Una app guida le persone sorde alla scoperta del Museo Bagatti Valsecchi

Museo Bugartti - disabilità
Da oggi le persone sorde in visita al Museo Bagatti Valsecchi di Milano potranno utilizzare una applicazione, da scaricare sul proprio smartphone o tablet, per visitare la storica casa museo di via Gesù senza alcuna barriera alla comunicazione.

La speciale video guida – la prima a Milano in Lis ed in Lingua dei Segni internazionale – è stata ideata e prodotta da un team di esperti sordi del Gruppo Multimediale di Ens Milano e dalla cooperativa “Segni di Integrazione Piemonte – Paolo Basso” e dalla Direzione museale che ha approvato i contenuti.

È stata realizzata grazie a un contributo del Comune di Milano: l’App Bagatti Valsecchi è infatti uno degli 11 progetti vincitori del bando dell’Assessorato alle Politiche sociali che lo scorso anno ha messo a disposizione 80.000 euro per la realizzazione d’iniziative e progetti per le persone con disabilità sensoriali con la finalità di migliorare l’accessibilità dei propri servizi e abbattere le barriere alla comunicazione.

“Con questa applicazione – spiega l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, Pierfrancesco Majorino – uno dei musei più belli di Milano diventa totalmente accessibile anche alle persone sorde. L’applicazione è nata da un progetto condiviso tra Ens, Fondazione Bagatti Valsecchi, Cooperativa ‘Segni di Integrazione’ e Comune di Milano che, all’inizio dello scorso anno, ha deciso di finanziare progetti per l’abbattimento delle barriere alla comunicazione. Questa App rappresenta senza dubbio uno dei migliori strumenti realizzati, un modello certamente da adottare anche in altri musei della città”.

“È con grande piacere che il Museo Bagatti Valsecchi ha aderito al progetto per la realizzazione della videoguida in LIS in collaborazione con ENS e con il Comune di Milano – afferma il presidente della Fondazione Bagatti Valsecchi Pier Fausto Bagatti Valsecchi –. Ci riempie di onore l’essere promotore e aprifila tra i musei della città di un’iniziativa che favorisce l’inclusione e la divulgazione della cultura a differenti pubblici”.

L’App Museo Bagatti Valsecchi in Lis consente alle persone sorde “segnanti” di godere di una visita “guidata” in Lingua dei Segni. A Milano – città sempre più accessibile, in linea con i più elevati standard europei – l’App del Bagatti Valsecchi (in Lis e, al tempo stesso, nella versione Internazionale) si presenta come un unicum: è un primo ma fondamentale passo verso la piena fruibilità dei beni culturali da parte dei visitatori sordi italiani e stranieri.
La App Museo Bagatti Valsecchi in Lis è corredata di testi che riportano i contenuti e gli argomenti oggetto della traduzione tradotti in Lis e in Is, nonché di un supplemento di informazioni utili ai fini della completa conoscenza del prestigioso Museo milanese.

“Open Day” di sport per bambini disabili e non al “Vismara-Don Gnocchi”

 

centro vismarA DON GNOCCHI

Una bella giornata di sport e coinvolgimento giovanile, che vedrà presenti anche due stelle del calcio di ieri e di oggi: sabato 12 dicembre, dalle ore 9.30 alle 16, si terrà al Centro “Vismara-Fondazione Don Gnocchi” di Milano (via dei Missaglia, 117) un Open Day dedicato allo sport inclusivo, dal titolo “Sport esclusivamente per tutti”, a cui interverranno in veste di testimonial, durante l’apertura mattutina, Filippo Galli, responsabile tecnico del settore giovanile del Milan e Mattia De Sciglio, calciatore del Milan, insieme ai responsabili della struttura e della Fondazione Don Gnocchi.

Durante la giornata verranno proposte a tutti ragazzi partecipanti, nella palestra e nei campi del “Vismara”, prove di basket, danza, indoor rowing, calcio a 5 e scherma e si terranno incontri amichevoli di calcetto e basket tra le squadre di Special Olympics Italia presenti, a cui potranno partecipare giovani disabili e non, con particolare riferimento a bambini/e della zona 5 di Milano nella fascia di età fra gli 8 e i 10 anni e ragazzi/e della stessa zona milanese nella fascia di età fra gli 11 e i 14 anni.

