Direzione Artistica Teatro alla Scala

Dominique Meyer_Direzione Artistica del Teatro alla Scala
Dominique Meyer_Direzione Artistica del Teatro alla Scala

Il Sovrintendente designato Dominique Meyer ha definito la struttura della Direzione Artistica del Teatro alla Scala per i prossimi anni. La posizione di Direttore Artistico resterà al Sovrintendente come già dal 2004 a oggi, ma l’organizzazione sarà potenziata con il ripristino della figura di Coordinatore della Direzione Artistica. Questo incarico sarà ricoperto a partire da marzo 2020 da André Comploi. Come Responsabile delle compagnie di canto è stato designato Alessandro Galoppini, che è già nelle sue funzioni e potrà garantire la continuità della gestione operativa nei prossimi mesi.

André Comploi, nato a Bressanone, ha studiato a Vienna dove si è laureato in musicologia all’Università e diplomato in musica sacra al Conservatorio. Ha lavorato dal 2006 alla Staatsoper di Vienna, dove dal 2010 oltre a essere portavoce del Sovrintendente e coordinatore della comunicazione è stato responsabile di diversi progetti artistici speciali.

Alessandro Galoppini si è diplomato in musica corale, direzione di coro e organo. Ha svolto un’intensa attività concertistica come accompagnatore solista e direttore lavorando in numerosi teatri italiani. Dal 1990 al 2019 ha collaborato con il Teatro Regio di Torino, dove ha ricoperto diversi incarichi, assumendo dal 2009 il ruolo di Direttore dell’Area artistica.

“Crema Jazz Art Festival”

logo small Crema Jazz Art Festival 2018
logo small Crema Jazz Art Festival 2018

Torna da martedì 10 a domenica 15 luglio il Crema Jazz Art Festival, una sei giorni che coinvolgerà cittadini, amanti del Jazz e turisti, con un fitto calendario di concerti, tutti gratuiti, con grandi artisti internazionali e nomi di primo piano della scena nazionale.

Il Festival festeggia con questa edizione il suo quarto anno di vita, traguardo raggiunto grazie all’impegno del direttore artistico Giovanni Mazzarino e della curatrice Valentina Gramazio e all’appoggio continuativo e convinto dell’Amministrazione Cremasca e delle Istituzioni ad essa connesse in rete, con Reindustria in prima fila.

Decine e decine sono i grandi musicisti che dal 2015 ad oggi vi hanno preso parte, facendo della città di Crema un centro che sempre di più lega la sua identità alla cultura della musica Jazz, con un pubblico fedele e interessato.

Il Festival, infatti, trova nella musica il suo elemento portante e attraverso le note permetterà allo spettatore di scoprire e vivere in modo coinvolgente le tante bellezze di questa zona.

Il CremArena sarà ancora una volta il main stage che ospiterà gli appuntamenti principali (inizio live ore 21.00), con la presenza di artisti che confermano la policromia della kermesse cremasca: venerdì 13 luglio sarà di scena il Michela Lombardi e Riccardo Fassi Trio, con“Live to tell”, rilettura in chiave jazz delle canzoni di Madonna. Special guest del quintetto di Michela Lombardi sarà il clarinettista e sassofonista Nico Gori, storico collaboratore di Stefano Bollani.

Sabato 14 a salire sul palco sarà il “Real Jazz” dello Smalls Live Collective, formidabile quintetto di musicisti, il cui leader è il trombettista Joe Magnarelli, che porta in giro per il mondo le sonorità del jazz newyorkese, in particolare quelle provenienti dallo Smalls, locale tra i più conosciuti e frequentati della città statunitense.

Per l’evento di chiusura, domenica 15 saremo avvolti dal corposo sound del Robert Bonisolo Quartet, gruppo guidato dal grande sassofonista canadese di origini italiane.

