Trend di crescita e innovazione per bikeMi

bikeMi_stazione Centrale
bikeMi_stazione Centrale

Mobilità sostenibile: trend di crescita e innovazione per bikeMi

Il bike sharing del Comune di Milano è sempre più considerato una soluzione sostenibile e ideale per gli spostamenti in città. Negli ultimi mesi il trend degli abbonamenti annuali al servizio cresce in maniera sostanziale.

Continua il rinnovamento della flotta di e-bike con modelli tecnologicamente più avanzati e l’evoluzione delle bike a pedalata muscolare. Cresce rapidamente il numero di stazioni, 8 installate negli ultimi 3 mesi.

BikeMi, ormai diventato parte integrante della rete di trasporti, continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la mobilità cittadina: negli ultimi mesi il trend degli abbonamenti annuali ha infatti registrato una crescita (+39%), nonostante il rallentamento dovuto al primo lockdown.

A premiare bikeMi sono anche le misure introdotte da Clear Channel, gestore del servizio, per tutelare la sicurezza degli abbonati sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria. La sanificazione costante di biciclette e stazioni e la presenza di dispenser di igienizzante per le mani hanno contribuito a offrire agli utenti un mezzo di trasporto sicuro e affidabile. Anche i presidi di manutenzione e regolazione sono stati intensificati con interventi dedicati, svolti direttamente su strada, per mettere a disposizione biciclette allo stato ottimale.

In un momento così complesso in cui per evitare la diffusione incontrollata del virus si è costretti a ridurre del 50% la capienza sui mezzi pubblici, bikeMi rappresenta una formula alternativa e sostenibile per tutti coloro che per necessità continueranno a spostarsi nonostante le ultime restrizioni.

Il 2020 ha rappresentato per bikeMi anche l’anno dell’evoluzione iniziata alla fine del 2019 con il processo di rinnovamento del parco bici. L’intera flotta di e-bike che conta 1.150 biciclette, incluse le 150 dotate di seggiolino per bambini, è stata completamente sostituita con delle bici a pedalata assistita di nuova generazione, più leggere, più performanti e ancora più adatte alle esigenze degli utenti. Le bike a pedalata muscolare, che oggi raggiungono le 4.280 unità, sono in fase di graduale trasformazione. 700 nuovi modelli sono stati già introdotti all’inizio dell’anno per sostituire i mezzi in servizio da più tempo e altri 300 verranno aggiunti nei prossimi mesi. La rete di stazioni bikeMi continua a espandersi: nel corso degli ultimi 2 anni ne sono state installate oltre 40, di cui 8 negli ultimi tre mesi, per un totale di circa 330 stazioni. L’obiettivo è quello di raggiungere tutte le aree in cui il servizio non è ancora presente così da facilitare gli spostamenti anche per i cittadini che non risiedono nelle aree più centrali della città.

La fiducia da parte degli utenti si conferma costante nonostante negli ultimi mesi l’offerta milanese si sia ulteriormente ampliata con l’arrivo di altri mezzi in sharing. Oltre alle sue peculiarità che lo rendono un servizio distintivo, altro punto di forza di bikeMi è rappresentato anche dalle tariffe che dal 2008, anno della sua nascita, sono le più competitive sul mercato.

BikeMi è diventato inoltre un asset importante per Clear Channel. Gli advertiser chiedono sempre più frequentemente l’utilizzo delle bike e delle stazioni come mezzo ideale per diffondere il proprio messaggio pubblicitario.

Il 2021 prevede ulteriori implementazioni e novità per il servizio che ad oggi si conferma indispensabile per la città di Milano e per i suoi cittadini.

Coronavirus, Bike Sharing Milano

Bike Sharing Milano
Bike Sharing Milano

Coronavirus, Bike Sharing Milano. Assessore Terzi: non comprendo allarme Granelli, già comunicato che regole sono uguali a quelle per TPL

(Milano) “Non comprendo le preoccupazioni dell’assessore
Granelli in merito al bike sharing, che addirittura considera ‘a rischio.
Gli abbiamo gia’ comunicato che, nel rispetto delle vigenti regole di
distanziamento, confermiamo che sia per bike sharing che per car sharing, in
ambito comunale, valgono le stesse regole adottate per gli altri mezzi del
Tpl e che pertanto l’uso di guanti e mascherine dovra’ essere garantito
dagli utenti stessi”.
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’
sostenibile, Claudia Maria Terzi, replica cosi’ all’assessore del Comune di
Milano, Marco Granelli.

