Bollate: Il Sindaco incontra gli inquilini di via Verdi

Sala consiglio Comunale Bollate
Sala consiglio Comunale Bollate

La ristrutturazione delle case di via Verdi. È questo il tema dell’incontro tra inquilini e Sindaco che si terrà il 29 novembre, dalle ore 18 alle 20, nella Sala del Consiglio del Comune.
L’incontro è finalizzato a mettere sul tavolo le questioni inerenti la ristrutturazione delle abitazioni di via Verdi, nell’ambito del progetto di Rigenerazione urbana avviato con finanziamenti comunitari e portato avanti dal Comune di Bollate, da Aler e da Regione Lombardia.

Questo nuovo appuntamento amplia e completa l’attività partecipativa che l’ente ha attivato dal febbraio 2016 e che si arricchisce ulteriormente anche del neonato Tavolo di confronto con i sindacati finalizzato alla sempre maggior chiarezza e condivisione del processo di Rigenerazione urbana a Bollate.

All’incontro del 29 novembre saranno presenti, oltre al Sindaco Francesco Vassallo e all’architetto Patrizia Settanni, Autorità urbana del progetto di rigenerazione del Comune di Bollate, anche i rappresentanti di Regione Lombardia, di Aler, proprietaria dell’immobile, e del sindacato inquilini.

Bollate: Arriva il T40 Day

Case-Aler-Bollate-T40-Day
Case-Aler-Bollate-T40-Day

Una pulizia straordinaria delle case ALER di via Turati 40. E’ questa l’iniziativa chiamata T40 Day, voluta dal Sindaco Franesco Vassallo e subito sposata dalla sua Giunta. St tratta di una pulizia straordinaria delle parti esterne e comuni della case Aler di via Turati 40, appunto, che gli amministratori di Bollate, supportati dagli operatori di Gaia Servizi, propongono per venerdì 1 luglio.

“Dedicheremo qualche ora del nostro tempo libero a questo intervento finalizzato a migliorare le condizioni igieniche ed estetiche delle case di via Turati 40, al fianco degli inquilini – spiega il Sindaco Francesco Vassallo, promotore dell’iniziativa. Chiediamo a tutti i cittadini che hanno almeno un’ora di tempo libero da dedicare agli altri, di raggiungerci e venirci a dare una mano. La proposta è allargata anche a tutti gli amministratori, consiglieri di maggioranza e di opposizione. L’auspicio è che molti aderiscano e ci si ritrovi numerosi, per dare una segnale tangibile di solidarietà e di aiuto concreto a nostri concittadini che vivono in situazioni disagiate e di degrado”.

L’appuntamento è per venerdì 1 luglio, alle ore 17.00 in via Turati 40. Ovviamente tutti muniti di ramazza e sacchi per la raccolta dei rifiuti.

Casa: da ‘sfitti’ ad alloggi per famiglie in difficoltà

case_popolari milano
case_popolari milano

Sono oltre cinquanta gli alloggi del Comune di Milano, attualmente sfitti e inutilizzabili, che potranno essere riqualificati e assegnati a famiglie in difficoltà abitativa, in particolare a quelle con procedure esecutive di sfratto in corso o appena effettuato.

L’Amministrazione comunale ha infatti aperto un bando per rendere nuovamente disponibili 58 alloggi sfitti – di cui 55 destinati ad uso abitativo e 3 destinati a servizi di uso pubblico – collocati nei cosiddetti ‘condomini misti’ (stabili non interamente di proprietà comunale), dopo averli assegnati a un gestore sociale.

Si è aperta la ricerca del gestore al quale verrà chiesto di farsi carico degli oneri di ristrutturazione e manutenzione degli appartamenti, nonché di arredare quelli destinati a locazioni transitorie in emergenza.

L’assegnazione degli alloggi alle famiglie dovrà essere effettuata tramite avviso pubblico, ad eccezione della quota di alloggi riservata ai nuclei familiari in stato di necessità individuati dai servizi sociali del Comune.

In questo modo il Comune di Milano amplia le misure già messe in campo per affrontare il disagio abitativo nelle sue diverse forme – dalla vera e propria emergenza generata dallo sfratto, che richiede alloggi transitori in attesa della casa popolare, alle famiglie che non riescono a sostenere i costi degli affitti privati pur avendo redditi troppo alti per l’edilizia pubblica – con la contestuale realizzazione di percorsi di accompagnamento sociale.

Sul sito del Comune di Milano – precisamente al link https://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WEBAll/E45BB2CDA46712E0C1257FC50045B63A?opendocument – sono disponibili tutti i dettagli del bando che resterà aperto fino alle ore 12 del 18 luglio.

Le unità immobiliari si trovano tutte in Zona 9, tra i complessi Fulvio Testi II, Ca’ Granda, Monterotondo.

Bollate: Affitti agevolati

LeoneSalvatore
LeoneSalvatore

Per l’inquilini, affitti più bassi del 30 percento circa rispetto al mercato. Per i proprietari di case, minore pressione fiscale (sia della fiscalità nazionale che locale) e tributaria. Questo a Bollate, grazie all’accordo locale sottoscritto dall’Amministrazione comunale con le principali associazioni di proprietari e dei sindacati degli inquilini.

