MTM Teatro Litta: ” Io, Ludwig van Beethoven

corrado d'elia foto AngeloRedaelli
corrado d’elia foto AngeloRedaelli

MTM Teatro Litta – IO, LUDWIG VAN BEETHOVEN – di e con Corrado d’Elia – dal 13 al 25 ottobre 2020.

In occasione della ricorrenza dei 250 anni dalla nascita di uno dei più grandi geni musicali, torna a grande richiesta lo spettacolo di Corrado d’Elia, a narrarne lo sconfinato talento e insieme, la sua umanità.

Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti.
Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare. Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate.

Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori profondi e contrastati, le sue durezze e soprattutto la sua musica, la sua musica immortale.

E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre.
Perché Beethoven aspettò dieci anni per comporre la Nona avendone la musica già in testa?
Cosa successe in quei dieci anni?
Cosa cambiò nel mondo che lo circondava e cosa successe dentro di lui, e, soprattutto, come si preparò alla serata della prima rappresentazione, a Vienna, il 7 maggio del 1824?

Ci vuole tempo per raccontare la bellezza.
Chiudiamo gli occhi e ascoltiamo come mai abbiamo fatto prima.

Racconti in tempo di Peste

Sergio Maifredi e Corrado d'Elia (da sin) all'aperto
Sergio Maifredi e Corrado d’Elia (da sin) all’aperto

Racconti in tempo di Peste

progetto di Corrado d’Elia, Sergio Maifredi
prodotto da Compagnia Corrado d’Elia e Teatro Pubblico Ligure
produzione e comunicazione Lucia Lombardo
organizzazione Letizia M. M. Schiavello

www.facebook.com/raccontiintempodipeste
www.corradodelia.it/raccontintempodipeste
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Giorno 100 – Martedì 16 giugno
Ore 12: Il racconto dei racconti di Sergio Maifredi e Corrado d’Elia

I Racconti in tempo di peste sono arrivati alla fine. La stagione on line prodotta da Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia, con la direzione artistica di Sergio Maifredi e Corrado d’Elia, si chiude proprio il giorno in cui riaprono i teatri dopo lo stop imposto dall’emergenza Coronavirus. L’ultimo Racconto vero e proprio è quello dell’attore Francesco Foti, che lunedì 15 giugno alle ore 12 ha letto Diritto al delirio di Eduardo Galeano.

Ma dal 9 marzo 2020, giorno dopo giorno, si sono susseguiti oltre cento appuntamenti in cento giornate, riprendendo lo schema del Decameron di Giovanni Boccaccio composto da cento novelle. Maifredi e d’Elia hanno risposto così all’esigenza di tenere unità la comunità teatrale, fatta di artisti, spettatori, intellettuali, studiosi, giornalisti, nell’unico modo possibile. Siccome raccontare salva la vita, Gabriella Greison, Elisabetta Pozzi, David Larible, Piergiorgio Odifreddi, Nino Formicola, Federico Sirianni, Federico Moccia, Irene Cerboncini e tanti altri hanno cominciato a farlo per noi. Da qualche parte nella vastità della rete siamo riusciti a darci appuntamento e a incontrarci.
Martedì 16 giugno alle ore 12, Maifredi e d’Elia con il video Il Racconto dei Racconti ripercorreranno questi mesi, segnati da un’esperienza nata all’impronta e portata avanti con rigore, per cercare le parole anche quando sembrava non ne esistessero, adatte all’impressionante novità che tutti stavamo vivendo, ma ben sapendo che proprio in quei momenti diventano necessarie più che mai. Ci sono state giornate speciali in cui sono stati pubblicati i video degli spettatori, o le fotografie delle piazze vuote scattate in giro per l’Italia e riunite in Intervallo. L’urbanità italiana in tempo di peste, in omaggio al vecchio Intervallo della Rai. Nel corso delle settimane sono stati introdotti i Dialoghi in tempo di peste, otto incontri in streaming, di cui uno sul circo, con direttori di teatri, artisti, giornalisti, con cui fare riflettere sul teatro, la crisi, i limiti e le opportunità portati in dote dalla nuova situazione sanitaria, lavorativa e sociale, vista nel presente e in proiezione futura. Hanno partecipato, tra gli altri, Eugenio Barba e Julia Varley, Alessandro Serena, Davide Livermore, Andrea Porcheddu, Gabriele Vacis. Dopo il video conclusivo dei due direttori artistici, saranno riproposti i dieci video più seguiti e apprezzati dal pubblico, che non ha scelto solo in base alla popolarità. Sono: Kunsertu, Francesco Fera, Giuseppe Cederna, Maddalena Crippa, Cesar Brie, Tullio Solenghi, Laura Canali, Antonio Vasta, Lauro Magnani e Massimo Wertmüller.