 Questa iniziativa di sport inclusivo è promossa dalla Fondazione Don Gnocchi e dal team Lombardia di Special Olympics Italia, con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con realtà scolastiche del territorio. Special Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone – ragazzi e adulti –  con disabilità intellettiva e nel mondo sono oltre 170 i paesi che adottano il programma Special Olympics.

Il giuramento dell’Atleta Special Olympics è “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”. In Italia Special Olympics è stato inserito nell’ambito dell’attività della Federazione italiana Sport Disabili (FISD) per circa 15 anni e oggi rappresenta un’associazione benemerita riconosciuta dal Coni e dal Comitato Italiano Paralimpico.

Info: tel. 02-893891, e-mail infovismara@dongnocchi.it

Milano vince l’Access City Award 2016

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Milano ha vinto oggi City Access Award 2016, il riconoscimento assegnato dall’Unione europea alle città che nel corso di questo anno hanno posto in atto buone pratiche in tema di accessibilità per le persone con disabilità motorie, sensoriali e con ridotte capacità di movimento. Il premio è stato assegnato questa mattina a Bruxelles dal Commissario dell’Unione europea per l’Occupazione e Affari sociali, Marianne Thyessen. Presente alla premiazione l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino e diversi rappresentanti del mondo della disabilità milanese tra cui Marco Rasconi, presidente di Ledha Milano e Nicola Stilla, presidente Unione Ciechi Lombardia.

“Con  l’assegnazione del premio City Access Award 2016 da parte dell’Unione Europea – afferma il Sindaco Giuliano Pisapia – Milano  si conferma tra le città guida del Continente come ha affermato in questi giorni anche il presidente del Parlamento europeo Martin Schultz. Sono orgoglioso che la nostra città sia stata scelta come esempio dell’impegno su un fronte così importante come quello della disabilità.

Per un amministrazione pubblica e’ fondamentale, insieme a tutti gli altri soggetti coinvolti, dare una risposta concreta per rendere Milano sempre più accessibile a tutti. Questo riconoscimento internazionale dimostra che siamo sulla strada giusta”.

“Riceviamo oggi un premio prestigioso – dice con soddisfazione l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – che risulta ancora più prezioso perché frutto del dialogo con le associazioni che rappresentano i cittadini con disabilità e con le organizzazioni del Terzo settore.

L’Unione Europea ha riconosciuto sia l’apporto fondamentale dato da Expo 2015 e dal suo sito expofacile.it, che diventerà presto milanofacile.it, sia le azioni poste in atto in maniera sinergica, attraverso l’adozione del piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, dai diversi settori dell’Amministrazione, dai lavori pubblici alla mobilità, dalla cultura al commercio al turismo.

Tra il 2014 e il 2015 ha creato il Tavolo per la Disabilità permanente e la Task Force per l’accessibilità a Expo 2015 al fine di progettare, sviluppare e consolidare le politiche e le iniziative della città volte a una maggiore accessibilità.

Il lavoro dell’Amministrazione ha riguardato tanti ambiti integrati tra loro: trasporti e infrastrutture, urbanistica, scuole, edifici e spazi e servizi pubblici, marketing territoriale, turismo, cultura, impianti sportivi, verde e parchi cittadini, Expo 2015.

 

Disabilità: piu’ servizi e contributi

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In 5 anni 54,8 milioni di euro in più spesi per servizi e contributi per le persone con disabilità. Dal 2011 ad oggi l’Amministrazione comunale ha destinato a questa particolare area delle politiche sociali 212,5 milioni di euro accrescendo del 34,7% la spesa che nel mandato precedente si era fermata a 157,7 milioni di euro.
Il risultato è frutto di scelte da parte del Comune che hanno messo al centro le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie emerse grazie soprattutto alla presenza e all’impegno costante dei rappresentati delle diverse associazioni e delle famiglie riunite, con il Comune, nel Tavolo per la disabilità.

