“La casa delle bambole – Ghostland”

la casa delle bambole -locandina
la casa delle bambole -locandina

Il film che sarà nelle sale italiane dal prossimo 6 dicembre, è un horror spaventoso che vi farà passare la voglia di giocare.

Le bambole forse rappresentano, nell’immaginario collettivo, il ricordo d’infanzia, il gioco che tutti abbiamo avuto da bambini e con il quale siamo cresciuti, ma La casa delle bambole – Ghostland spazzerà via tutto questo.

Sarete letteralmente trascinati all’interno di una casa in cui proprio questo oggetto, all’apparenza così innocuo, sarà simbolo del male più puro.

SINOSSI
Pauline e le due figlie adolescenti, Beth e Vera, ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimeli e bambole antiche che rendono l’atmosfera casalinga tetra e inquietante. Durante la notte, due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le ragazze. Pauline lotta disperatamente per la vita delle figlie e riesce ad avere la meglio sugli assalitori, ma il trauma di quella notte segnerà per sempre il destino delle ragazze. Mentre Beth riesce a reagire e a lasciarsi il passato alle spalle, diventando una scrittrice di successo, Vera invece non supera lo shock e si rinchiude nelle sue paranoie. Sedici anni più tardi Beth riceve una telefonata dalla sorella che le chiede aiuto. La ragazza ritorna così nella casa delle bambole dove scoprirà che l’incubo, in realtà, non è ancora finito…

Cimeli della Grande Guerra in Alto Garda

adrian italiano
adrian italiano

Il Museo della Carta ospita nelle sue sale una mostra realizzata dal Gruppo Ricerca, associazione gardesana, che per la prima volta presenta al pubblico una collezione di cimeli e testimonianze della Prima Guerra Mondiale

L’associazione Gruppo Ricerca, nata nel 2015, si occupa di riportare alla luce reperti che testimoniano i grandi eventi storici che hanno lambito il territorio gardesano e il suo entroterra nel Novecento. La mostra è composta principalmente da ritrovamenti effettuati sulle montagne dell’Alto Garda, successivamente restaurati e conservati dai componenti dell’associazione.

In questo particolare luogo – l’Alto Garda – che ha vissuto la condizione di zona di confine e cerniera tra identità nazionali, con tutte le complessità e conseguenze che hanno caratterizzato tale status in termini di trasformazioni territoriali, sociali e politico-istituzionali, l’esposizione affonda le radici nel primo conflitto mondiale per porlo all’attenzione del visitatore con lo scopo di indurlo alla riflessione e consegnare frammenti di storia alle future generazioni.

Accanto a equipaggiamenti, armi e materiale bellico (bombe a mano, baionette, elmetti ) saranno esposti molti oggetti di vita quotidiana utilizzati dai soldati ( tazze, contenitori di vari materiali, fibbie, anelli,monete… ).

L’intento è quello di ricreare un vero e proprio percorso, nel centenario della fine della Grande Guerra, che racconti le vicende storico-militari nazionali e al contempo il quotidiano dei soldati impegnati al fronte attraverso gli oggetti rinvenuti.

La mostra prevede inoltre una sezione fotografica che raccoglie scatti effettuati durante la fase di ricerca, di restauro e di attimi successivi a ritrovamenti.

CIMELI DELLA GRANDE GUERRA IN ALTO GARDA
a cura dell’Associazione Gruppo Ricerca

inaugurazione: domenica 8 aprile ore 15

8 aprile -24 giugno 2018

Sede:
Museo della carta
Via Valle delle Cartiere
25088 Toscolano Maderno (BS)
Tel. 0365 641050 – 0365 546023
info@valledellecartiere.it
www.valledellecartiere.it

Orari:
tutti i giorni dalle 10,00 alle 18,00
Biglietto
intero: € 7,00 ridotto: € 5,00 (gruppi composti da minimo 20 persone, 6-18 anni, over 65)
Residenti nel Comune di Toscolano Maderno: € 3,00
Gratuità: disabili e loro accompagnatori, bambini di età inferiore ai 6 anni