Oltre alla striscia dei concerti principali programmati nel weekend, il Festival propone “fasce” di eventi tra loro parallele che, sovrapposte, delineano un programma fitto e pensato per assecondare i gusti e le aspettative di tanti tipi di pubblico: la masterclass pomeridiana, gli approfondimenti culturali e la programmazione dei live “in seconda serata” al Caffè Verdi.

L’Associazione Nonsolojazz e il direttore artistico Giovanni Mazzarino si mettono quindi anche nel 2018 a disposizione della città di Crema, proponendo un evento che desidera consolidare il percorso artistico compiuto fino ad oggi, concentrati sull’oggi, ma – è inutile negarlo – con lo sguardo già rivolto al compimento, nel 2019, dei primi cinque anni di età del Festival.

Teatro EuropAuditorium di Bologna:Roberto Bolle

RBolle ©Luciano Romano_HD_preview
RBolle ©Luciano Romano_HD_preview

Il 27 febbraio, per il quarto anno consecutivo, Roberto Bolle torna al Teatro EuropAuditorium di Bologna, con il suo ROBERTO BOLLE and FRIENDS, Gala di cui non è solo interprete, ma anche direttore artistico.

Un evento speciale pensato per una città a cui Bolle è particolarmente legato essendo stato il fulcro del suo primo FanClub. Una città che ha sempre tributato alla stella della danza internazionale un affetto e una devozione speciali.

Come sempre l’étoile della Scala – che è anche Principal Dancer dell’ABT di NY – non mancherà di coinvolgere alcuni tra i nomi più importanti del panorama tersicoreo internazionale per offrire al pubblico bolognese una serata di danza al suo massimo livello.
PREZZI (comprensivi di prevendita): I platea 115,00 € – II platea 80,00 € – I balconata 65,00 € – II balconata 52,00 €

PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione, 4, Bologna) aperta dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00, presso la biglietteria del TEATRO IL CELEBRAZIONI (Via Saragozza, 234, Bologna), aperta dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00, attraverso il circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle IperCoop e il circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e provincia e attraverso il sito www.teatroeuropa.it. Per informazioni: 051.372540 – 051.6375199 – info@teatroeuropa.it

Concerto del 1° Maggio a Bologna: Eugenio Finardi, direttore artistico

Finardi
Finardi

EUGENIO FINARDI, per il secondo anno consecutivo, è il direttore artistico del CONCERTO DEL 1° MAGGIO a Bologna che l’anno scorso ha fatto il suo esordio con una programmazione variegata e di grande successo.

In Piazza Maggiore la musica comincerà a suonare dalle 17.30 in poi: OSTERIA DEL MANDOLINO, LADRI DI CARROZELLE, MULINI A VENTO, LI BASSI, SARA LORENI, ANTICO, DIMARTINO, DARDUST, BANDABARDO’ si avvicenderanno sul palco fino a notte. Ma non ci sarà solo musica, la giornata sarà anche ricca di iniziative sui grandi temi di attualità, insieme alle sorprese sul palco ancora da annunciare.

Sulla scelta del cast artistico, il cantautore aggiunge «Anche quest’anno ho voluto mettere insieme due elementi: l’attenzione all’attualità e l’atmosfera di festa e partecipazione che caratterizza questa città, anche nei momenti più bui: sul palco vedremo quindi avvicendarsi artisti molto diversi tra loro ma ugualmente uniti dalla tenacia nel loro lavoro e in grado di dare a Piazza Maggiore un positivo scossone di energia, confermando il PRIMOMAGGIO BOLOGNA come una tradizione.

Ecco chi sono gli artisti che calcheranno il palco di Piazza Maggiore:
OSTERIA DEL MANDOLINO, una formazione musicale che nasce con lo scopo di portare alla luce e all’attenzione del pubblico la musica che si sviluppa in Italia dalla seconda metà dell’800 fino ai giorni nostri, attraverso autori illustri, virtuosi musicisti e soprattutto attraverso il ballo;

LADRI DI CARROZZELLE che mostrano che la disabilità non è un limite… nemmeno nel fare rock;

I MULINI A VENTO che si definiscono una band di “musica resistente contro l’indifferenza”;

LI BASSI un groove irresistibile da Torino, musicisti eccezionali (tra cui l’intera sezione ritmica della rock band di Eugenio Finardi) e testi accattivanti, tutti da ballare!

