“Viaggio Senza Vento – live in Milano”

omar pedrini
omar pedrini

“Riportare sul palco di Milano un happening di poeti, artisti, scrittori, musicinel 2019 poteva essere una follia e forse lo è stata, ma la soddisfazione di quella serata è stata impagabile, con le sue imperfezioni, che non abbiamo voluto correggere ma lasciare tutte in stile quasi “Dogma 95” senza toccare l’incisione originale e senza usare artifici digitali nemmeno sugli errori. Sembrava di essere negli anni ’70 al Parco Lambro. Art and Love and Rock’n’Roll”.
(Omar Pedrini)

Disponibile dal 23 ottobre la registrazione dell’ultima incredibile data del “Viaggio Senza Vento Tour”, tenutasi il 2 dicembre 2019 al Fabrique di Milano davanti a 3.000 persone, in doppio CD, doppio LP, digital download, streaming e streaming HD.

Il Tour, che ha registrato 50 concerti sold out in tutta Italia, nasce per celebrare i 25 anni dello storico “Viaggio senza vento” dei Timoria, che consacrò la band bresciana, facendola diventare un punto di riferimento per la scena rock italiana.

Durante il live, Omar Pedrini ha riproposto i brani di questo concept album del 1993, il 4° realizzato in studio dai Timoria, tra cui “Senza Vento” e “Sangue Impazzito”, diventati ormai veri e propri classici della musica rock italiana.
Sul palco Omar è affiancato da Eugenio Finardi e Mauro Pagani, già ospiti illustri nell’album dei Timoria, per i brani “Verso Oriente” e “Lombardia” e da Ensi, il “King del freestyle” italiano, in “Lasciami in down”.

Il desiderio di riportare sui palchi “Viaggio Senza Vento” arriva dopo aver constatato con quale entusiasmo i fan hanno accolto la riedizione per il 25° Anniversario di questo concept album concepito e composto principalmente da Pedrini. Dall’iniziale decina di date previste nell’arco di due mesi, dato il grande successo riscontrato, il tour è poi proseguito per oltre dieci mesi fino ad arrivare ad un totale di 50 concerti.

Tracklist 2LP
LP1 lato A Intro / Senza Vento / Joe / Sangue Impazzito / Lasciami In Down (feat. Ensi)
LP1 lato B La Cura Giusta / La Fuga / Lombardia (feat. Mauro Pagani) / Verso Oriente (feat. Eugenio Finardi e Mauro Pagani)
LP2 lato A Freedom / Il Mercante Dei Sogni / La Città Del Sole / La Città Della Guerra / Piove
LP2 lato B Come Serpenti In Amore / Frankenstein / Freiheit / Il Guerriero

Tracklist 2CD
CD1 Intro / Senza Vento / Joe / Sangue Impazzito / Lasciami In Down (feat. Ensi) / La Cura Giusta / La Fuga / Lombardia (feat. Mauro Pagani) / Verso Oriente (feat. Eugenio Finardi e Mauro Pagani) / Freedom / Il Mercante Dei Sogni / La Città Del Sole / La Città Della Guerra / Piove / Come Serpenti In Amore / Frankenstein / Freiheit / Il Guerriero
CD2 Il Cielo Sopra Milano / Sole Spento / Hey Hey, My My (Into The Black)

Tracklist digital download, streaming e streaming HD
Intro / Senza Vento / Joe / Sangue Impazzito / Lasciami In Down (feat. Ensi) / La Cura Giusta / La Fuga / Lombardia (feat. Mauro Pagani) / Verso Oriente (feat. Eugenio Finardi e Mauro Pagani) / Freedom / Il Mercante Dei Sogni / La Città Del Sole / La Città Della Guerra / Piove / Come Serpenti In Amore / Frankenstein / Freiheit / Il Guerriero / Il Cielo Sopra Milano / Sole Spento / Hey Hey, My My (Into The Black)

Mika e Michele Bravi: “Bella d’Estate”

