Folle inseguimento, sabato notte, nel centro di Bollate

PL NOTTE
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Inseguimento rocambolesco sabato notte nelle vie di Bollate dopo che le pattuglie di Polizia locale in servizio straordinario hanno fermato un cittadino croato (o presunto tale) a bordo di veicolo con targa svedese.

Ad allertare, i documenti mostrati e la patente che non hanno convinto pienamente sulla loro autenticità e che hanno spinto gli agenti a portare il soggetto in comando, scortato dalle pattuglie, per ulteriori accertamenti. Ma arrivati in prossimità dell’ingresso di via Garibaldi, sede della Polizia locale, iniziano i problemi: all’atto di entrare nel cortile il fermato accelera repentinamente e, a tutto gas, imbocca via Garibaldi per poi entrare contromano nella via della Stazione, con le pattuglie lanciate all’inseguimento.

Ma la fuga in auto non va liscia e il veicolo svedese urta una macchina in sosta, interrompendo la sua folle corsa. A quel punto il fuggitivo scende dal veicolo e scappa di corsa, scavalcando la recinzione della stazione e fuggendo a piedi lungo i binari, favorito dall’oscurità. Uno degli agenti l‘ha inseguito per diversi minuti, scavalcando anche lui la recinzione, per poi perderlo di vista nel buio della tratta ferroviaria.

Nel frattempo gli altri agenti hanno recuperato il veicolo che viene portato in Comando dove risulta essere radiato in quanto intestato a prestanome. Anche i documenti croati risultano falsi, come aveva subito intuito l’occhio esperto degli agenti.

In generale un lavoro notturno significativo che conferma l’importanza del servizio straordinario della Polizia locale nel fine settimana, in orario serale e notturno. Un servizio fortemente voluto dall’assessore alla Polizia locale Alberto Grassi e dal Comandante Antonello Martelengo con l’obiettivo di controllare anche nelle ore serali la città.

Finalità principale di queste attività è il controllo del rispetto delle disposizioni del decreto governativo in materia di restrizione anti Covid, con particolare attenzione alle attività commerciali e agli spostamenti senza giustificato motivo dei cittadini. Ma, come visto con l’inseguimento di sabato notte, la presenza della Polizia locale in servizio notturno è utile anche a rilevare violazioni di tipo diverso.

Giulianello di Cori, la viabilità estiva

GIULIANELLO
GIULIANELLO

Con ordinanza n. 55 del Comando della Polizia Locale di Cori, sulla base della delibera di Giunta Municipale n. 100, sono state disposte modifiche alla circolazione stradale nel centro abitato di Giulianello, in vigore dal 25 Luglio al 15 Settembre.

È stata innanzitutto istituita un’isola pedonale lungo Via Vittorio Emanuele II, partendo dal Tabaccaio fino all’incrocio con Largo San Giuliano Martire, dal lunedì al sabato, dalle ore 20:00 alle ore 24:00; la domenica, dalle ore 18:00 alle ore 24:00.
Inoltre è stato introdotto il divieto di transito ai ciclomotori, motocicli e quadricicli (quad) su Piazza Umberto I, Via Vittorio Emanuele II, Via Giuseppe Garibaldi e Via Macchiavelli, tutti i giorni, dalle ore 19:00 alle ore 24:00.

La sosta sarà consentita esclusivamente ai residenti muniti di permesso, ai quali non è però consentito il transito o lo spostamento dei veicoli per tutta la durata dell’orario di istituzione dell’isola pedonale.

“Un’altra azione che tende a creare spazi che possano permettere ai cittadini di stare in tranquillità senza il pericolo e il rumore del transito degli autoveicoli. Piccole azioni che possono migliorare la qualità della vita in queste giornate di estate” – spiega il Sindaco Mauro De Lillis.

Bollate: misure straordinarie in aiuto a cittadini e imprese

TASSE
TASSE

Un altro impegno concreto dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Francesco Vassallo per alleviare le difficoltà dei cittadini in conseguenza della grave situazione economico-finanziaria provocata dall’emergenza epidemiologica del Coronavirus. Si tratta di una serie di aiuti che riguardano il pagamento dei tributi, operazione particolarmente complessa sia per le difficoltà delle persone che per il Bilancio dell’Ente che, pur riducendo le sue entrate, deve mantenere gli impegni e garantire tutti i servizi per la città.

Le decisioni prese dal Sindaco Francesco Vassallo, insieme alla sua Giunta e, in particolare, con l’assessore ai Tributi e Bilancio Giuseppe de Ruvo, sono finalizzate a dare aiuti concreti e gli interventi riguardano principalmente IMU (Imposta Municipale Propria) e TARI (Tassa sui Rifiuti). Ma vediamo di cosa si tratta.

