Tutti a casa in compagnia di Rai Movie

Belle & Sebastien
Belle & Sebastien

Tutti a casa! Rai Movie è il Cinema scelto per te … da sempre

Rai Movie è da sempre il canale del sevizio pubblico dedicato al cinema, in queste settimane insolite la programmazione è stata pensata e ragionata per soddisfare i gusti dei cinefili e degli appassionati costretti in casa. Vi segnaliamo così alcune scelte della nostra redazione.

Giovedì 12 marzo alle ore 08.50 per il ciclo “Colazione da Rai Movie”, il classico dei classici Totò, Peppino e…la malafemmina di Camillo Mastrocinque con Totò, Peppino De Filippo, Dorian Gray è un film di culto con tante scene da antologia.
In prima serata Cose nostre – Malavita di Luc Besson, una commedia con Robert De Niro, Michelle Pfeiffer, Tommy Lee Jones. Il boss italoamericano Giovanni Manzoni vive sotto falsa identità in un paesino di provincia con moglie e figli, ma non si rassegna a una vita da comune mortale.
Due storie di famiglie e di passione per la musica nella prima e seconda serata di venerdì 13 marzo. Si inizia alle 21.10 con una straordinaria, quanto insolita, Meryl Streep nei panni di un’aspirante rock star in Dove eravamo rimasti di Jonathan Demme. Dopo aver abbandonato marito, figlia e nipoti per inseguire il suo sogno, la cinquantenne Ricki torna a casa in cerca di amore. A seguire La famiglia Bélier di Eric Lartiga, emozionante storia di Paula, unica dei Bélier a non essere sordomuta, che scopre di essere una bravissima cantante e deve decidere se intraprendere la sua carriera o continuare a badare alla sua famiglia in maniera esclusiva.

Sabato 14 marzo alle ore 8.00 un classico della commedia hollywoodiana, L’affittacamere di Richard Quine, ambientata nella Londra degli anni Sessanta e interpretata dalle star del cinema americano Jack Lemmon, Kim Novak e Fred Astaire.
Alle 15.50 Romeo & Juliet di Carlo Carlei. Il premio Oscar Julian Fellowes riscrive Shakespeare in una ricca coproduzione internazionale.
In prima serata la versione integrale di un classico contemporaneo: The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, con Leonardo DiCaprio, Matthew McConaughey, Margot Robbie, Jonah Hill. Uno scaltro broker scala la vetta di Wall Street, ma l’FBI ne mette a repentaglio la carriera. Basato sull’autobiografia omonima di Jordan Belfort.

Domenica 15 marzo, alle 14.10, Nessuno si salva da solo di Sergio Castellitto con Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca. Due separati riesaminano assieme il loro matrimonio, compromesso dall’ambizione dell’uno e dall’anoressia dell’altra. Dal romanzo di Margaret Mazzantini.
A seguire, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Gloria Swanson, Brigitte Bardot in una divertente farsa storica: Mio figlio Nerone di Steno. La terribile Agrippina vuole costringere il figlio Nerone ad attaccare i Britanni. Trasmesso in una bellissima versione in Cinemascope.
Alle 19.10 risate assicurate con La cambiale di Camillo Mastrocinque. Una cambiale scoperta passa di mano in mano e diventa il pretesto per una serie di avventure tragicomiche. Con Totò, Peppino De Filippo, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, Erminio Macario.

In prima serata, alle 21.10, il primo degli appuntamenti con Belle & Sebastien di Nicolas Vanier . L’amicizia fra l’orfano Sébastien e il cane Belle sfida l’occupazione nazista e dà man forte alla Resistenza. Primo capitolo di una trilogia ispirata ai romanzi di Cécile Aubry. Prossimo appuntamento, in prima serata Domenica 22 marzo con Belle & Sebastien – L’avventura continua.

In seconda serata il premiatissimo Hungry Hearts di Saverio Costanzo. Tratto da “Il bambino indaco”” di Marco Franzoso e ambientato a New York, racconta la crisi di coppia provocata dall’ossessione di una madre per il proprio neonato. Interpretato da Adam Driver e Alba Rohrwacher.

Un topo nella casa del Grande Fratello Vip

TOPO - GF VIP
TOPO – GF VIP

Stasera Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) mostrerà il nuovo inquilino della casa del Grande Fratello Vip. Sono giunte a Striscia diverse segnalazioni su un topo che abiterebbe la casa più spiata d’Italia.