Mika e Michele Bravi
Mika e Michele Bravi

La star internazionale Mika ha deciso di registrare una cover di “Bella d’Estate” quando stava preparando una playlist di musica italiana all’inizio di questa stagione estiva: “Quasi per caso ho riscoperto Bella d’Estate e spontaneamente, senza pianificazione, mi è venuta l’idea di cantarla. E’ una cover nata per amore della canzone stessa, per amore di Mango, ma anche di Lucio Dalla, che ha scritto il testo e di cui sono un grande ammiratore. Ho incontrato subito l’entusiasmo di Katoo per questo progetto e ci siamo divertiti a creare una rilettura rispettosa, ma in chiave contemporanea. Mentre eravamo in studio, Katoo mi ha proposto di trasformarla in un duetto e abbiamo pensato di coinvolgere Michele Bravi, con cui lui lavora da tempo, e con entusiasmo è arrivata la sua adesione. Sono stato molto felice di ritrovarlo!”

Michele Bravi si è detto “affascinato dall’attenzione che ha avuto Mika nel voler riscoprire e ripresentare al pubblico un gioiello raro della nostra musica. È un onore per me poter condividere insieme alla sua professionalità lo spazio di questa canzone, che insieme celebra l’incontro tra diverse creatività e il patrimonio musicale italiano”

Mika e Michele Bravi si sono conosciuti a X Factor nel 2013: Mika debuttava come giudice, mentre Michele era concorrente e poi vincitore di quella edizione. Successivamente si sono ritrovati nel 2016 quando Mika ha invitato Michele al suo one man show Stasera CasaMika su Raidue.

Quest’anno Mika sarà di nuovo giudice a X Factor, in onda su Sky dal 17 settembre, mentre il 19 settembre terrà I <3 Beirut , uno show speciale in streaming su YouTube per raccogliere fondi a sostegno della sua città natale, ferita dalle recenti esplosioni. Michele Bravi sta per pubblicare il suo nuovo concept album “La geografia del buio” che contiene anche il fortunato brano uscito in anteprima a Maggio “La vita breve dei coriandoli”.

“Extra Makers” il fuori salone della Martesana

le-voci-del-tempo
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Sono tanti gli appuntamenti che, in occasione della Design Week milanese, arricchiranno la prima edizione del Distretto del Design Indipendente dedicato agli auto-produttori.

Gli spazi post-industriali della vecchia Filanda di Cernusco sul Naviglio ospiteranno venerdì 20 un emozionante concerto-reading dedicato alla figura di Adriano Olivetti, con musiche di Bob Dylan; sabato 21 i newyorkesi Rad Trads, esplosiva band che mescola con grande energia blues, jazz e rock’n’roll; domenica 22, il live di Fabrizio Consoli, tra i più originali cantautori italiani.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero

CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI) – Il design indipendente si fa metropolitano varcando i confini di Milano: per tre giorni Cernusco sul Naviglio diventa una tappa fondamentale della “Green Line of Design”, il percorso che lungo la Linea Verde MM2 unisce i luoghi simbolo del fuori salone, ospitando la prima edizione del Cernusco DIM – District of Indipendent Makers, ovvero il distretto del design dedicato agli auto-produttori, i “makers” della creatività.

E, proprio come Milano, anche Cernusco sul Naviglio si arricchirà di laboratori, eventi culturali, performance, conferenze e incontri con professionisti e artisti, spettacoli e concerti nell’ambito di “EXTRA Makers!”, una sorta di fuori salone della Martesana.

In particolare, lo splendido spazio post-industriale della vecchia Filanda di via Pietro da Cernusco 2 ospiterà tre imperdibili appuntamenti in cui le parole, i suoni e le emozioni la faranno da padrone per tre serate consecutive, dal 20 al 22 aprile (tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti; si consiglia la prenotazione inviando una mail a info@cernuscojazz.com).

Si comincia venerdì 20 aprile (ore 21.00) con “Direction Home – Storia di Adriano Olivetti, musiche di Bob Dylan”, a cura di Le Voci del Tempo (con Marco Peroni e Mario Congiu). Lo spettacolo, in forma di reading musicale con le canzoni visionarie e senza tempo di Bob Dylan, ripercorre la vicenda di Adriano Olivetti, prendendo le mosse dall’intuizione del padre Camillo all’inizio del Novecento: costruire nella sua piccola Ivrea la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere.

