Week-end sul Lago di Como con la 69^ Centomiglia del Lario

Centomiglia del Lario 2018
Centomiglia del Lario 2018

Da domani 20 a domenica 21ottobre, sulle acque del Lario si correranno la storica Centomiglia, arrivata quest’anno alla 69^ Edizione e le 5^ e ultime tappe del Campionato Italiano Endurance classi Sport e Boat Production e del Campionato Italiano Offshore classe 5000.

Per l’Endurance, un titolo italiano è già arrivato, con una gara di anticipo nella classe B – Sport, ad opera dell’equipaggio dello Yatch Club Como MILA – CVC, con Rosario Longo e Mauro Cucurnia; gli altri equipaggi in gara a Como si sfideranno per l’argento e il bronzo tricolore. Nella classe B – Boat Production, leader di classifica sono Christian Cesati e Matteo Berardi, il duo del Club Nautico Gabbiane (a quota 1425 punti), seguito dalla veneta Caterina Croze (1125 p.).

Nella tappa conclusiva dell’Offshore, la lotta per il titolo tricolore è tra due equipaggi: quello leader di classifica provvisoria di Campionato (a 1500 punti) composto da Serafino Barlesi e Alessandro Barone (Yatch Club Como MILA – CVC) e quello della Mot. Boretto Po, con Lorenzo Bacchi, Giovanni Carpitella e Andrea Bacchi (a quota 1300 punti).

Una sfida accesa per questi due forti equipaggi: Barlesi e Barone, che già nel 2017 avevano conquistato la Centomiglia, puntano a fare il bis nella Classica comasca e a vincere il Titolo Italiano Offshore, un titolo che lo scorso anno era finito proprio nelle mani di Bacchi e Carpitella.

Sabato dalle ore 13.30 alle ore 18.00 prove libere di tutte le categorie; le gare si disputeranno domenica dalle ore 14.00 alle ore 15.00, con partenza unica di tutte le imbarcazioni Endurance e Offshore.
Premiazioni a seguire.

Torna l’Offshore in Italia

2016 UIM  100 Miglia del Lario© Raffaello Bastiani
2016 UIM
100 Miglia del Lario
© Raffaello Bastiani

Il Campionato Italiano di Offshore avrà quest’anno una veste nuova: per la prima volta in Italia, la Federazione Italiana Motonautica CONI-FIM ha infatti affidato la completa organizzazione della nuova stagione agonistica ad un promoter esterno, Uno Agency, che grazie ad anni di esperienza nel mondo del motorsport, cercherà di far tornare l’Italia a parlare di Offshore ad alto livello.

Sono 5 le date ad “alta tensione” in programma per il primo anno e toccheranno altrettante località turistiche di rilievo nel nostro Paese: San Felice Circeo, Porto Rotondo, Cariati, Chioggia e Como.

Le competizioni moderne di Offshore non sono più gare di altura come qualche anno fa, bensì si svolgono sotto costa a vantaggio dello spettacolo offerto al pubblico così da entrare nel vivo del week-end di gara.

Ulteriore novità di quest’anno sarà il Villaggio Paddock che porterà l’Offshore a terra per vedere da vicino imbarcazioni e piloti, nonché partecipare dal vivo ai numerosi eventi d’intrattenimento, organizzati in collaborazione con le Amministrazioni Comunali ed associazioni locali.

Un’opportunità condivisa tra Federazione Italiana Motonautica e località turistiche: il Campionato Italiano Offshore infatti si terrà in location prestigiose per il turismo in Italia, ma allo stesso tempo i porti turistici ospitanti potranno godere della visibilità di un evento sportivo di così grande portata.

Sarà inoltre una sorpresa per gli amanti dell’Offshore scoprire che non si tratta più di uno sport d’elité, ma, grazie ad un nuovo approccio di gestione dei costi, è oggi uno sport decisamente più accessibile per i numerosi appassionati.

Tutto ciò seguito e raccontato attraverso un moderno format TV che porterà l’Offshore a casa del pubblico più appassionato grazie al supporto di RAI Sport HD che trasmetterà approfondimenti e alla collaborazione con il broadcaster OnSportLive.

