Mika: “Domani” il primo singolo tutto in Italiano

Mika
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Mika pubblica per la prima volta una canzone tutta in Italiano! Dopo il successo di Stardust featuring Chiara Galiazzo (4 dischi di platino), che aveva solo una piccola porzione di testo nella nostra lingua, venerdì 18 ottobre esce Domani, adattamento del suo singolo internazionale Tomorrow, estratto dal nuovo album ‘My Name Is Michael Holbrook’.

La canzone, programmata dalle radio ad altissima rotazione già da alcuni giorni, sarà un singolo pubblicato esclusivamente in digitale. La musica, composta da Mika e Paul Dickson è accompagnata da un testo scritto dallo stesso Mika insieme a Davide Petrella (coautore di Cesare Cremonini, Fabri Fibra, Gianna Nannini, Jovanotti…).

Mika ha raccontato così l’ispirazione della canzone: “In un mondo in cui c’è sempre un’opinione su tutto quel che viene fatto e ogni errore che facciamo viene catalogato per giudicarci e usato contro di noi, si finisce per aver paura di prendere rischi, buttarsi in qualsiasi avventura. Questa però non è saggezza, o responsabilità, è soltanto paura. A volte, anche quando sappiamo di andare incontro a un disastro, sappiamo che bisogna dire “chi se ne frega del domani”. E se tutto andrà male e verremo giudicato per questo, non ci importa. Una vita vissuta col brivido e con gli errori vale 100.000 vite vissute giocando solo sul sicuro. È una canzone sulla libertà di non avere paura delle conseguenze, di quello che gli altri pensano.”

Oltre al singolo Domani/Tomorrow, a fare da apri-pista all’album My Name Is Michael Holbrook uscito lo scorso 4 ottobre sono state la hit estiva Ice Cream, e i brani Tiny Love (colonna portante dell’album presente anche in una reprise in chiusura del disco), Sanremo e Dear Jealousy, tutte e cinque accompagnate da video disponibili online.

Terminato il tour in Nord America, Mika sta iniziando la produzione di un nuovo spettacolo. A Novembre porterà le nuove canzoni e i suoi straordinari successi in un tour a grande scala, con uno spettacolo in giro per l’Europa. Il Revelation Tour comincia a Londra il 10 Novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia (dal 24 novembre), Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo.

Il tour italiano promosso da Barley Arts si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città, un record per un artista internazionale di grosso calibro: Dom 24 Novembre, TORINO (Pala Alpitour); Mar 26, ANCONA (PalaPrometeo); Mer 27, ROMA (Palazzo dello Sport); Ven 29, CASALECCHIO DI RENO, BOLOGNA, (Unipol Arena); Sab 30, MONTICHIARI, BRESCIA (PalaGeorge); Lun 2 Dicembre, LIVORNO (Modigliani Forum); Mar 3, ASSAGO, MILANO (Mediolanum Forum); Sab 1 Febbraio 2020, PADOVA (Kioene Arena); Dom 2, BOLZANO (PalaOnda); Mer 5, NAPOLI (Teatro PalaPartenope); Ven 7, BARI (Palaflorio); Sab 8, REGGIO CALABRIA (Palacalafiore).

Il giro proseguirà nella primavera del 2020 negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea. “Anche il titolo del tour si collega al mio percorso di ricerca identitaria e – per l’appunto – rivelazione che ho intrapreso in questa nuova avventura artistica. Sto preparando uno spettacolo ricco di sorprese, forte delle esperienze e del bagaglio acquisito con i miei spettacoli televisivi, ma riportando la musica al centro di tutto. In Italia, poi, per me sarà una emozione viaggiare da un estremo all’altro della penisola. Con Stasera CasaMika vi ho invitati tutti a fare festa a casa mia, stavolta sarò io a venire a casa vostra. Verrò bussando alla vostra porta, città per città. Spero mi accoglierete.”

Le prevendite al pubblico di ogni data del tour italiano sono aperte sui tre circuiti Vivaticket, Ticketmaster e Ticketone.

Altro Festival Valmalenco: la montagna va in città

Altro Festival Valmalenco
Altro Festival Valmalenco

Il 5 e 6 ottobre 2019, tra Sondrio e Valmalenco, la montagna va in città.
“Altro Festival” nasce dal desiderio di far conoscere la Valmalenco fuori dagli schemi consueti,
scoprendo angoli nascosti e dimenticati, dettagli poco appariscenti e assaporando ogni luogo per la
sua unicità e bellezza.

Un evento diffuso, a stretto contatto con l’ambiente, nel quale l’auto non sarà necessaria.
Ogni viandante potrà scegliere il proprio sentiero: boulder e arrampicata, racconti d’autore,
percorsi di scoperta, musica e sapori, esperienze in natura o semplicemente cammino.

