di una
società.
Uomo e donna sono predisposti per natura ad avere crisi o stati di turbamento.
Ecco che… ogni parola non detta ,ogni carezza non data, tutti i fallo per me… quella volta che
io e invece tu… ci sono rimasta male perché non hai notato che ho tagliato i capelli… prima mi
chiamavi tutti i giorni e adesso ?! Ogni volta che nascondiamo la testa dietro un menù perché
non abbiamo niente da dire hanno origine da una crisi.

Programmazione del Teatro Regio dal 9 al 15 febbraio 2018.

regio-antico-moderno_
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SALOME • L’OPERA-SIMBOLO DI RICHARD STRAUSS IN FORMA SEMISCENICA: DIRIGE GIANANDREA NOSEDA
Dal 15 al 25 febbraio il Teatro Regio presenta. in versione semiscenica, l’opera SALOME di Richard Strauss. L’Orchestra del Teatro Regio è diretta da Gianandrea Noseda, alle prese con le rivoluzionarie e spregiudicate soluzioni musicali del grande compositore tedesco.  La recita inaugurale di giovedì 15 febbraio ore 20 sarà trasmessa in diretta da Rai Radio3. L’opera sarà presentata al pubblico mercoledì 14 febbraio ore 17.30 al Piccolo Regio Puccini, in una conferenza dal titolo: Salome. La voce diabolica dell’innocenza, a cura di Andrea Estero (ingresso libero).
Inoltre, sempre nell’ambito del Festival Strauss, lunedì 12 febbraio alle ore 18 presso la propria sede in piazza San Carlo 206, il Goethe-Institut Turin – in collaborazione con il Teatro Regio – organizza un incontro dal titolo Passioni per Salome, con il direttore artistico del Regio Gastón Fournier-Facio e il direttore d’orchestra Gianandrea Noseda. L’ingresso è libero.

AL REGIO IN FAMIGLIA • IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI: LA FANTASIA ZOOLOGICA DI CAMILLE SAINT-SAËNS DIVENTA SPETTACOLO
Venerdì 9 febbraio ore 20 e sabato 10 febbraio ore 16 al Piccolo Regio Puccini, il cartellone di Al Regio in famiglia propone IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI, grande fantasia zoologica scritta da Camille Saint-Saëns. Questa divertente composizione musicale, indirizzata a un pubblico di bambini e adolescenti, diventa spettacolo grazie al racconto inedito e alla drammaturgia della scrittrice torinese Paola Mastrocola, alla regia di Roberto Piana, alle illustrazioni e video di Andrea Aste, ai costumi di Laura Viglione e alle luci di Patrizio Serra. Sul palcoscenico, nel ruolo di narratrice, l’attrice Cristiana Voglino. Stefano Vagnarelli, maestro concertatore e violino solista, dirige gli Allievi delle Classi di strumento del Conservatorio “G. Verdi”.

FESTIVAL RICHARD STRAUSS • LA MOSTRA “RICHARD STRAUSS E L’ITALIA” ALLA BIBLIOTECA NAZIONALE FINO AL 17 MARZO
Fino al 17 marzo è visitabile la mostra Richard Strauss e l’Italia, allestita presso la Biblioteca Nazionale Universitaria (piazza Carlo Alberto 3 a Torino) e curata dal musicologo Giangiorgio Satragni, che propone oltre 150 fra documenti e oggetti d’epoca, per la maggior parte provenienti dall’archivio della famiglia Strauss ed esposti per la prima volta. La mostra osserva i seguenti orari d’apertura: da lunedì a venerdì ore 10-18; sabato ore 10-13; inoltre, è visitabile in occasione dei concerti del “Festival Strauss” previsti all’Auditorium Vivaldi l’8 febbraio ore 21, il 13 febbraio ore 17 e il 18 febbraio ore 17.30. L’ingresso è libero. Per informazioni: www.teatroregio.torino.it/strauss.

IL REGIO IN PIEMONTE • CONCERTI A CASALBORGONE, ASTI E CHIVASSO
Per Il Regio itinerante, rassegna di concerti in Regione eseguiti da formazioni di Strumentisti dell’Orchestra e Artisti del Coro del Teatro Regio, in questa settimana sono previsti tre concerti: il Quintetto Prestige è di scena sabato 10 febbraio a Casalborgone (Teatro San Carlo) e domenica 11 febbraio ad Asti (Palazzo Ottolenghi), mentre gli American Graffiti, si esibiscono lunedì 12 febbraio a Chivasso (Teatro dell’Oratorio).

TURANDOT SU OPERAVISION • FINO AL 24 LUGLIO LA PRODUZIONE DEL TEATRO REGIO ON LINE SUL NUOVO PORTALE EUROPEO
La Turandot andata in scena al Teatro Regio nel mese di gennaio è il primo contributo del Regio al progetto europeo OperaVision, la piattaforma video che permette di scoprire il mondo dell’opera e di seguire dal vivo e on demand gli spettacoli da tutta l’Europa. Fino al 24 luglio Turandot è visibile in streaming gratuito su www.operavision.eu.