Volley Femminile: Italia femminile nel Ranking Europeo

Logo-Champions-League
Logo-Champions-League

Dalla stagione 2018-19 il Campionato italiano di Serie A1 Femminile sarà rappresentato in Champions League da tre squadre. La notizia è stata ufficializzata negli ultimi giorni dalla CEV, la Confederazione Europea, che ha diffuso il ranking aggiornato sulla base dei risultati riportati nelle competizioni continentali per Club degli ultimi anni.

L’Italia, salita in terza posizione (dietro solo a Turchia e Russia) grazie in particolare alle tre finali consecutive di Champions League disputate nelle tre passate edizioni – Busto Arsizio fu argento nel 2015, Casalmaggiore Campione d’Europa nel 2016 e Conegliano seconda nel 2017 – nonché ai brillanti risultati in CEV Cup – l’edizione 2016-17 registrò una semifinale tutta italiana -, torna così a qualificare alla più prestigiosa manifestazione europea per Club il contingente massimo possibile, a conferma di un movimento di vertice in continua ascesa, tra i leader della pallavolo internazionale.

Contestualmente, i posti in palio per la CEV Cup si riducono da due a uno, mentre resta uno il posto disponibile in Challenge Cup.

Tempestivamente, a dispetto del ritardo con il quale tale comunicazione è stata inviata dalla CEV, la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha provveduto a riformulare il ranking di qualificazione alle Coppe Europee, già effettivo dalla stagione in corso.

1. Vincitrice Scudetto;
2. Prima classificata in Regular Season, se non vincitrice Scudetto;
3. Finalista Scudetto, se non prima classificata in Regular Season;
4. Vincitrice Coppa Italia, se non compresa nelle squadre ai punti 1, 2, 3;
5. Migliore piazzata al termine della Regular Season, escluse le squadre ai punti 1, 2, 3;
6. Migliore piazzata al termine della Regular Season, escluse le squadre ai punti 1, 2, 3, 5,

Alla Champions League, dunque, si qualificheranno le squadre ai punti 1, 2 e 3. Nel caso in cui una stessa squadra conquisti due dei tre traguardi ai punti 1, 2 e 3, il diritto alla partecipazione alla Champions League verrà attribuito alla migliore classificata in Regular Season non già qualificata.

La vittoria della Coppa Italia, in continuità con il recente passato, garantisce l’accesso alla CEV Cup. Qualora la vincitrice della Coppa Italia, ovvero l’Igor Gorgonzola Novara, dovesse acquisire il diritto a disputare la Champions League, alla CEV Cup accederebbe l’ulteriore squadra meglio classificata al termine della Regular Season, non già qualificata.

Geas: a Cagliari tutto bene

Geas
Geas

Nella sesta giornata del girone di ritorno, il Geas passa comodamente sul parquet del Cus Cagliari: +24 alla fine. Primo periodo equilibrato: dopo i primi 10’, le rossonere sono avanti di 3; nella seconda frazione, con 7’30’’ da giocare, il vantaggio diventa di 10 (dopo un parziale di 9-0), per poi scendere a 7 all’intervallo.

Nella ripresa, la marcia delle sestesi è inarrestabile: 12-0 in poco meno di 5’ e +19, con le sarde che ritrovano la via del canestro soltanto a 4’35’’ dalla sirena. Alla fine del terzo tempino, il Geas conduce di 21. Nella quarta frazione, le rossonere scappano di nuovo: con un 9-0, si tocca il +28, ritoccato poi fino al massimo +32.

Negli ultimi 4’, le cagliaritane riescono a ridurre il divario grazie ad un 10-2, fino al definitivo +24 di Sesto.

Efficace gioco di squadra per le geassine, tutte in campo: 17 assist totali e nove giocatrici a segno. Buone percentuali da due (52%) e grande solidità a rimbalzo (47 di squadra). Le rossonere concretizzano un discreto numero di seconde occasioni nate dai numerosi rimbalzi offensivi (13).