IMU
Per prima cosa le aliquote del 2020 sono invariate e restano uguali a quelle del 2019. Gli importi dovuti cambiano solo nei cambiamenti nella proprietà delle case possedute.

Le scadenze previste per il pagamento sono le seguenti:
acconto 16 giugno;
saldo 16 dicembre.

Per chi fosse in difficoltà a versare l’acconto, è prevista la possibilità di un pagamento unico entro il 16 dicembre per l’importo totale. Questo senza l’applicazione di sanzioni o interessi con l’obiettivo di aiutare tutti ma di agevolare soprattutto le attività produttive dando un maggiore respiro fino alla ripresa del lavoro e dell’economia sul territorio.

Sempre in un’ottica di aiuto, il Comune ha introdotto un ulteriore agevolazione per chi preferisce pagare le tasse in più rate mensili suddivise durante l’anno. Chi fosse interessato può rivolgersi direttamente all’Ufficio Tributi inviando la sua richiesta a: tributi@comune.bollate.mi.it.

Si ricorda che, come per gli anni precedenti, gli avvisi di pagamento IMU saranno consegnati a domicilio dei contribuenti a partire dal 3 giugno. I cittadini che sono registrati sul portale Tributi possono già verificare l’importo dovuto e scaricare i modelli F24 precompilati.

TARI
Con un’attenzione particolare alle attività produttive maggiormente penalizzate dalla pandemia, sono state introdotte alcune modifiche organizzative finalizzate ad alleggerire la pressione fiscale. La più importante è l’invio degli avvisi TARI in due periodi distinti a famiglie e attività commerciali/imprenditoriali, per evitare carichi eccessivi di imposte.

A. Le famiglie (utenze domestiche) riceveranno gli avvisi di pagamento a fine giugno e i pagamenti potranno essere effettuati in due rate al 31 luglio (prima rata) e 31 ottobre (seconda rata). Per chi ritiene più comodo il pagamento in unica soluzione, il termine è fissato per il 31 luglio.

Le famiglie in situazioni di maggior disagio (le stesse che già usufruiscono delle agevolazioni del bonus elettrico) potranno beneficiare del “bonus rifiuti”. Al proposito si attende il decreto governativo per la concreta applicazione dell’agevolazione. La copertura finanziaria per i minori incassi dovuti all’applicazione del “bonus” verrà fatta con fondi comunali.

B. Per le attività commerciali e imprenditoriali (cosiddette “utenze non domestiche”) e stata stabilita la riduzione del 30% sulla parte variabile della tariffa TARI per l’anno 2020. Tale benefico riguarda commercianti, artigiani, imprenditori, professionisti. Sono esclusi i negozi di alimentari e i supermercati che hanno sofferto meno della crisi. Complessivamente questa agevolazione comporta un onere per il Bilancio comunale di 150mila euro.

Gli avvisi di pagamento TARI verranno inviati nel mese di ottobre. Il pagamento potrà avvenire in tre rate con scadenze uguali per tutti, alimentari e supermercati compresi, il 31 ottobre e 31 dicembre 2020 e il 31 marzo 2021. Anche il rinvio e il dilazionamento dei pagamenti, insieme alla riduzione prevista per il 2020, vuole essere un ulteriore aiuto per la ripresa delle attività produttive.

Bollate: sperimentazione sierologica

test sierologici
test sierologici

Bollate città campione per l’indagine sulla sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-COV2 avviata da Istat e Ministero della Salute. A partire dal 25 maggio, alcuni cittadini saranno contattati per sottoporsi al test che coinvolge 150mila persone in 2.015 comuni su tutto il territorio nazionale.

Croce Rossa Italiana, Regioni e medici di base saranno mobilitati per assicurare la corretta procedura di gestione dei prelievi e il contatto dei cittadini chiamati a partecipare all’indagine.

I nominativi sono stati estratti dall’Istat a partire dai propri registri statistici al fine di assicurare la rappresentatività per genere, sei fasce di età e settore di attività lavorativa a livello nazionale e regionale. Le informazioni raccolte riguardano lo stato di salute e le condizioni socio-economiche del soggetto intervistato in relazione all’evolversi dell’emergenza sanitaria in atto.

L’obiettivo dell’indagine è capire quante persone hanno sviluppato gli anticorpi al Coronavirus, anche in assenza di sintomi. Attraverso l’indagine si otterranno informazioni necessarie per stimare le dimensioni e l’estensione dell’infezione nella popolazione e descriverne la frequenza in relazione ad alcuni fattori quali il sesso, l’età, la regione di appartenenza, l’attività economica.