SARA LORENI resa famosa dal suo “NO” a X Factor ma confermata nel cuore del pubblico per aver introdotto grazie sue affascinanti performance live un nuovo senso al termine “cantautrice”;

ANTICO un vero onore avere sul palco del Primo Maggio un’icona vivente come il siciliano Alfio Antico, tra i percussionisti più importanti d’Europa nonché artefice di suoni ancestrali a metà fra passato e futuro che, col suo nuovo progetto accompagnato da Lorenzo Urciulo (Colapesce) ha pubblicato uno tra i dischi più belli del 2016;

DIMARTINOstraordinario autore capace di interpretare con uguale intensità le istanze della scena alternative e il bisogno di ritorno alle origini e alla tradizione di questo Paese;

DARDUST il prezioso e sorprendente progetto tra elettronica e minimalismo di Dario Faini (anche autore di alcune tra le maggiori hit radiofoniche degli ultimi anni), un vero suono internazionale ;

BANDABARDO’ uno “scalcinato e irriverente accrocchio di musicisti” tanto forti e originali con la loro storia da essere diventati un’istituzione dei palchi italiani.

#PRIMOMAGGIOBOLOGNA
#EUGENIOFINARDI
www.eugeniofinardi.it
www.facebook.com/EUGENIOFINARDIOFFICIAL

Simone Cristicchi : “Viaggi e Storie di un Fabbricante di canzoni”

Natale nelle Grotte_Simone Cristicchi_ph_ Massimo Battista

Continuano gli appuntamenti musicali con “NATALE NELLE GROTTE”, uno degli eventi più suggestivi legati al Natale mai organizzati, che si tiene dal 1° dicembre 2015 al 12 gennaio 2016 nell’incredibile contesto delle Grotte di Castellana.

Domenica 3 gennaio il cantautore SIMONE CRISTICCHI porterà in scena nel cuore della terra “VIAGGI E STORIE DI UN FABBRICANTE DI CANZONI”, un viaggio nel repertorio quasi sconfinato di un artista inimitabile.

 Ne LA GRAVE, la prima delle caverne che si incontrano immergendosi nel complesso di cavità sotterranee, location ideale per esibizioni dal vivo con la sua acustica che permette di realizzare performance musicali particolarissime, oltre a Eugenio Finardi, Claudio Baglioni e Simone Cristicchi, si esibirà un ultimo nome di primo piano della musica italiana: STEFANO BOLLANI (8 gennaio) con l’imprevedibile “ARRIVANO GLI ALIENI”, in cui il maestro si cimenta per la prima volta anche come cantante e autore di testi.

 «Per “Natale nelle Grotte” – racconta Eugenio Finardi, direttore artistico della manifestazione – ho formato un cast eccezionale, con l’intento di coinvolgere artisti accomunati dalla capacità di condurre il pubblico verso un’esplorazione esistenziale e pronti a esibirsi in un luogo che richiede a sua volta di essere scoperto ed esplorato.  Simone Cristicchi, con lo spettacolo “Viaggi e Storie di un Fabbricante di Canzoni”, riporta alla luce le radici della nostra storia, con spettacoli sempre toccanti e suggestivi, coraggiosi sotto il profilo musicale e narrativo»

 I concerti dei quattro artisti fanno parte di un fitto calendario di appuntamenti musicali, sotto la direzione artistica dello stesso EUGENIO FINARDI, artistici e religiosi, con la direzione artistica di PINO SAVINO (direttore artistico delle Grotte di Castellana S.r.l.), che coinvolgeranno le Grotte di Castellana per oltre un mese.

 www.grottedicastellana.it     –     https://www.facebook.com/castellanacaves