“Sottolineo – conclude Terzi – che l’ultima ordinanza regionale recepisce le
linee guida approvate all’unanimita’ dalla Conferenza delle Regioni,
apportandovi all’occorrenza correzioni piu’ restrittive. Nel giusto
bilanciamento tra le diverse esigenze abbiamo applicato alle attivita’ di
noleggio, la flessibilita’ necessaria per garantire da un lato la sicurezza
sanitaria e dall’altro la continuita’ del servizio”.

 

Sharing. Presentate le nuove E-bike di BikeMi protagoniste a E-mob

BikeMi
BikeMi

La mobilità elettrica quale veicolo per la sostenibilità ambientale: bus, filobus e biciclette al centro della rivoluzione elettrica in mostra a Milano. Presentate oggi in anteprima a e_mob, il festival della mobilità elettrica, le nuove ebike di BikeMi, il servizio di bike sharing realizzato da Clear Channel e gestito da Atm.
“BikeMi è un servizio consolidato – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità – e proprio perché funziona bene è necessario rinnovarlo. Queste biciclette elettriche daranno nuovo slancio e si inseriscono perfettamente nell’offerta sempre più ampia di mobilità condivisa”.
“Siamo molto orgogliosi di partecipare ad un evento come e_mob – sostiene Eszter Sallai, CFO di Clear Channel – perché oltre a celebrare la mobilità elettrica, ci dà l’opportunità di confermare il consolidato rapporto con ATM e il Comune di Milano e affermare come la collaborazione proficua tra istituzioni e azienda, porti ad un beneficio per la collettività. Clear Channel gestisce sistemi di bike sharing sia in Europa che oltreoceano da più di vent’anni. Fra tutti BikeMi si distingue per essere un servizio all’avanguardia. Il modello di bici che presentiamo oggi è tecnologicamente avanzato e altamente performante. È anche grazie all’introduzione di queste nuove ebike che il servizio ancora più efficiente”.
Saranno 700 le biciclette di ultima generazione che entreranno in circolazione entro la fine di ottobre e nel corso dei successivi tre mesi sarà ultimata la sostituzione dell’intera flotta elettrica per un totale di 1.150 biciclette elettriche.
Le nuove biciclette a pedalata assistita saranno più efficienti e maneggevoli, con una batteria con più di 100 km di autonomia e un peso complessivo inferiore ai 25 kg. Un innovativo sistema di connessione gestisce la potenza del motore, ottimizza la pedalata, comunica in tempo reale posizione, carica residua ed eventuali problemi per una migliore esperienza di viaggio.
La flotta di BikeMi conta già 5.430 biciclette (4.280 bici tradizionali e 1.150 pedalata assistita di cui 150 con il seggiolino per i più piccoli) e 303 punti di prelievo sparsi per la città.
Si fa sempre più concreto l’impegno del Comune di Milano, di Atm e Clear Channel nel promuovere una mobilità sostenibile e integrata che vede l’uso della bicicletta quale mezzo più usato per percorrere “l’ultimo miglio” del tragitto casa- lavoro/scuola, unitamente ai mezzi pubblici.
Le biciclette rosse, parte integrante del panorama cittadino, dal loro esordio hanno percorso 4,7 milioni di km portando ad un risparmio complessivo di 965 tonnellate di CO2.

Bike sharing. veicoli abbandonati, raccolte 372 bici di Ofo

Bike sharing - veicoli abbandonati
Bike sharing – veicoli abbandonati

Negli ultimi tre mesi il Comune di Milano, attraverso la Polizia locale, ha raccolto 372 bici del bike sharing senza stallo fisso. Gli ultimi recuperi sono stati fatti la scorsa settimana.