Teatro Orione di Roma : “Un Principe in frac”

Yari Gugliucci
Yari Gugliucci

“Un Principe in frac”, spettacolo scritto e diretto da Aldo Manfredi ripercorre la storia di Antonio De Curtis dalla gioventù fino a pochi anni prima della sua morte, con citazioni, interpretazioni legate alla sua carriera e con gli incontri più importanti della sua vita, da Peppino De Filippo a Franca Faldini, senza dimenticare Mario Castellani, suo grande e fidato amico.

Dopo il successo di critica e di pubblico sia al Festival internazionale di Edimburgo alla presenza di una rappresentanza del Consolato e della comunità italiana che vive in Scozia sia a Napoli, lo spettacolo, prodotto dalla Alfiere productions di Daniele Urciuolo, sarà rappresentato per una imperdibile unica data domenica 12 novembre 2017 al Nuovo Teatro Orione, sito in via Tortona 7, Roma.

“Abbiamo vinto la partita più difficile, quella di far applaudire i napoletani, ora la strada è meno ripida” – queste le prime parole post-debutto del giovane produttore Daniele Urciuolo che prosegue – “sarebbe stato troppo comodo debuttare al San Carlo, invece abbiamo scelto un altro santo al quale affidare la nostra sorte, quello che protegge un quartiere vivace come lo era il Principe e che dà il nome allo Stadio di Napoli, San Paolo appunto, e devo dire che l’accoglienza è stata proprio calorosa come speravamo, ma il merito va ad Aldo Manfredi che ha saputo raccontarecon sensibilità una storia delicata come quella del Principe De Curtis nonché dirigere con sicurezza degli attori fantastici, a partire dal protagonista Yari Gugliucci”.

Un aspetto inedito ed emozionante quello che ha evidenziato con la sua opera il giovane autore e regista Aldo Manfredi che ha dichiarato:”Le Maschere di Totò sono cimeli, intoccabili e inimitabili, impossibili da portare in scena – dichiara Manfredi – la mia idea nasce dopo attente e accurate ricerche e dopo tanti dubbi. Curiosando nella vita del Principe , mi sono calato nel suo lato umano e ho avuto l’esigenza di raccontarlo in modo rispettoso e affettuoso;è stato un po’ come raccontare la storia di una persona di famiglia”.

Ad interpretare Antonio De Curtis Yari Gugliucci, attore salernitano di spessore internazionale, recentemente protagonista al cinema nei film “Noi eravamo” di Leonardo Tiberi e “Mister felicità” di Alessandro Siani nonché al fianco del grande Woody Allen durante i suoi show dal vivo a New York e dal 26 ottobre su Raiuno con la fiction “Sirene”.

“Per me è un onore interpretare Antonio De Curtis – ha dichiarato Gugliucci – Ho raccolto la sfida proprio perché si parla della persona, non del personaggio. Totò è inimitabile. Antonio era un uomo sensibile e generoso ma come tutti gli uomini – nel suo privato – ha anche sofferto e raccontare questo aspetto mi interessava molto. Prima di debuttare a Napoli abbiamo presentato il progetto in Scozia al Festival internazionale di Edimburgo – dove ho ritirato un Premio – e lì ho capito che il Principe De Curtis è davvero amato in tutto il Mondo”.

Lo spettacolo “Un Principe in frac” sarà a Roma domenica 12 novembre alle ore 21:00 al Nuovo Teatro Orione, via Tortona, 7 – Roma

Per acquistare i biglietti online vai su Eventbrite al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-un-principe-in-frac-roma-38887998049?aff=es2

Costi:

20 euro Poltronissima
18 euro Poltrona
15 euro Galleria

Per ulteriori informazioni chiamare il numero 3278814485.

Prossime date:

12 novembre Teatro Orione – Roma (RM)
19 dicembre Teatro Ariston – Gaeta (LT)