La stipula dell’Accordo permetterà ai proprietari e agli inquilini si stipulare controlli di locazione a canone concordato, come previsto dalla normativa nazionale L. 431/1998 e di avere ben chiari i criteri di stipula: tipo di contratto (agevolato, transitorio, per universitari), durata, rinnovo, importo canone ed ogni altro aspetto legato al contratto di locazione.

«Dopo quasi 17 anni – commentano il Sindaco e l’Assessore alle Politiche della Casa – la città ha uno strumento nuovo per provare a creare le condizioni per il rilancio del mercato degli affitti privati proponendo soluzioni meno onerose e con vantaggi per tutti i cittadini».

Grazie all’Accordo sottoscritto, è stato aggiornato e reso attuale il vecchio accordo locale del 21/10/1999, rinnovando non solo la parte normativa ma anche la parte relativa alla configurazione territoriale della città, che nel frattempo si è divisa da Baranzate. Lo sforzo del Comune e degli ufficio preposti è stato notevole sia per lo studio di proposte di abbattimento di alcune tasse locali sia per la convocazione delle parti sociali e per la costruzione con loro dell’impianto del nuovo accordo territoriale.

La sottoscrizione dell’Accordo locale è inserito in una progettazione più ampia, di cui questo step è solo il primo passaggio propedeutico a un lavoro che culminerà nella costituzione, attraverso Comuni Insieme, dell’Agenzia Sociale della casa, L’iniziativa vedrà il coinvolgimento anche di altri Comuni del Piano di Zona, con compiti di informazione, promozione e aiuto nella stipula di contratti a canone concordato sul territorio.

Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio ERP e Solidarietà Sociale del Comune di Bollate, tel. 02 35005392/267; e-mail casa@comune.bollate.mi.it.

La casa del futuro ecologico esiste a Novate

Case di via Manzoni - Novate Milanese -

Oggi si parla molto di Ecologia, spesso però ci si riduce ad anteporre il termine “ECO” al nome proprio e tutto sembra funzionare … ma non è così! A volte l’ecologia è fatta di studi e di coraggio sì, soprattutto di coraggio nel rompere i luoghi comuni, gli schemi e le abitudini, quelle più consolidate, quelle dell’ABITARE.

E’ nell’abitare dove ci sono in gioco i quantitativi maggiori di energia per scaldare, refrigerare, illuminare, etc… ed è proprio questo il settore dove si sono fatti i passi minori.
Le agenzie immobiliari pubblicizzano ancora l’impianto di riscaldamento autonomo, qualcuno ha capito le caldaie a condensazione, qualcun altro ha in mente il teleriscaldamento, i più evoluti hanno sentito parlare del geotermico … tutti hanno in mente gli isolamenti dell’edificio (oggi la “Classe” dell’edificio) ma ora si può fare di più !

A Novate la società Le Cascine R.E. SpA nell’intervento in Via Manzoni sta realizzando un impianto all’avanguardia in Lombardia:
l’Impianto a  TRIGENERAZIONE.

Sfruttando l’esperienza di una società Italo-Svizzera si è importata un’esperienza maturata nei paesi nordici consistente in una combinazione molto calibrata fra un geotermico di tipo superficiale (che quindi non tocca le falde acquifere) ed una cogenerazione per produrre l’energia elettrica necessaria al funzionamento degli impianti condominiali e che ottiene, come sottoprodotto, l’acqua calda sanitaria necessaria per tutte le 47  unità immobiliari presenti.
L’impianto è centralizzato e molto efficiente, provvede a tutte le necessità del condominio per il riscaldamento, il condizionamento e l’acqua calda sanitaria. Un sistema di contabilizzazione all’ingresso degli alloggi consente un’assoluta gestione autonoma da parte dei condomini ed una lettura a distanza dei singoli consumi da parte dell’amministratore.
La trasmissione in remoto dei dati permette al manutentore il monitoraggio continuo dell’impianto ed un intervento mirato per la sua messa a punto e per eventuali interventi necessari al suo miglior utilizzo.

A dirla così sembra un insieme di paroloni tecnici che però non producono granché per la vita di tutti i giorni: e invece no!
Intanto si pensi ai costi: per ogni 100 mq di alloggio si ha un consumo annuo di energia totale (riscaldamento, condizionamento e acqua calda sanitaria) inferiore a 500,00 Euro.
E questo vuol dire non solo risparmio (che non guasta) nelle tasche degli utenti ma anche e soprattutto maggior risparmio di emissioni per tutta la collettività .
In altri termini per dirla con uno slogan:” L’energia più efficiente è quella che si risparmia , non costa nulla e non inquina”.

Per ultimo un atto di coraggio finale: mediante la cucina ad induzione (fornita direttamente dalla società costruttrice) si evita il gas negli appartamenti ed il relativo contatore !.
Oltre al risparmio sulle bollette si aumenta molto la sicurezza delle abitazioni evitando i sempre pericolosi impianti a gas dentro casa.
Se non è coraggio questo… 

Ing. Osvaldo Boniardi

I.P.