Il tg satirico ideato da Antonio Ricci ha voluto vederci chiaro: nelle immagini che manderà in onda, in effetti, si vede il roditore girare indisturbato in una delle camere da letto del reality show.

Al via la nuova edizione di “Grande Fratello Vip”

Ilary-Blasi-ed-Alfonso-Signorini-per-il-Grande-Fratello-VIP-2018
Ilary-Blasi-ed-Alfonso-Signorini-per-il-Grande-Fratello-VIP-2018

Le luci di Grande Fratello Vip si accendono questa notte per le Donatella, Maurizio Battista e Walter Nudo. Sono loro i tre concorrenti (le sorelle Giulia e Silvia Provvedi gareggiano in coppia) che, a sorpresa, sono stati prelevati dall’albergo in cui si trovano tutti i futuri inquilini “vip” in attesa della prima puntata di domani e sono stati portati a Cinecittà per entrare nella “Caverna”.

Il loro ingresso in questa nuova zona della Casa sarà trasmesso dalle 00:10 su Mediaset Extra (canale 34) che darà così il via alla diretta 24 ore su 24 del reality.

Nella “Caverna” i tre concorrenti dovranno vivere come se fossero nell’età preistorica, a cominciare dall’abbigliamento, che sarà quello tipico dei cavernicoli, e senza le comodità dei giorni nostri. Solo domani, nel corso della prima puntata della nuova edizione di Grande Fratello Vip, in onda dalle 21:20 su Canale 5, Giulia, Silvia, Maurizio e Walter scopriranno se dovranno restare lì o potranno entrare nella Casa.

In attesa del kick off, le prime ore vissute nella Caverna saranno raccontate anche in una striscia che sarà trasmessa domani alle 16:05 su Canale 5.

Al timone del programma, prodotto da Endemol Shine Italy, Ilary Blasi con Alfonso Signorini.

Un nuovo gruppo di concorrenti “vip” varca la Porta Rossa della Casa più spiata d’Italia, pronti a vivere un’avventura che durerà circa tre mesi. Una sfida non solo con gli altri concorrenti ma anche con se stessi per aggiudicarsi il montepremi finale di 100.000 euro, metà del quale andrà in beneficenza.

Immancabili le incursioni della Gialappa’s Band. Il trio più irriverente della televisione italiana formato da Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto è pronto a intervenire, nel corso della diretta del lunedì, commentando a modo loro quanto sta succedendo in Studio e nella Casa.

“Casa, studio e libreria”, mostra di Mattia Giuseppe De Mattia

calypsonian
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Mercoledì 14 marzo 2018 presso la Libreria 121+ via Savona 17, Milano
Casa, studio e libreria
la mostra di Giuseppe De Mattia
omaggio a Bruno Munari e Mimmo Conenna

Omaggio diretto all’Abitacolo di Bruno Munari, l’installazione centrale della mostra Casa, studio e libreria è composta da 4 scaffalature con una branda al centro che diventa spazio espositivo per appunti, fogli di lavoro, immagini e oggetti di uso quotidiano.

Una libreria abitabile realizzata da Giuseppe De Mattia per essere spazio di lavoro, creazione e riflessione; un luogo in cui il fare è inteso come creazione manuale, e dove l’idea di progetto diventa l’opera stessa.

Su questa idea di progetto “fatto a mano”, si è basata anche la scelta dei titoli, circa una sessantina: la selezione ha mirato al libro come “manuale”, come oggetto le cui pagine sono state pensate per essere trasformate, strappate, fotocopiate, colorate.

Libri nati per diventare altro: progetti, esercizi, esperimenti o giochi, come aeroplani di carta o puzzle di cartone. A fare da corredo all’installazione, i poster originali di Robots S.p.a., l’azienda che produsse l’Abitacolo nel 1971.

“Questa mostra è un trasferimento temporaneo dello mio studio bolognese negli spazi della libreria. Casa, studio e libreria è un gioco sull’ambiguità dei luoghi della creazione dell’artista contemporaneo divisi tra l’abitazione e lo studio, che spesso si mescolano fino a confondersi. Questa installazione è la fusione di questi spazi”. Giuseppe De Mattia

La mostra Casa, studio e libreria è un tributo ai grandi artisti della Galleria Corraini, che attraverso documenti, suggestioni, e materiali di archivio dialogano con le opere contemporanee dell’artista De Mattia. Nella mostra saranno infatti esposti anche i progetti, i disegni originali e il fucile di legno usato per la serie 10 lanci di fascia elastica, creazione di Giuseppe De Mattia ispirata agli elastici e alle forme che assumono dopo essere lanciati.