Arrivederci dal vivo, ma senza dimenticare quello che abbiamo imparato da questa esperienza on line. In fondo in poco più di tre mesi, in nessuna sala teatrale sarebbe stato possibile ospitare quasi 12 mila persone e neppure avere quasi 500 mila ingressi.

Racconti in tempo di peste ha permesso di fare arrivare al pubblico, anche in questo periodo di teatri chiusi, la voce dei grandi interpreti e delle personalità più importanti non solo del nostro settore, ma anche dell’architettura, dell’arte, della musica e della letteratura. Una forma, la nostra, di resistenza attiva. Una fede nell’arte, strumento possibile di cambiamento e di miglioramento.
Corrado d’Elia e Sergio Maifredi

Racconti in tempo di peste è nato con l’idea che noi, che teatro facciamo, potevamo reagire a questo “qualcosa” di incomprensibile che stava accadendo, con le armi del teatro: con il racconto, il raccontare. Si è vivi fino a che si ha una storia da raccontare.
Quindi con lo stare insieme, chi racconta e chi ascolta, creando una comunità, coltivando amicizie, traendo forza da questo. La parola era nel principio ed è un bene di prima necessità.
Sergio Maifredi e Corrado d’Elia

“Un Decameron contemporaneo. Non teatro in gabbia, in cattività – spiegano Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure e Corrado d’Elia, fondatore della Compagnia Corrado d’Elia – ma racconti nati qui e ora per noi, per Voi; donati da artisti, scrittori, giornalisti, poeti, musicisti. Perché l’arte, la parola, la musica è ciò che ci fa sentire insieme oltre la paura. Un tempo vuoto da riempire di straordinario, di tutto ciò che nella quotidiana fretta poteva apparire inutile”.

“Lo spettacolo dal vivo – dichiarano d’Elia e Maifredi – è, più delle altre arti, incontro, scambio, partecipazione, atto poetico che unisce, avvicina e annulla le distanze. Ed è proprio nella sua continua tensione verso il contatto umano che sta la sua forza vitale e rigeneratrice. È dunque soprattutto in questo momento di crisi che la natura stessa dell’atto teatrale e del nostro essere uomini di teatro che ci spinge a trovare nuove soluzioni, nuovi percorsi che non si arrendano, e anzi ci spingano a reagire, creando nuove forme di incontro, nuovi luoghi e nuove occasioni. Per restare vivi culturalmente e spiritualmente. Per non sommare al danno economico, che inevitabilmente ci troviamo a fronteggiare, un più grave danno culturale”.

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“Dialoghi in tempo di peste”

Claudio Longhi (1)
Claudio Longhi (1)

Mercoledì 3 giugno h 19 in diretta facebook il settimo appuntamento di “Dialoghi in tempo di peste” Facciamo un passo indietro?

progetto di Corrado d’Elia, Sergio Maifredi
prodotto da Compagnia Corrado d’Elia e Teatro Pubblico Ligure
produzione e comunicazione Lucia Lombardo
organizzazione Letizia M. M. Schiavello

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GIORNO 87 / 3 giugno

Paolo Brusasco
racconta Archeologia ferita, il virus dell’anima

GIORNO 88 / 4 giugno
Paolo Triestino
legge Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry

GIORNO 89 / 5 giugno
Carlo Fontana
racconta Il primato del palcoscenico

GIORNO 90 / 6 giugno
INTERVALLO – L’urbanità italiana in tempo di peste
le foto delle città italiane svuotate al tempo del covid

GIORNO 91 / 7 giugno
Grazia Migneco – attrice, doppiatrice
legge “L’odore delle case al ritorno dalle vacanze” di Luca Marchesini

GIORNO 92 / 8 giugno
Giacomo Medici
canta Alma De Boemio scritto da Miguel Bucino

GIORNO 93 / 9 giugno
Marco Aime
racconta Osman Kalin, l’uomo che ignorando i confini ha vinto la Guerra Fredda.

