Museo Omero per la Giornata della disabilità promossa dal MIBACT

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Per festeggiare la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre) promossa dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo), il Museo Omero di Ancona nei primi giorni di dicembre sarà impegnato su diversi fronti, fra inaugurazioni di progetti di accessibilità, corsi di formazione e visite guidate gratuite.

Mercoledi 2 dicembre alle ore 18 il Museo Omero interverrà a “Macerata Una rete di emozioni”: l’inaugurazione del lavoro svolto dai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi nell’ambito del progetto regionale “Il Museo di tutti e per tutti”, promosso dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura a sostegno dell’accessibilità nei musei marchigiani.
Per tutto il 2015 il Museo Omero, come partner scientifico del progetto, ha svolto attività di consulenza e formazione per 31 musei della Regione realizzando anche i supporti necessari ad accogliere tutti i tipi di pubblico, in primis  non vedenti, ipovedenti e sordi.

Giovedi 3 dicembre il Museo Omero sarà presente all’Auditorium Inail di Roma, al convegno “La disabilità non è un problema!” organizzato da “SuperAbile Inail”, MiBACT e Comitato Italiano Paralimpico per presentare alcune eccellenze realizzate in Italia fra cui il progetto, di cui il Museo Omero è stato consulente scientifico, “Urbino senza ostacoli: un percorso nel Rinascimento” per l’accessibilità ampliata alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino-Palazzo Ducale, in particolare a favore di non vedenti, ipovedenti e non udenti.

Venerdi 4 e Sabato 5 dicembre presso il Museo Omero si svolgerà il corso di approfondimento “Lettura tattile e traduzione a rilievo dell’opera d’arte” per operatori specializzati del settore.
Inoltre dal 3 al 6 dicembre tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19 sarà possibile effettuare visite bendate ed animate gratuite al Museo Omero su prenotazione.

Le attività si svolgono in collaborazione con i ragazzi del Servizio Civile Nazionale e Regionale – Garanzia Giovani.

Info: Telefono 071 28 11 93 5 E-mail: didattica@museoomero.it Sito www.museoomero.it

 

Ambiente: 700.000 euro per l’acquisto di taxi ecologici

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Quasi 700mila euro per l’acquisto di nuovi taxi ecologici, 20 dei quali dovranno essere attrezzati per il trasporto di persone con disabilità. Li ha stanziati oggi la Giunta comunale, approvando le linee guida del bando che metterà a disposizione 698mila euro per incentivare il rinnovo del parco auto taxi di Milano.

“Questi fondi – sottolinea l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran- si aggiungono ai 500mila euro già messi a disposizione dal Comune che hanno contribuito all’acquisto di 476 nuovi taxi ecologici, di cui 24 attrezzati per accogliere i disabili. Vogliamo rendere la città sempre più sostenibile e accessibile, quindi più vivibile, per tutti i cittadini”.

“I venti nuovi taxi attrezzati per il trasporto di persone con disabilità che arriveranno col prossimo bando – dice l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – sono un nuovo passo avanti nell’affermazione di una città sempre più accessibile e vivibile in condizioni di parità per tutti. Stiamo recuperando un ritardo culturale e infrastrutturale di anni, c’è ancora molto da fare, ma siamo soddisfatti per come Milano stia cambiando anche da questo punto di vista”.

Il bando premierà maggiormente coloro che sceglieranno di acquistare un veicolo con alimentazione “ecologica” sostituendo quello alimentato esclusivamente con benzina o diesel. Il contributo sarà di 750 euro, fino a esaurimento fondi, per l’acquisto di ogni veicolo nuovo o di prima immatricolazione, esclusivamente di standard Euro 5 o successivi, immatricolato tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2014.

Per godere del finanziamento i mezzi dovranno rientrare in una di queste categorie: a sola trazione elettrica, ibrida elettrica, Gpl o metano, doppia alimentazione benzina-metano o diesel-metano, doppia alimentazione benzina-Gpl o diesel-Gpl.

Parte dei fondi saranno messi a disposizione per l’acquisto di 20 taxi attrezzati per il trasporto di persone disabili che risultino immatricolate tra il 1° gennaio 2015 e il 29 febbraio 2016. In particolare, saranno erogati 15.000 euro in caso di veicoli a sola trazione elettrica, e di 10.000 euro per veicoli con alimentazione ibrida, a gpl, a metano, con doppia alimentazione benzina/metano o diesel/metano o benzina Euro 6 o comunque a emissione zero o basso impatto ambientale.

I beneficiari del contributo dovranno garantire l’utilizzo del taxi per almeno 4 anni e potranno avvalersi di una seconda guida con turno integrativo. I contributi potranno essere cumulati con altri fondi erogati a qualunque titolo da altri enti pubblici. La valutazione delle domande sarà affidata a una Commissione che stilerà le graduatorie; il finanziamento sarà poi erogato entro 60 giorni.

Nel corso del 2014 sono stati sostituiti in totale 1.161 veicoli, 552 dei quali alimentati con carburante ecologico. Oggi i veicoli “virtuosi” sono 2.840, di cui 24 attrezzati al trasporto di persone con disabilità.

Disabilità: apre “Casa Puglie”

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A Milano apre “Casa Puglie: una casa anche per noi”, una struttura del Comune destinata a 75 persone con disabilità che frequentano i Centri diurni disabili della Zona 4. Casa Puglie sarà un laboratorio per l’autonomia, una ‘palestra di residenzialità leggera’ integrata nel territorio per realizzare, in via sperimentale, percorsi individuali di vita adulta autonoma e favorire le interazioni degli ospiti con il quartiere. Sulla realiazzazione di ‘Casa Puglie’ il Comune ha investito 90.000 euro.