I materiali poveri – come il cartone, la carta vetrata, l’inchiostro e l’olio d’oliva – usati per la realizzazione di queste opere così come per le serie Oggetti poveri e 7 forme semplici, autonome e rotanti prendono ispirazione dai lavori di Mimmo Conenna, provenienti dall’Archivio Corraini ed esposti per l’occasione in libreria.

Ci saranno anche nuove opere della serie in corso Calypsonian, sempre incentrate attorno alla filosofia del riuso di oggetti quotidiani, oltre ad appunti per nuove opere in corso di realizzazione come Strumenti per disegnare onde sul cemento fresco: un aperto il tributo alle forchette munariane.

Grazie a questo dialogo costante tra le opere dell’artista barese e quelle di Munari e Conenna, la mostra di De Mattia lega con un filo rosso il lavoro della libreria 121+ di scoperta e di sperimentazione e il percorso realizzato dalla Galleria Corraini in più di quarant’anni di attività.

La mostra rimarrà aperta fino al 7 aprile 2018.

A Milano, lo street food trova casa

Tajani
Tajani

A Milano i sapori dello street food trovano casa. È stata infatti approvata dalla Giunta la proposta di attivazione del percorso di modifica del regolamento per la somministrazione di cibi e bevande in area pubblica, che renderà definitiva la possibilità, per milanesi e turisti, di assaporare le più autentiche e gustose ricette da strada della tradizione gastronomica regionale italiana. Una modifica che giunge al termine di una lunga sperimentazione, durata oltre un anno, e iniziata con Expo.

”Terminata con successo la sperimentazione, ora vogliamo ampliare il numero di operatori che possono offrire questa apprezzata esperienza di gusto ai milanesi e ai turisti”. Così l’assessore al Commercio e Attività produttive Cristina Tajani, che prosegue: “Oggi lo street food rappresenta una modalità di commercio ampiamente diffusa nelle capitali europee e mondiali ma che anche sul territorio nazionale vede il moltiplicarsi di occasioni per assaporare i gusti locali attraverso la cucina di strada. Come Amministrazione – conclude l’assessore – vogliamo incentivare quella che non è solo una scoperta dei gusti e dei sapori della nostra tradizione ma anche, e soprattutto, una occasione di lavoro per molti giovani che nello street food hanno trovato la propria opportunità commerciale e occupazionale”.

Il provvedimento approvato oggi prevede che, dopo la modifica del regolamento da parte del Consiglio comunale, siano messe a bando 50 autorizzazioni della durata di tre anni per l’esercizio dell’attività di street food all’interno della zona 1. Lo stesso Municipio di zona 1 si è espresso in maniera favorevole all’iniziativa.

Tutti i mezzi utilizzati (tricicli o quadricicli) dovranno presentare un’univoca veste grafica riconducibile all’assegnatario e avere una dimensione massima di 3,60 metri di lunghezza per 1,70 di larghezza, oltre ad essere eco-friendly, a trazione a pedali o assistita e a motore elettrico.

I mezzi potranno operare in tutta la città salvo in alcune strade e piazze, dalle quali rimangono escluse per via del particolare contesto urbano o monumentale: l’asse commerciale Piazza San Babila/Castello, Piazza Santa Maria delle Grazie, San Siro. L’attività potrà svolgersi in concomitanza di fiere o mercati esistenti ma a una distanza minima di 500 metri dai medesimi.

Gli operatori dello street food potranno proporre prodotti e peculiarità alimentari  provenienti da tutto il mondo ma anche i prodotti DOP, IGP, STG e PAT della tradizione e della cultura italiana e lombarde e prodotti freschi.

Le 50 autorizzazioni verranno assegnate attraverso un bando pubblico nei prossimi mesi del 2017. Per i 28 operatori che hanno partecipato alla fase di sperimentazione le attuali autorizzazioni saranno  prorogate fino all’approvazione  delle nuove graduatorie.