Si esplorano poi la crescita dell’azienda, le difficoltà sorte durante il regime fascista e la tensione visionaria del giovane Adriano che, dopo la guerra, farà della sua grande impresa lo strumento per la costruzione di una società di tipo nuovo, a misura d’uomo: un esperimento sociale e politico oggi entrato prepotentemente al centro del dibattito.

Lo spettacolo, molto intenso ed emozionante, ha ispirato la realizzazione del fumetto “Adriano Olivetti, un secolo troppo presto”, di Marco Peroni e Riccardo Cecchetti (Edizioni BeccoGiallo), giunto alla quarta ristampa e premiato come Miglior Sceneggiatura al Festival Internazionale del Fumetto di Napoli-Comicon 2012.

Sempre da questo lavoro e dalla sua impostazione narrativa hanno preso vita sia la puntata monografica televisiva della Rai (per la trasmissione “Il tempo e la storia”) sia il libro “Ivrea. Guida alla città di Adriano Olivetti” pubblicato nel 2016 dalle Edizioni di Comunità.

Sabato 21 aprile (ore 21.00), il secondo, irrinunciabile, appuntamento è il concerto dei Rad Trads, giovane ed eccitante band newyorkese che mescola in modo originale e sorprendente il jazz con lo swing e il Rock’n’roll. Da quando sono nati, nella primavera del 2012 nell’East Village, duellando con i migliori musicisti della Grande Mela, i Rad Trads si sono rapidamente fatti un nome suonando un po’ ovunque (Stati Uniti, Europa ma non solo). Il repertorio di questa formazione spazia dal primo jazz di New Orleans al blues di Chicago e del Delta, fino al Rock’n’roll.

Infine, domenica 22 aprile (ore 18.30), sempre alla Filanda, è in programma il live del cantautore Fabrizio Consoli: canzone d’autore, musica latina, jazz, tango e suoni etnici confluiscono nella musica di Fabrizio Consoli e nel suo inconfondibile stile “crossroad”.

Storico collaboratore e co-autore con Eugenio Finardi, Alice, Cristiano De André e Mauro Pagani, Consoli ha vinto un Premio Ciampi e ha firmato diverse canzoni di successo per artisti come Dirotta Su Cuba ed Eugenio Finardi. Al pubblico di Cernusco, in occasione della Design Week della Martesana, porterà suggestioni intense dai suoi due ultimi concept-album: “Musica per ballare” e “10”.

EXTRA Makers! – Tre giorni di spettacoli da venerdì 20 a domenica 22 aprile
Dove: La Filanda, via Pietro da Cernusco 2, Cernusco sul Naviglio (Mi).
Da Milano: linea verde MM2 fermata Cernusco; in bicicletta lungo la ciclabile della Martesana; in auto Tang Est uscita Cernusco s/N.
Ingresso libero fino a esaurimento posti (si consiglia la prenotazione inviando una mail a info@cernuscojazz.com). On line: www.indipendentmakers.it
Venerdì 20 aprile, ore 21.00: Le Voci del Tempo in “Direction Home- Storia di Adriano Olivetti, musica di Bob Dylan”.
Sabato 21 aprile, ore 21.00: concerto dei Rad Trads.
Domenica 22 aprile, ore 18.30: concerto di Fabrizio Consoli.

“A-Nova”, il nuovo album da solista del chitarrista Luigi Schiavone

Luigi_Schiavone
Luigi_Schiavone

A distanza di 6 anni da “16 Steps to the Sky”, LUIGI SCHIAVONE torna a comporre solo per se stesso. Oggi, venerdì 27 ottobre, infatti, esce “A-NOVA”, il nuovo album da solista del chitarrista.

Un disco nuovo nel senso più proprio del termine, col quale Luigi Schiavone non sovrascrive il passato, ma disegna un presente inedito: se “16 Steps to the Sky” raccontava l’infinitamente piccolo, esplorava i significati più intimi di una vita ritirata, di una salita verso spazi privati, “A-NOVA” è la storia di come quei significati universali possono (devono) diventare la spiegazione dell’infinitamente grande. Così questo disco esplora il senso del viaggio in un mondo distante, interlocutore dove trovare un posto davvero nostro: il luogo che ci aspetta al ritorno, al rientro alla base.