Ad “Altro Festival” il territorio è un teatro da esplorare e da vivere con il proprio passo, ritmo e
attitudine, il cui centro focale sarà il percorso, dimenticando la necessità di avere una meta.
Si partirà da Sondrio per risalire la Valmalenco fino a Chiareggio al cospetto del Disgrazia, a piedi o
in bicicletta, percorrendo tutti quei luoghi che si attraversano abitualmente in auto.

La traccia di
cammino segue il sentiero Rusca. Lungo il cammino accompagneranno il viandante appuntamenti
diffusi, incontri e spazi inesplorati.

Eventi
Pic-nic diffuso.
Silent disco.
Street boulder nelle contrade.
Boulder meeting lungo la strada Cavallera – Sentiero Rusca.
Percorso di esperienza sensoriale nel bosco con Andrea Mori.
Sculture di pietra in equilibrio sul greto del Mallero, performance e laboratorio di stone balancing
con Andrea Mei.
Percorsi di scoperta sulle suggestioni dal vademecum dell’errante.
“100 Storie” con Gianni Manfredini. Raccolto di storie in natura.
Esibizioni e laboratorio di slack-line con Slackline Bologna.
Concerto di Handpan con Paolo Borghi.

Tyrollienne e guadi, scoperta delle pareti dello Scerscen con Guide Alpine Valmalenco.
Concerto di musica Klezmer con Baraccone Express.
“Racconti attorno al fuoco” e “Racconti in cammino”con Franco Michieli, Davide Sapienza e Andrea
Mori.
“Montagna e cambiamenti climatici” con Riccardo Scotti Servizio Glaciologico Lombardo.

Città italiane tra le preferite dai viaggiatori

Milano - Pinacoteca di Brera
Milano – Pinacoteca di Brera

Tre città italiane compaiono in una selezione di 35 città di tutto il mondo che si distinguono per la loro offerta museale, secondo un sondaggio condotto dal motore di ricerca per voli e hotel Jetcost attraverso la sua nuova sezione Esplora, che consente di individuare le migliori destinazioni attraverso diversi criteri di ricerca – ne possono essere impostati fino a 30 – che vanno dall’architettura, alle spiagge, alle escursioni, alle attrazioni come possono essere grotte, castelli, safari. Nella stessa sezione, inoltre, si possono anche trovare i migliori voli per raggiungere questi luoghi.

Roma, Milano e Firenze sono risultate tra le 19 città europee preferite dai viaggiatori, su un totale di 35 nel mondo. Altre città europee che si sono distinte per la loro offerta museale sono state Madrid, Barcellona, Londra, Amsterdam, Bruxelles, Copenaghen, Stoccolma, Bilbao, Parigi, Berlino, Praga, Valencia, Vienna, Atene, Anversa e Mosca. Secondo i dati del sondaggio, infatti, il 67% dei turisti sceglie le proprie mete di vacanza in base ai musei che si possono visitare.

Le persone intervistate da www.jetcost.it hanno dovuto scegliere le città preferite per visitare diversi tipi di musei in base alla loro varietà, quantità e qualità, evidenziando quelli che più li interessavano e quelli che li avrebbero potuti attirare. Nel caso di Roma, la scelta è stata complessa considerando che nella Capitale ci sono più di 160 musei. I più citati, contando il Vaticano come parte della città di Roma, sono stati i Musei Vaticani, con la loro impressionante e preziosa collezione di pittura, scultura, i capolavori d’archeologia, con oltre 200.000 pezzi esposti. Per non parlare della splendida architettura e delle decorazioni di alcune delle sue sale, come le stanze di Raffaello o la Cappella Sistina, gioiello di Michelangelo. I Musei Vaticani sono risultati anche la quinta attrazione più visitata al mondo grazie ai suoi numeri: attirano più di 6 milioni di persone all’anno. Sempre a Roma, sono stati indicati i Musei Capitolini, considerati il più antico museo pubblico del mondo (la loro creazione viene fatta risalire al 1471) e la Galleria Borghese.

Parlando di Firenze, la Galleria degli Uffizi, con una delle più ricche e famose collezioni di dipinti del mondo, viene considerata dagli utenti di Jetcost il principale museo della città, anche se in questo caso, come per Roma, l’intera Firenze è un “museo a cielo aperto” che attira milioni di turisti con le sue bellezze. Offre tesori del Rinascimento italiano, opere di geni come Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello e Tiziano e viene visitata da circa due milioni di persone ogni anno. Gli Uffizi, tra le altre cose, sono il primo museo ad applicare una tariffa in alta stagione e un’altra in bassa stagione, come fanno gli alberghi. Segue, con interesse, la Galleria dell’Accademia, che ospita tra i tanti pezzi anche il famoso David di Michelangelo (originariamente esposto in Piazza della Signoria dove ora c’è una copia).