GIORNO 94 / 10 giugno
Millo Lerici
legge Lettera a Zorba di Luis Sepulveda

GIORNO 95 / 11 giugno
Roberto Cavosi
Legge Il sogno di Amleto di Roberto Cavosi

CONTATTI
Compagnia Corrado d’Elia
via Savona 10, Milano
compagnia@corradodelia.it

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“Dialoghi in tempo di peste” terzo appuntamento

Piero-Maccarinelli
Piero-Maccarinelli

Mercoledì 6 maggio h 18 in diretta facebook
il terzo appuntamento di
“Dialoghi in tempo di peste”

progetto di Corrado d’Elia, Sergio Maifredi
prodotto da Compagnia Corrado d’Elia e Teatro Pubblico Ligure
produzione e comunicazione Lucia Lombardo
organizzazione Letizia M. M. Schiavello

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Dialoghi in tempo di peste prosegue mercoledì 6 maggio alle ore 18 in diretta Facebook sulle tre pagine facebook di Racconti in tempo di peste, Compagnia Corrado d’Elia e Teatro Pubblico Ligure con Sergio Maifredi e Corrado d’Elia in dialogo alcuni protagonisti del mondo teatrale.
Dopo l’incontro con Eugenio Barba e Julia Varley, questa volta ad analizzare il presente e il futuro dell’attività italiana in epoca di Coronavirus sono: Micaela Casalboni (Teatro dell’Argine, Bologna), Lucia Franchi (Kilowatt Festival, Sansepolcro, Arezzo), Rita Maffei (CSS Teatro stabile d’innovazione del Friuli Venezia Giulia, Udine), Tommaso Bianco (Kronoteatro, Albenga, Savona), Piero Maccarinelli (regista), Serena Sinigaglia (regista, ATIR Teatri di Ringhiera, Milano), Silvana Zanovello (critico), Roberta Bosetti e Renato Cuocolo (artisti, IRAA Theatre). Un dialogo da seguire in diretta, con la possibilità di interagire attraverso i commenti pubblicati in tempo reale. Dopo la diretta il Dialogo rimarrà a disposizione sulla pagina Facebook.

Dialoghi in tempo di peste nasce come approfondimento di Racconti in tempo di peste, la stagione teatrale on line nata dalla creatività di Maifredi e d’Elia, partita il 9 marzo 2020 con il blocco nazionale delle attività causa emergenza Coronavirus. Oggi conta oltre 10.500 follower e oltre 285 mila visualizzazioni. Era importante mantenere un collegamento con il pubblico, continuare a offrire rappresentazioni anche on line, ma mentre venivano postati gli interventi di grandi artisti come Maddalena Crippa, Tullio Solenghi, Giuseppe Cederna e Paolo Fresu, nasceva l’esigenza di approfondire l’esperienza per immaginare il futuro del teatro provando a tracciare un percorso con le diverse professionalità che lo rendono vivo. Così è nato Dialoghi in tempo di peste, un appuntamento settimanale iniziato lo scorso 24 aprile con ospiti Claudio Collovà, Matteo Negrin, Oliviero Ponte di Pino, Jurij Ferrini e Massimiliano Speziani, e proseguito il 30 aprile con Eugenio Barba, fondatore dell’Odin Teatret in diretta dalla Danimarca con l’attrice Julia Varley, e il critico Andrea Porcheddu.

Siamo immersi in un momento epocale, un 11 settembre – dicono Maifredi e d’Elia – che si consuma lentamente: il come venirne fuori va trovato insieme. Le capacità, le idee dei teatranti vanno condivise per arrivare alle soluzioni, ribadendo con forza, oggi più che mai, la centralità del palcoscenico e di chi vi sta sopra e accanto.
Un confronto di opinioni, di modelli di riferimento, di utopie e di necessità, che partirà dalle proposte dei politici, fino ad arrivare alla voce di chi, il teatro lo vive ogni giorno, conoscendone a pieno esigenze e bisogni.
Un dialogo necessario, non solo per dare risposte ai lavoratori dello spettacolo in questo momento di incertezza assoluta, ma anche e soprattutto per iniziare a costruire nuove logiche e nuove strade che ribadiscano il fondamentale ruolo dell’Arte e della Cultura nella vita di tutti i giorni, quale strumento di reazione al presente e di costruzione del futuro.