“A-NOVA” è un concept album composto da 11 tracce, ciascuna una contrazione e una dilatazione del cuore narrativo di una stessa storia. Ciascuna in grado di recuperare elementi e stili distintivi, creando un pastiche di suoni che, assieme, riescono a srotolare il senso universale di ogni viaggio: la scoperta di se stessi.

Emerge l’abbandono dell’atmosfera, della consuetudine, dell’aria che respiriamo in “Lift off”. E poi quella sensazione alla bocca dello stomaco che si è destinati a non capire mai davvero, ma alla quale ci si deve abituare in “Zero gravity”. E ancora, la navigazione leggera e quel clima di attesa che stranisce e affascina in “Lounge star”.

E poi la spinta alla scoperta, la trazione anteriore che sanno dare i posti nuovi, con quel senso di oblio del passato che si sa essere sbagliato, ma che ogni volta seduce di nuovo in “Chocolate milky way” e “High rider”. L’addio anche a questo mondo nuovo, con l’impressione, spesso fondata, di non averlo mai conosciuto davvero, di essere rimasti stranieri in terra straniera in “Farewell to Aldebaran” e poi i luoghi nuovi e senza nome a cui non sappiamo affezionarci (“ARP 87”) e la moltitudine infinita delle vite che non avremo il coraggio di vivere, quelle che abbiamo solo immaginato (“Black hole”) e infine la caccia, l’ostacolo finale, l’inseguimento delle tracce che abbiamo lasciato sul nostro cammino (“Deep space bounty hunting”).

Quindi il ritorno alla base, in un posto diverso, ma uguale, il luogo fotografato nella copertina (Beppu, in Giappone), un luogo terreno con fattezze extra-terresti, esotiche e difficili da riconoscere. Perché per tornare bisogna essere partiti, ma forse alla fine non si torna mai davvero a casa. Perché non siamo mai davvero noi a rimettere i piedi nelle orme che ci eravamo lasciati alle spalle (“(T)eardrops”).

Questa la tracklist completa dell’album: “Lift Off”, “Zero Gravity”, “Lounge Star”, “Chocolate Milky Way”, “High Rider”, “Farewell to Aldebaran”, “Orbital Re-Entry”, “Arp 87”, “Black Hole”, “Deep Space Bounty Hunting”, “(T)Eardrops”.

Gianluca Chiaradia – “Sogni al microscopio”

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E’ disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming il secondo disco di GIANLUCA CHIARADIA, “SOGNI AL MICROSCOPIO” (Babao Dischi/Bollettino Edizioni Musicali/Artist First).

 «”Sogni al microscopio” non nasce volutamente come concept album – racconta Gianluca Chiaradia – ma le canzoni possiedono comunque un filo comune rintracciabile nel desiderio di evasione da un luogo o uno stato mentale».

 Il sound è ispirato dai vari ascolti di Gianluca durante la lavorazione del disco: dai Mumford and Sons a Nick Cave, passando da Damien Jurado e The National.

Proprio per esprimere al meglio questo suono, tutti gli strumenti, tranne chitarra e voce, sono stati registrati in presa diretta: un approccio molto più jazz che pop, volto a voler conservare il più possibile il “groove” originario.

Il disco è stato registrato presso Arte Suono di Udine da Stefano Amerio, e il mastering è stato curato da Giovanni Versari (che ha già collaborato, tra gli altri, con Muse, Negramaro, Vinicio Capossela, Samuele Bersani, Afetrhours).

 È disponibile a questo link https://youtu.be/In8j_KXLLxE l’originale video di “Lettera da Londra”, brano che racconta di una ragazza che fugge a Londra, tagliando cinicamente i legami col proprio passato.

www.gianlucachiaradia.it – www.facebook.com/gianlucachiaradiamusica  https://twitter.com/CHIARADIAMUSICA