Quattro le sestesi in doppia cifra, due delle quali dalla panchina (Galbiati e Decortes). In forma Bea Barberis, con 13 punti (7/8 ai liberi), 6 rimbalzi (3 in attacco), 4 assist e 22 di valutazione. Buona prova per Virginia Galbiati, 14 punti (5/7 da due), 2 assist, 3 recuperate e 13 di valutazione, in soli 14’ di utilizzo.

Bene Elisa Ercoli, che sfiora la doppia doppia: 13 punti, 9 rimbalzi (3 offensivi) e 14 di valutazione. Molto precisa Lucia Decortes, con 10 punti (5/6 dal campo), 6 rimbalzi (4 in attacco) e 12 di valutazione in un quarto d’ora di gioco; 7 punti (3/4 dal campo), 4 rimbalzi e 3 palle rubate per Ilaria Panzera; 8 punti e 4 rimbalzi per Veronica Schieppati.

Le migliori per coach Xaxa, Rossi (14 punti, 4 rimbalzi e 2 assist) e Caldaro (11 punti, 5 rimbalzi e 2 recuperate). Esordio nel campionato italiano per la neozelandese (con passaporto britannico) Lewis, che chiude con 6 punti.

Sabato prossimo alle 18, Sesto sarà impegnato nel derby sul campo del Sanga.

 

Parapendio: eventi internazionali in Friuli e Lombardia

cornizzolo-2016-sabbioni
cornizzolo-2016-sabbioni

Mentre nei cieli lombardi Nicola Donini guida la classifica provvisoria del campionato italiano di parapendio, a Gemona, in Friuli, ci si prepara ad ospitare due importanti eventi che porteranno ben 270 piloti sul territorio nelle prossime due settimane.

Si tratta dei British Open 2016 e della Coppa del mondo di parapendio. I primi, dal 28 maggio al 3 giugno, sono i campionati della British Hang Gliding and Paragliding Association (BHPA), cioè la federazione di volo libero del Regno Unito, riconosciuti dalla FAI, Federazione Aeronautica Internazionale. E’ il secondo anno che i piloti d’oltre Manica scelgono la regione come campo di gara.

Invece, dal 3 all’11 giugno, per la prima volta in Friuli, si svolgerà la Coppa del Mondo di parapendio, trofeo mondiale sovrinteso dalla Paragliding World Cup Association. Le tappe precedenti si sono svolte in Francia, Brasile, Portogallo e Madagascar.

Cosicché per quindici giorni piloti di parapendio provenienti da tutto il mondo decolleranno dal monte Cuargnan per sorvolare l’alto Friuli, tra Cividale e Maniaco, lambendo i confini di Austria e Slovenia. I percorsi giornalieri saranno predisposti dal Volo Libero Friuli in collaborazione con l’Aero Club Blue Phoenix di Vicenza.

A Suello (Lecco) 123 piloti stanno animando la Cornizzolo Cup – Italian Paragliding Open 2016, valida come campionato italiano di parapendio. Questo mezzo, insieme al deltaplano, fa parte del cosiddetto volo libero, cioè senza motore: ci si regge in aria sfruttando le correnti ascensionali provocate dall’irraggiamento solare del terreno.

Dopo quattro giornate di gara, la prima annullata per forte vento e tre voli su percorsi rispettivamente di 76, 102 e 83 km, la classifica maschile è dominata dai piloti trentini e sud tirolesi, ma è anche una questione di famiglia. Nicola Donini, giovane pilota di Molveno, precede il padre Luca Donini, già campione mondiale e due volte europeo, e Joachim Oberhauser di Terlano.

Tra le donne al comando Nao Takada (Giappone), seguita da Joanna Di Grigoli (Venezuela) e da Silvia Buzzi Ferraris di Milano. Gli altri piloti in gara hanno tempo fino a sabato per rovesciare la classifica della gara organizzata dall’Aero Club Lega Piloti e dal Parapendio Club Scurbatt, cioè il corvo in lingua locale, sotto l’egida dell’Aero Club d’Italia e riconoscila dalla FAI.