Per ottenere risultati più precisi, è fondamentale che le persone, inserite nel campione casuale, diano il loro contributo: partecipare non è obbligatorio ma è un bene per se stessi e per l’intera comunità.
Seguiranno informazioni più dettagliate.

L’Idroscalo riapre in sicurezza

ingresso-est-idroscalo
ingresso-est-idroscalo

L’Idroscalo riapre in sicurezza giovedì 7 maggio, nel rispetto dell’ultimo Dpcm del 26 aprile 2020 che permette, come previsto dall’art.1 comma e), l’accesso del pubblico ai parchi, condizionato al rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro e vietando ogni forma di assembramento.

“L’obiettivo è consentire ai cittadini – ormai chiusi in casa da molti giorni – di trovare sollievo in questo parco pubblico, in massima sicurezza”, ha dichiarato il presidente del Cda dell’Istituzione Idroscalo Marco Francioso – che con tutti gli altri consiglieri, la direttrice Pinoschi e il personale, ha predisposto un processo graduale di riapertura per minimizzare i rischi di questa operazione. Gli articoli del decreto sono stati declinati nella complessa e variegata realtà di Idroscalo, mettendo in campo tutte le forze a disposizione e partendo con la giusta cautela.

“La responsabilità individuale assunta da ogni frequentatore – ha precisato il presidente – è chiaramente l’indispensabile garanzia del successo di questa piano di riapertura che, se pur studiato nei dettagli, presenta i normali imprevisti di una situazione inedita”.

“E’ un grande opportunità e confidiamo nel senso di responsabilità di tutti – ha condiviso Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana – la riuscita dipenderà infatti da quanto le persone dimostreranno di sapersi attenere alle disposizioni”.

Queste le prime linee guida della riapertura:
• apertura del Parco dalle ore 7,30 alle ore 21,00 in modo tale da spalmare le presenze su una fascia oraria ampia, adeguata per la variegata tipologia di frequentatori (famiglie durante il giorno ma anche sportivi amanti dell’alba e tramonto);
• l’apertura riguarda, in questa prima fase, l’area compresa tra la testata Nord e la zona Sud dove è presente l’attuale sede del CCV. Rimane chiusa temporaneamente la parte ovest del parco, dalla zona Sud fino alle Tribune;
• obbligatorio l’uso della mascherina ad esclusione dei bambini al di sotto dei 6 anni;
• l’accesso al Parco avviene da un unico ingresso pedonale e ciclabile – ingresso 3 Riviera Est – con misurazione della temperatura e contingentamento degli ingressi. E’ in fase di valutazione l’estensione dell’apertura della Riviera Ovest;
• ad ogni utente viene consegnato un foglio informativo sulla modalità di fruizione;
• è consentito sia passeggiare, fare attività motoria (bici, roller ad esempio) nel rispetto del distanziamento di 2 metri, anche con il proprio animale domestico, sia l’accesso all’area cani con distanziamento tra le persone di almeno 1 metro.
• non è consentita l’attività ludica e ricreativa, compreso l’uso della spiaggia;
• è consentito l’uso degli skateboard, dei monopattini elettrici e delle biciclette. Tutti i mezzi devono circolare a velocità moderata (max 10 km/h) e con scrupoloso rispetto di tutti i pedoni, transitare sui percorsi tracciati ed essere parcheggiate nelle apposite rastrelliere;
• l’attività di controllo verrà effettuata dal personale di Polizia Metropolitana, Polizia Locale dei Comuni limitrofi, CCV Protezione Civile, GEV e Associazione Giacche Verdi con il supporto e il coordinamento del personale di Idroscalo;
• sono previsti interventi di sanificazione (almeno due volte al giorno) per le panchine, su cui potranno sostare, distanziate, solo 2 persone, fatti salvi i nuclei famigliari con bambini;
• sono aperti i servizi igienici identificati con i n. 3-4-5-6, sanificati almeno due volte al giorno e dotati di disinfettante per mani;
• non è consentito l’accesso in acqua al pubblico;
• le attività delle società sportive, solo quelle individuali, verranno svolte secondo le regole prescritte da ogni Federazione per gli sport professionistici;
• è ammessa la pesca da riva nelle zone consentite e con distanziamento di almeno 2 metri per persona;
• le aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse;
• le case dell’acqua così come le fontanelle sono chiuse;
Giovedì verrà inoltre distribuito un foglio informativo, con i medesimi contenuti, all’unico ingresso RIVIERA EST, previa misurazione della temperatura.
Verrà fornita una mascherina a chi dovesse esserne sprovvisto.

Da oggi è stato attivato un forum con tutti i concessionari commerciali, sportivi e le realtà attive nel Parco per seguire il piano di riapertura e aggiornarlo anche sulla base dei contributi da questi espressi.