Si tratta dei veicoli dell’azienda Ofo, nel 2017 tra i vincitori del bando dell’Amministrazione per il servizio di bike sharing in free standing, che a seguito di evidenti disservizi nel marzo scorso aveva subito un primo ammonimento e a maggio era stata diffidata dal proseguire il servizio e invitata a recuperare i propri veicoli.
Per porre termine al degrado, e a fronte delle diverse segnalazioni di cittadini, l’Amministrazione ha deciso di procedere direttamente alla raccolta delle biciclette: da luglio, all’interno del piano di recupero veicoli abbandonati già attivo in città, ne sono state raccolte 372, di volta in volta portate in deposito dove rimangono a disposizione di Ofo per 60 giorni. Qualora la società non ritirasse i veicoli, questi entrerebbero nella disponibilità del Comune che deciderà se recuperarli o rottamarli a seconda dello stato di conservazione.
“La collaborazione fra municipi, cittadini e Polizia Locale – dice Anna Scavuzzo, vicesindaco e assessore alla Sicurezza – ha permesso di rendere più efficiente il recupero delle biciclette abbandonate e lasciate in strada. Gli interventi della Polizia Locale hanno consentito di ripulire le strade da questi veicoli, nella maggior parte dei casi danneggiati e inutilizzabili. Chiediamo ai municipi e ai cittadini di proseguire con le segnalazioni in modo da facilitare il recupero. Siamo a buon punto e vorremmo arrivare a ritirarli tutti”.
“Il bike sharing a flusso libero è un servizio molto utilizzato dai milanesi e ormai parte integrata dell’offerta di mobilità milanese – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità -, ma l’efficienza e la funzionalità dipendo dalla qualità delle società. Purtroppo una di queste non era evidentemente all’altezza, e per questo il Comune ha revocato l’autorizzazione ed ora sta recuperando le bici ancora abbandonate per evitare il degrado. Un grazie particolare ai cittadini che ci aiutano con le loro segnalazioni a mantenere ordine in città”.

Si ricorda che è possibile segnalare veicoli in stato di abbandono in strada e fra questi anche le biciclette con insegna Ofo all’indirizzo mail della Polizia locale pl.ufficiocentrale.veicoliabbandonati@comune.milano.it che procederà a organizzare il servizio di raccolta.

10 anni di Bike sharing : promozioni ed iniziative

BikeMi
BikeMi

Dieci giorni di tariffe speciali, sette nuove stazioni da inaugurare e 150 nuove biciclette elettriche con seggiolino per bambini in arrivo nei prossimi giorni. E ancora, un convegno alla Statale e molte novità in agenda per il 2019: BikeMi compie dieci anni e festeggia con la città il successo del servizio di sharing nato il 3 dicembre del 2008.

A presentare le iniziative in programma sono stati oggi, in una conferenza stampa a Palazzo Marino, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli, il Presidente di Atm Luca Bianchi e il general manager di Clear Channel Italia Mats Lundquist.

“Questi primi dieci anni – ha detto il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala – mettono in evidenza due aspetti del successo di BikeMi: la vocazione di Milano verso tutto ciò che la può rendere più moderna e sostenibile e l’attitudine dei milanesi verso l’uso della bicicletta, sempre più diffusa e apprezzata come mezzo di trasporto. I numeri che abbiamo presentato oggi sono davvero impressionanti. Basti pensare che il servizio conta oggi 650.000 iscritti, che gli utilizzi in dieci anni sono stati 23 milioni e che sono stati percorsi più di 46 milioni di chilometri senza produrre emissioni inquinanti. Un risultato davvero ottimo. Utilizziamo questo decennale come punto di partenza”.

Per celebrare il compleanno delle bici gialle, dal 3 al 13 dicembre, gli abbonati BikeMi potranno utilizzare gratuitamente senza limiti di tempo le biciclette normali ed elettriche, la cui flotta verrà implementata con l’arrivo di 150 nuovi modelli con pedalata assistita e seggiolino; il 13 dicembre chiunque potrà attivare gratuitamente un abbonamento giornaliero.