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GLI ARTISTI CHE HANNO ADERITO A “RACCONTI IN TEMPO DI PESTE”
Hanno contribuito finora: Giuseppe Cederna, Paolo Graziosi, Maddalena Crippa, Paolo Fresu, Tullio Solenghi, Dario Vergassola, Piergiorgio Odifreddi, , Eugenio Barba e Julia Varley, Angelo Zampieri, Antonio Syxty, Jurij Ferrini, Roberto Citran, Andrea Nicolini, Edoardo Erba, Massimo Wertmüller, Gian Luca Favetto, Maria Amelia Monti, Marco Sciaccaluga, Nino Formicola, Roberto Alinghieri, Federico Moccia, Gianni Quillico, Flavio Albanese, Laura Curino, Elisabetta Pozzi, Gian Carlo Dettori, David Larible, Max Paiella, Renato Sarti, Cesar Brie, Michela Andreozzi, Leonardo Del Colle, Raffaella Boscolo, Michele Sganga, Giovanni Falzone, Mario Incudine, Antonio Vasta, Paolo Andreoli, Faisal Taher, Maria Russo, Irene Cerboncini, Paola Cigna, Federico Sirianni, Anita Vitale, Massimo Greco, Stefano Nosei, Max Manfredi, Gabriella Greison, Luigi Marinelli, Paolo Bosisio, Lauro Magnani, Roberto Alajmo, Massimo Minella, Gian Luca Favetto, Costanza DiQuattro, Oliviero Ponte di Pino, Francesco Malavolta, Laura Canali, Massimiliano Finazzer Flory.

PROGRAMMA DEI PROSSIMI GIORNI
GIORNO 58 / 5 maggio
Massimiliano Finazzer Flory legge Lo specchio di J.L. Borges

GIORNO 59 / 6 maggio
Max Manfredi canta Elicriso di Max Manfredi

CONTATTI
Compagnia Corrado d’Elia
via Savona 10, Milano
compagnia@corradodelia.it

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Teatro Litta: Notti bianche di Corrado d’Elia

Corrado d'Elia_Notti bianche
Corrado d’Elia_Notti bianche

“Era una notte meravigliosa,
una di quelle notti che possono esistere
solo quando si è giovani…”

Dalle pagine immortali del grande scrittore russo, uno spettacolo intenso, poetico, sospeso e commovente.
Con le parole di uno dei più celebri racconti di F. Dostoevskij raccontiamo come inizia e finisce una storia d’amore tutta particolare, più vicina al sogno che alla vita reale.
Corrado d’Elia, ci racconta questa storia incantata ed appassionante in uno dei suoi “album” più delicati e sospesi. Immerso in uno spazio bianco, immacolato, fatto solo di luci, riesce, in punta di piedi, a condurci fino al punto in cui il tempo si ferma e si sospende.
È l’incontro magico, incredibile, casuale di due anime delicate e sole, che si ritrovano, si riconoscono e aprendosi l’un l’altra si desiderano.
Lei sta vivendo la probabile fine di un amore disperato; lui, timido, impacciato, coltiva una solitudine ostinata, lontana da ogni realtà, prigioniero del suo mondo di fantasie. Così si aprono il cuore a vicenda, in un dialogo meraviglioso e serrato che dura per quattro notti, durante le quali, gradualmente, comincerà a delinearsi per loro la prospettiva di una vita insieme. Un sogno che si spegnerà improvvisamente all’alba, con il ritorno brusco e improvviso alla vita reale. Un racconto talmente intimo, riservato ed emozionante da provare, nell’ascoltarlo, quasi pudore. Un flusso continuo e alternato di sentimenti che sbalordiscono, avvincono, inquietano e conquistano.

