DPCM e Autocertificazione da scaricare

Covid_Lombardia
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Il nuovo DPCM che sarà pubblicato dalla Gazzetta ufficiale a partire da venerdì 6 novembre, prevede diverse nuove restrizioni.

L’Italia è stata divisa per Regioni con i colori rosso, arancione e giallo. In zona rossa sono: Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta.

In zona arancione: Puglia e Sicilia  In zona gialla tutte le rimanenti.

Nella zona rossa c’è la Lombardia e quindi anche Milano e provincia. Torna il divieto di sposarsi se non per ragioni motivate di necessità, come quelle di lavoro e di salute.

Attualmente il modello di autocertificazione per gli spostamenti, anche nello stesso Comune, è quello precedentemente in vigore, con la possibilità di barrare le voci che non sono necessarie.  SCARICALO QUI

Le forze dell’ordine hanno comunque a disposizione il modello di autocertificazione e quindi nell’eventualità è possibile compilarlo in al momento dell’eventuale controllo .

SONO INVECE  CONSENTITI  gli spostamenti casa-lavoro e scuola-lavoro.  Si potrà passeggiare nei pressi della propria abitazione, con l’obbligo di indossare la mascherina e mantenersi a distanza di almeno un metro dagli altri individui.

Ok anche all’attività sportiva, la corsa, se individuale.

ATTIVITA’ COMMERCIALI: Bar e ristoranti chiusi SEMPRE. E’ consentito solo l’asporto fino alle 22, perchè inizia il coprifuoco in tutta Italia. Per consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

CHIUSI:  centri estetici e i  negozi

RIMANGONO APERTI:  supermercati, beni alimentari e di necessità. Farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, parrucchieri,  barbieri e lavanderie

Rimangono invariate le regole dell’utilizzo della mascherina, del distanziamento e della igienizzazione delle mani

Al momento non sono previste le chiusure dei parchi

Il DPCM rimane in vigore fino al 3 dicembre 2020.

Videosorveglianza per nidi e micro nidi

Piani
Silvia Piani

Il Consiglio regionale della Lombardia ha dato oggi il via libera alla legge ‘Iniziative a favore dei minori che frequentano nidi e micro nidi’ che favorisce l’installazione di telecamere negli asili nido, un provvedimento promosso dalla Giunta su proposta del presidente Attilio Fontana e dell’assessore alle Politiche per famiglia, genitorialità e pari opportunità Silvia Piani.

“Dopo l’approvazione della Commissione Sanità il 7 novembre e quello dalla Commissione Bilancio il 23 novembre, che ha dato il via libera alla sua copertura finanziaria – commenta l’assessore Silvia Piani – oggi il progetto è legge regionale. Con questo atto assegniamo 600.000 euro per i sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso (300.000 euro per il 2019 e 300.000 euro per il 2020) e 300.000 per la formazione degli operatori (150.000 sul 2018 e altrettanti sul 2019), per un totale di 900.000 euro”.

“Sono orgogliosa del lavoro svolto – aggiunge Silvia Piani – perché credo in questo provvedimento che ho voluto fortemente.
Un grazie particolare lo rivolgo al Consiglio regionale, il cui impegno è stato imprescindibile. Abbiamo avuto anche il sostegno e l’apprezzamento di tanti operatori del mondo dell’educazione e della formazione, del sistema sociosanitario, della sicurezza e della giustizia, oltre al plauso di molti amministratori locali”.

“L’obiettivo – ricorda l’assessore alle Politiche per la famiglia – è tutelare i nostri bambini prevenendo i maltrattamenti e favorendo, a tale scopo, l’installazione su base volontaria dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso. Fare tutto ciò che è possibile per cercare di impedire i maltrattamenti, sebbene fortunatamente isolati, è per noi estremamente importante. I filmati registrati all’interno dei nidi e dei micronidi saranno resi disponibili esclusivamente all’autorità giudiziaria”.

“Ricordo – conclude l’assessore Piani – che abbiamo chiesto alle Ats di intervenire perché siano loro a formare il personale affinché individui il prima possibile eventuali segnali di disagio e favorisca una migliore circolazione delle informazioni tra organismi pubblici e privati. Divulgare le buone prassi per la corretta gestione delle segnalazioni assicurerà un’azione più efficace di prevenzione e di contrasto. Oltre che una migliore assistenza alle vittime e alle famiglie”.

Al Teatro Manzoni, grande successo di Pintus

Angelo-Pintus
Angelo-Pintus

Angelo Pintus chiude il 29 aprile la sua lunga permanenza in esclusiva nazionale al Teatro Manzoni, un’esperienza che Pintus stesso definisce esaltante. Un esperimento che lo ha emozionato e gratificato come pochissime altre cose nella sua vita artistica.

A conclusione delle sei settimane di rappresentazione avranno partecipato più di 33.000 spettatori, in alcuni casi giunti a Milano da tutta Italia solo per assistere a questo spettacolo. Praticamente un sold out dietro l’altro, un record di presenze e di incassi.

Pintus e il Teatro Manzoni ringraziano tutti gli spettatori che, con la loro presenza e il loro entusiasmo, hanno decretato il successo dello spettacolo “E se fosse stato il cavallo?!” prodotto da Enrico Porreca.

Angelo Pintus ama il teatro ed ha già pianificato gran parte della sua attività per la stagione teatrale 2018/19 durante la quale proporrà un nuovo spettacolo, prima in giro per l’Europa, e poi in un lungo tour teatrale in Italia fino ad aprile del 2019.