“Il 13 dicembre – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente – entrano in esercizio sette nuove stazioni, Angilberto-Comacchio, Bologna, Ortles-Ripamonti, Ortles-Orobia, Cuoco-Monte Cimone, Corvetto-Polesine, Gabrio Rosa, realizzate nell’ambito del progetto europeo Sharing cities. A queste, entro il 2019, se ne aggiungeranno altre 34, portando il numero delle stazioni sparse per la città a quota 323. A crescere, il prossimo anno, sarà anche la flotta delle ‘gialle’, che passeranno dalle attuali 3.650 a 4.280, alle quali si uniranno le 1.150 elettriche a pedalata assistita, segno che questi 10 anni sono per noi un punto di partenza”.

Numeri in crescita che rispondono al gradimento dei cittadini per un servizio pensato da Comune e ATM, e gestito da Clear Channel, che conta ad oggi più di 650mila iscritti e 23 milioni di utilizzi per oltre 46 milioni di chilometri percorsi in città. Pedalate che hanno permesso di risparmiare oltre 9,3 milioni di chili di anidride carbonica in termini di mancate emissioni, alle quali si aggiunge il contributo di una centrale di ricarica elettrica con energia (75 khW/annui) prodotta da pannelli fotovoltaici.

“Siamo molto contenti di festeggiare i primi 10 anni di BikeMi che è sempre più apprezzato dai cittadini. Oggi si è raggiunto un traguardo importante: 150 nuove biciclette elettriche con seggiolino, un ulteriore step per rendere il servizio sempre più fruibile anche dalle famiglie – ha commentato il Presidente di Atm Luca Bianchi –. I cittadini scelgono sempre di più la sostenibilità e anche Atm è impegnata su questo fronte a 360 gradi. Non solo in termini di sostenibilità ambientale, con il piano ‘full electric’ che prevede entro il 2030 solo mezzi elettrici, ma anche sociale. L’iniziativa di inclusione di alcuni ex-detenuti presentata oggi va proprio in questa direzione”.

BikeMi ha quindi raggiunto e superato gli obiettivi per i quali era nato e oggi è a tutti gli effetti un servizio di trasporto pubblico efficiente e capillare, con stazioni che non distano tra di loro più di quattrocento metri, in grado di collegare i quartieri alle grandi reti di trasporto pubblico.
Un sistema che ha il merito di diffondere buone pratiche, invogliando anche chi non vive in città ad utilizzare le due ruote a pedali per gli spostamenti. Grazie allo sharing, infatti, possono andare in bici anche i “cittadini temporanei” che si trovano a Milano per lavoro o vacanza, e possono sperimentare le due ruote anche persone che non vogliono acquistare il veicolo o che organizzano gli spostamenti passando dalla metropolitana, al bus e a sistemi più flessibili.

“BikeMi è il fiore all’occhiello del nostro sistema di Bike sharing che gestiamo in varie città del mondo tra cui Santiago del Cile e Trondheim in Norvegia – dichiara Mats Lundquist, General Manager di Clear Channel Italia –. In questi 10 anni abbiamo percorso 120 volte il tragitto terra-luna con un risparmio di emissioni annue di 2.000 auto. Per ringraziare i nostri abbonati della loro fedeltà dal 3 al 13 dicembre le tariffe per gli extra utilizzi saranno offerte gratuitamente a tutti. In più giovedì 13 dicembre presenteremo i risultati della Customer Satisfaction survey alla Statale di Milano in occasione dell’evento celebrativo dei 10 anni”.

Le biciclette in condivisione sono ormai una parte ormai decisiva del sistema di mobilità sostenibile e a basso impatto per il quale Milano sta diventando un modello e punto di riferimento, grazie alla capacità di integrare i mezzi tradizionali con quelli più moderni della sharing mobility.

10 ANNI DI BIKEMI IN NUMERI
650.000 iscritti
23 milioni di utilizzi
46.120.088 km percorsi
323 stazioni entro il 2019
4.280 biciclette a pedalata tradizionale entro il 2019
1.150 biciclette elettriche a pedalata assistita
2017 l’anno con il maggior numero di utilizzi (4.285.009) e più chilometri percorsi (8.570.018)
5 aprile 2017 (mercoledì) il giorno con più prelievi (23.370) in 10 anni
Cadorna la stazione più utilizzata
Martedì il giorno della settimana col maggior numero di prelievi
8-9; 18-19; 9-10; 19-20 le fasce orarie con più prelievi e più restituzioni