Note di regia
Ci sono storie fatte per essere rappresentate. E altre raccontate.
Notti Bianche è uno straordinario racconto, una storia d’altri tempi che non si può e non si deve rappresentare. Sarebbe come cogliere un fiore prezioso. Perderebbe in breve tempo il suo profumo, che ha origine proprio nella vivacità e nella profondità delle descrizioni, nella descrizione di quei paesaggi indimenticabili e di quelle atmosfere straordinariamente delicate e oniriche. I personaggi sono due, ma è come se parlassero con una voce sola, un’unica anima sensibile che ci racconta l’amore in tutte le sue forme: possibile, impossibile, ideale e a volte sbagliato. Un unico flusso di coscienza dunque, fatto di sogno e sofferenza, immaturità, ingenuità e illusione, dove la parola, protagonista, si fa immagine, sentimento e poesia.
E su tutto questo, risalta potente la splendida figura del sognatore, che vaga per le vie di Pietroburgo sospeso tra i propri pensieri e i suoi indefiniti sogni.
Un piccolo grande capolavoro di narrazione.

Corrado d’Elia
Gli album di Corrado d’Elia, sono eventi scenici quasi intimi, privati, come potrebbe esserlo un album di vecchie fotografie da mostrare con pudore. Sono racconti di passioni, percorsi poetici che ogni volta coinvolgono ed emozionano, sospendendo il tempo, in uno stato di totale condivisione con il pubblico. Assoli suggestivi ed intensi che l’attore-autore racconta sul palco in profonda solitudine.

Corrado d’Elia
È uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1995 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 al 2015 è stato direttore del Teatro Libero di Milano.
È stato direttore artistico negli anni passati presso: Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatrozeta (L’Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant’Agostino (L’Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato codirettore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo. Tra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Corrado d’Elia (già Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero), è attore e regista de: Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cirano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di William Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di William Shakespeare, Amleto di William Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di William Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Io, Ludwig van Beethoven (di cui è anche autore), Don Chisciotte da Cervantes (di cui è anche autore), Iliade da Omero (di cui è anche autore), Non chiamatemi Maestro (di cui è anche autore), Ulisse, il ritorno (di cui è anche autore), Io, Moby Dick (di cui è anche autore), Poesia, la vita (di cui è anche autore), Dante, Inferno (di cui è anche autore). È regista di La donna del mare di Henrik Ibsen, Hard Candy di Brian Nelson, Mercurio di Amélie Nothomb, Il calapranzi di Harold Pinter, Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov, Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio – Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell’attuale panorama teatrale italiano.

Compagnia Corrado d’Elia
Tra le più attive ed apprezzate compagnie di prosa italiane, la Compagnia Corrado d’Elia nasce come sintesi e nuovo percorso della storica Compagnia Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d’Elia nel 1996.
La produzione della Compagnia si distingue da sempre per la sua originalità e per la capacità di attrarre l’attenzione del pubblico e della critica, che le ha attribuito nel corso degli anni numerosi premi e riconoscimenti. Il gruppo che costituisce la Compagnia, pur rinnovatosi nel tempo, è caratterizzato da un nucleo stabile formato da artisti, operatori culturali e rappresentanti della società civile che lavorano in modo continuativo intorno alla figura del regista e attore Corrado d’Elia che ne è riferimento artistico ed organizzativo fondamentale. Obiettivo comune è la promozione, la diffusione del teatro e della cultura in genere attraverso la produzione di spettacoli e lo sviluppo di linguaggi e progetti capaci di dialogare col presente e con le diverse forme dell’arte, della comunicazione e dell’immagine. La Compagnia, oltre all’attività di tournée su tutto il territorio nazionale, è presente stabilmente a Milano con un’intensa stagione in ospitalità presso diverse sale cittadine. Ha fondato ed è stata per 18 anni, fino al dicembre 2015, la compagnia di riferimento del Teatro Libero di Milano.

INFORMAZIONI
MTM Teatro Litta, Corso Magenta, 24
da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30
Biglietti: Intero 25€ – Intero giornata di debutto 15€, Convenzioni 20€, Ridotto arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) 20€, Under30 e Over65 15€, scuole di teatro e università 15€, Ridotto DVA 12,50€, scuole MTM, Paolo Grassi, Piccolo Teatro, Teatri Possibili 10€
Spettacolo in abbonamento: Arcobaleno, Arcobaleno tandem, Arcobaleno over 65, Carta regalo x2, Carta regalo x4, Abbonamento la bella stagione

BIGLIETTERIA MTM
Corso Magenta 24, Milano
02 86 45 45 45 – biglietteria@mtmteatro.it
Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30

PREVENDITA ONLINE
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito – punti vendita vivaticket.it
I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.