Sebbene Milano si distingua maggiormente per la moda, il design e lo shopping, gli intervistati da Jetcost l’hanno inserita tra le principali città italiane scelte per i musei. Il più noto della città non è esattamente un museo, anche se espone uno dei più grandi capolavori di Leonardo da Vinci, famoso in tutto il mondo. Su una delle pareti dell’ex-refettorio rinascimentale del convento adiacente al Santuario di Santa Maria delle Grazie c’è infatti, “L’Ultima Cena”, affresco parietale ottenuto con una tecnica mista a secco su intonaco dalla bellezza disarmante. A Milano, tra le altre bellezze più apprezzate, ci sono poi la Pinacoteca Ambrosiana, una delle migliori gallerie d’arte della città e la Pinacoteca di Brera, con la sua vasta collezione d’arte considerata tra le migliori in Italia. Inoltre, molto amato dagli appassionati, ma non solo, il museo del Teatro alla Scala, uno dei templi dell’opera lirica di tutto il mondo, con la sua vasta collezione di dipinti, costumi, bozzetti di scenografie, strumenti ed altri elementi legati al mondo dell’opera

Alpini: Fanfare in tour

Alpini fanfara
Alpini fanfara

‘Penne nere’ in tour nei municipi della città. Partirà sabato 9 marzo, con il concerto della Fanfara della Sezione di Milano dell’Associazione Nazionale Alpini, la prima delle nove esibizioni delle fanfare degli Alpini che tra marzo e aprile porteranno la loro musica nelle piazze e nei quartieri.

L’iniziativa rientra nel programma di eventi “Aspettando l’Adunata”, serie di appuntamenti che precede l’Adunata Nazionale degli Alpini che Milano ospiterà il 10, 11 e 12 maggio, ed è stata organizzata in collaborazione tra Comune e Comitato Organizzatore dell’Adunata degli Alpini.

Al via dunque sabato prossimo con la Fanfara di casa, nata nel 2017 e guidata dal direttore M° Donatella Azzarelli, che suonerà alle 10:30 nel piazzale antistante la sede del Municipio 4, in via Oglio. La banda si sposterà poi, alle 16, all’Anfiteatro Martesana, in via Agordat (Municipio 2).

Il 23 marzo sarà invece la volta della Fanfara Baldoria Varese, con un doppio concerto tra i municipi 6 e 9; seguirà il 30 e 31 marzo la Fanfara Tridentina con quattro esibizioni tra i municipi 1, 5 ed 8, mentre il 6 aprile la Fanfara Abbiate Guazzone suonerà nei municipi 7 e 3.

Atm: Radiobus di Quartiere

radiobus-milano
radiobus-milano

Quartieri sempre più connessi nelle ore serali e notturne con un nuovo sistema di chiamata attraverso l’app Atm: il servizio di trasporto pubblico si personalizza sempre di più, rispondendo alle esigenze del singolo. I quartieri saranno più collegati al loro interno e con la rete del trasporto pubblico. Questa è la logica che ha spinto il Comune di Milano e Atm a migliorare il servizio di Radiobus di Quartiere, il trasporto pubblico a chiamata attivo tutti i giorni dalle 22 alle 2 di notte e che accompagna l’utente fino al portone della propria abitazione, al solo costo di un biglietto urbano (o dell’abbonamento).

Dal 4 marzo il Radiobus di Quartiere si potrà prenotare anche attraverso l’app Atm Milano, che già conta in media 50mila utilizzatori al giorno, in aggiunta al numero 02.48.03.48.03. L’obiettivo è offrire un servizio di trasporto pubblico sempre più facilmente fruibile, capillare e interconnesso. Inoltre, cambiano i percorsi di alcune linee Radiobus di Quartiere già esistenti con più fermate e più corse.

In ognuno dei 15 quartieri dove è disponibile il servizio, sarà possibile trovare al capolinea di riferimento il Radiobus di Quartiere che, come un autista personale, accompagna i passeggeri alla destinazione desiderata all’interno del proprio quartiere.

Prenotando tramite l’app, o comunicando la destinazione all’autista una volta a bordo, sarà possibile raggiungerla in modo diretto. Rimarrà comunque possibile prenotare il servizio anche via telefono. Per usufruire del servizio è sufficiente disporre del biglietto o dell’abbonamento che si usa regolarmente su tutti mezzi Atm, oppure si può acquistare il titolo di viaggio dalla app o a bordo senza sovrapprezzo.

Saranno inoltre attivate due linee: la Q55 e la Q76, che collegano con la metropolitana rispettivamente i quartieri di Casoretto – Feltre e Val D’Intelvi – Quinto Romano. In totale saranno 15 i quartieri della città che potranno usufruire di questo servizio a chiamata.

Per informazioni sulle linee e sulla app: www.atm.it