Con questo dato e numerose altre iniziative svolte in questi anni l’Amministrazione si appresta a celebrare domani, in un convegno all’Acquario Civico (dalle ore 10 alle ore 18),  la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Domani si parlerà anche di Milano giunta in finale all’Access City Award 2016, il riconoscimento assegnato dall’Unione europea alle città che, nel corso di questo ultimo anno, hanno posto in atto buone pratiche in tema di accessibilità alle persone con disabilità motorie, sensoriali e con ridotte capacità di movimento.

“In questi anni abbiamo compiuto scelte precise anche nell’area dei servizi e dei contributi per le persone con disabilità – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – aumentando in modo significativo le risorse per il sostegno al reddito, per i trasporti e per le attività nei nostri centri diurni. Siamo convinti infatti che una città oltre che bella, debba essere inclusiva e accessibile.
L’Esposizione universale è stata una grande occasione per accelerare questa svolta. Ora sta a noi proseguire il percorso fino ad oggi compiuto.

Il premio ricevuto  dall’Unione europea ci inorgoglisce, è un riconoscimento importante, ma siamo consapevoli che ancora molto resta da fare per colmare un ritardo ventennale, dovuto alla scarsa attenzione dedicata in passato a questo tema e che oggi invece noi vogliamo sia al centro delle nostre azioni. Finora ci abbiamo messo risorse e progetti condivisi.  Ci sono ancora molti ostacoli da superare, ma il lavoro fatto finora c’è e si vede”.

Il Comune insieme alle associazioni delle persone con disabilità ha svolto un’azione preziosa di sensibilizzazione e formazione di operatori pubblici e privati perché imparino ad accogliere in maniera adeguata le persone con disabilità rispondendo ai loro specifici bisogni ma riconoscendole ‘persone’ a tutti gli effetti!

Museo Omero per la Giornata della disabilità promossa dal MIBACT

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Per festeggiare la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità (3 dicembre) promossa dal MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo), il Museo Omero di Ancona nei primi giorni di dicembre sarà impegnato su diversi fronti, fra inaugurazioni di progetti di accessibilità, corsi di formazione e visite guidate gratuite.

Mercoledi 2 dicembre alle ore 18 il Museo Omero interverrà a “Macerata Una rete di emozioni”: l’inaugurazione del lavoro svolto dai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi nell’ambito del progetto regionale “Il Museo di tutti e per tutti”, promosso dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura a sostegno dell’accessibilità nei musei marchigiani.
Per tutto il 2015 il Museo Omero, come partner scientifico del progetto, ha svolto attività di consulenza e formazione per 31 musei della Regione realizzando anche i supporti necessari ad accogliere tutti i tipi di pubblico, in primis  non vedenti, ipovedenti e sordi.

Giovedi 3 dicembre il Museo Omero sarà presente all’Auditorium Inail di Roma, al convegno “La disabilità non è un problema!” organizzato da “SuperAbile Inail”, MiBACT e Comitato Italiano Paralimpico per presentare alcune eccellenze realizzate in Italia fra cui il progetto, di cui il Museo Omero è stato consulente scientifico, “Urbino senza ostacoli: un percorso nel Rinascimento” per l’accessibilità ampliata alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino-Palazzo Ducale, in particolare a favore di non vedenti, ipovedenti e non udenti.

Venerdi 4 e Sabato 5 dicembre presso il Museo Omero si svolgerà il corso di approfondimento “Lettura tattile e traduzione a rilievo dell’opera d’arte” per operatori specializzati del settore.
Inoltre dal 3 al 6 dicembre tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19 sarà possibile effettuare visite bendate ed animate gratuite al Museo Omero su prenotazione.

Le attività si svolgono in collaborazione con i ragazzi del Servizio Civile Nazionale e Regionale – Garanzia Giovani.

Info: Telefono 071 28 11 93 5 E-mail: didattica@museoomero.it Sito www.museoomero.it