Il Centro nasce come un laboratorio di residenzialità leggera dove le persone disabili troveranno adeguato sostegno, servizi e attività che garantiscano una reale integrazione con il territorio – ha detto Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute -. Ogni ospite potrà sperimentare momenti di vita autonoma che possono avere la durata di un week end o di una settimana anche grazie al coinvolgimento degli educatori del centro diurno di rifermento e della cooperativa che gestirà il servizio di assistenza all’interno della casa”.

Le sperimentazioni di vita autonoma potranno essere di tre tipologie diverse a seconda del progetto individuale costruito per ciascuna persona con disabilità, con moduli di 32, 38 o 63 ore, con servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9 e dalle 16 alle 22. L’obiettivo del progetto ‘Casa Puglie’ è quello di realizzare, nell’arco del biennio 2015-2016, un totale di 25 moduli con una compresenza di massimo 3 persone a modulo e di coinvolgere complessivamente circa 75 persone con disabilità.

Agli ospiti saranno garantite anche attività educativo/assistenziali personalizzate, la frequenza ai CDD laddove prevista e lo svolgimento di attività di tempo libero e di integrazione con il territorio.

Nel 2011 il Comune ha aderito all’iniziativa “PROGETTAMI”, promossa da Associazioni e Cooperative attive nell’ambito della disabilità e con il supporto di Fondazione Cariplo: attraverso attività di sensibilizzazione ed informazione sul tema dell’accompagnamento al distacco delle persone con disabilità dal proprio nucleo familiare, per affrontare adeguatamente percorsi di autonomia realizzati all’interno di appartamenti appositamente individuati.

Nei Centri diurni per disabili a gestione comunale (CDD) Barabino, Gonzaga e Puglie, in Zona 4, è stato avviato, su sollecitazione delle famiglie degli utenti, un percorso di sensibilizzazione e confronto in merito al diritto ad una vita adulta autonoma dei loro familiari con disabilità. I lavori di ristrutturazione dell’appartamento di viale Puglie 33, conclusi nel mese di marzo 2015, hanno reso l’immobile idoneo ad accogliere persone con disabilità fisiche, motorie e sensoriali. L’appartamento di 90 metri quadrati ha una capacità di accoglienza di 3 persone con disabilità ed un educatore.

Gli ospiti di Casa Puglie saranno individuati di volta in volta dal Comune in stretta collaborazione con le famiglie, con gli educatori ed gli altri operatori in servizio presso i Centri diurni che provvederanno a proporre un percorso individuale di vita autonoma. In presenza di casi particolari è prevista una possibile estensione del progetto anche ad altre zone. Il gestore di Casa Puglie, la Cooperativa Sociale Azzurra Onlus, dovrà garantire l’accompagnamento delle persone con disabilità prescelte ai percorsi di autonomia presso l’immobile, occupandosi sia di tutte le attività di avvio della struttura, sia delle attività quotidiane: vitto e somministrazione pasti, pulizie, lavaggio biancheria e manutenzione ordinaria.

“La persona con disabilità e la sua famiglia  – conclude l’assessore Majorino – troveranno un percorso di sostegno individualizzato e pensato per le sue specifiche esigenze, con l’obiettivo di sviluppare percorsi di ‘Durante  Noi’ con la prospettiva del ‘Dopo di Noi’. Casa Puglie è un altro importante passo verso quel modello di cura e autonomia della persona che abbiamo realizzato in città anche grazie all’importante contributo del Terzo Settore e di tutti i soggetti impegnati sul tema della disabilità”.

Samuel Marchese in Handbike dalla Sicilia ad Expo2015

Samuel Marchese
Samuel Marchese

Il viaggio di Samuel Marchese in Handbike dalla Sicilia a Expo Milano 2015: “La disabilità non esiste”

“Se ci diamo un obiettivo tutti possiamo farcela. La vera forza, quella che davvero può superare tutti gli ostacoli, non è quella fisica ma quella della volontà e caparbietà”.

Questo il messaggio che Samuel Marchese ha portato all’Esposizione Universale, varcando i cancelli insieme all’amico Martino Florio, dopo un viaggio in handbike lungo ben 18 tappe, partendo da Siracusa lo scorso 15 luglio per risalire lo Stivale sino all’Esposizione Universale.

In riferimento al tema espositivo, Samuel dice: “Il cibo è vita e la vita è gioia. Anche con le difficoltà si può e si deve vivere in maniera positiva”.

Ad accompagnarli nel viaggio i “Freedom Angels”, amici e sostenitori, tutte persone diversamente abili, sulle loro hand-bike o su tandem per i non vedenti, e Freedom, il cane di Samuel.

Nuovi posti letto per il Nucleo Bianco di Villa San Benedetto Menni

La struttura di Albese con Cassano (CO) inaugura il prossimo 27 luglio il nuovo settore in grado di ospitare venti ospiti in stato vegetativo o affetti da gravi disabilità

Da sempre attenta alle esigenze del territorio che l’accoglie, Villa San Benedetto Menni ha ampliato il numero di posti letto del Nucleo Bianco – oggi inserito nel contesto della Residenza Sanitaria Assistenziale –  dedicato alle persone in stato vegetativo o affette da gravi disabilità che necessitano di ricovero. Il prossimo 27 luglio, quindi, verrà inaugurato ufficialmente il nuovo settore che prenderà il nome di Nucleo Bianco – USAP (Unità Speciale di Accoglienza Prolungata) e sarà situato al secondo piano dell’edificio principale, in grado di accogliere ben 20 ospiti.