FIBA 3×3 Europe Cup

azzurre 3x3
azzurre 3×3

Prime nel girone, prime nell’intero concentramento di Andorra, con tre vittorie e una sconfitta contro l’Azerbaijan, maturata all’ultimo tiro a due secondi dalla fine, le Azzurre 3×3, già Campioni del Mondo lo scorso 12 giugno a Manila, si qualificano alla FIBA 3×3 Europe Cup, il campionato europeo, che si terrà a Bucarest, in Romania, dal 14 al 16 settembre. “Dopo la vittoria del Mondiale -afferma l’allenatore Angela Adamoli- il sogno e le emozioni continuano”

Dopo le vittorie di ieri con Grecia ed Andorra, quella di stamattina contro la Spagna ha segnato il cammino delle Azzurre. Una vittoria netta (20-13) che ha permesso all’Italia di mettere una serie ipoteca sulla qualificazione, maturata man mano che si venivano a conoscere gli altri risultati del girone che hanno reso ininfluente il risultato della quarta partita contro le Azere.

“Le ragazze sono state fantastiche: dopo aver speso tutte quelle energie nella vittoria del Campionato del Mondo, non era facile venire qua ad Andorra e ripetersi nell’essere prime e nell’essere concentrate. La partita contro la Spagna di questa mattina ha dimostrato lo spessore tecnico, fisico e psicologico di queste ragazze e la sconfitta con l’Azerbaijan, a qualificazione ottenuta, mi permetto di dire che ne conferma l’umanità. Sappiamo che a settembre dovremo essere pronti e che tutti ci aspettano anche perché siamo Campioni del Mondo. Dobbiamo quindi impegnarci -conclude Adamoli- e ancora migliorare, anche se per adesso ci godiamo questa Qualificazione”

“Era il secondo obiettivo della stagione dopo la medaglia d’Oro mondiale, ovviamente -racconta la capitana Marcella Filippi- L’abbiamo centrato, siamo super contente e davvero orgogliose di quello che siamo riuscite a dimostrare. Ci siamo qualificate subito anche senza giocare gli spareggi. Adesso una pausa, credo meritata, ma saremo pronte a settembre per l’Europeo.”

“Abbiamo vissuto 14 giorni di grandi tensioni emotive -ricorda Raelin D’Alie- Sono orgogliosa di questo gruppo, che dopo la vittoria del titolo mondiale poteva essere appagato e avrebbe potuto venire a giocare queste Qualificazioni europee con minori motivazioni.

Invece non è accaduto, siamo rimaste concentrate sul nostro obiettivo e abbiamo avuto successo. A settembre saremo pronti per le Finali di Bucarest. Invito i tifosi italiani a seguirci in Romania e a tifare per noi.”

Italia-Azerbaijan 17-19
Italia: Ciaverella 1, D’Alie 8, Rulli 3, Filippi 5

Italia-Spagna 20-13
Italia: Rulli 9, D’Alie 3, Filippi 6, Ciavarella 2

Italia-Andorra 21-10
Italia: Ciavarella 3, D’Alie 5, Filippi 10, Rulli 3

Italia-Grecia 22-7
Italia: Ciavarella 7, D’Alie 4, Filippi 9, Rulli 2

Nazionale A Femminile – chiuso raduno di Parma

Giulia Natali
Giulia Natali

Si è chiuso ieri pomeriggio a Parma il raduno della Nazionale Femminile. Così coach Marco Crespi al termine dell’ultimo allenamento.

“Quattro giorni di energia. Sul campo e fuori dal campo. Di bella energia. Passo dopo passo verso l’appuntamento così importante di novembre. Il periodo di agosto, allenamenti e amichevoli, sarà determinante per le sfide contro Croazia e Svezia”.

Le Azzurre tornano infatti al lavoro ad agosto: dall’11 il raduno a Treviso, il 18 l’amichevole a Vicenza contro Wake Forest (il College di Elisa Penna) e poi il 20 e il 21 le amichevoli a Biarritz contro la Francia. Infine il trasferimento a La Spezia, dove le Azzurre chiuderanno il raduno affrontando Israele il 27 e il 28 agosto. La Spezia sarà poi la sede dell’importantissima partita di qualificazione all’EuroBasket Women 2019 che l’Italia giocherà il 21 novembre contro la Svezia.

Dai sette allenamenti svolti in quattro giorni di raduno, lo staff tecnico coordinato da Marco Crespi ha tratto indicazioni molto interessanti. Un gruppo sostanzialmente giovane (15 le medaglie vinte a livello Giovanile dalle Azzurre presenti a Parma), con tre ragazze (Mariella Santucci, Francesca Pan, Elisa Penna) che la scorsa stagione hanno giocato in un College statunitense e l’esperienza assicurata da atlete che la Nazionale la conoscono da anni. A cominciare da Kathrin Ress.

Nove le esordienti assolute con la Senior e tra queste Giulia Natali, talento di Vigarano che il 21 giugno compirà 16 anni (auguri!) e che a Parma è diventata l’Azzurra più giovane a ricevere una convocazione della Nazionale A.

Prima di lei il record apparteneva a Cecilia Zandalasini, chiamata nel dicembre del 2012. A 16 anni e 9 mesi. “Un’emozione incredibile – ha commentato Giulia – è stata una stagione lunghissima e faticosa ma ho avuto la conferma che lavorando seriamente si ottengono risultati anche insperati. Essere stata qui a Parma in questi giorni è stato un sogno per me, davvero non me l’aspettavo. Voglio ringraziare le mie compagne e lo staff, perché mi hanno fatto sentire a casa dal primo allenamento”.

Il raduno di Parma si è aperto con un appuntamento molto importante per la Federazione Italiana Pallacanestro. Il 14 giugno, infatti, si è tenuto l’evento nel corso del quale il vice-presidente del Gruppo Barilla Paolo Barilla e il vice-presidente della FIP Gaetano Laguardia hanno annunciato il rinnovo del contratto di sponsorizzazione, prima del Cooking show che ha visto Caterina Dotto, Valeria De Pretto e Kathrin Ress cucinare insieme agli Chef di Academia Barilla.

Women’s Six Nations: Italdonne arrivata a Reggio

womens-six-nations-coverage
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Cresce l’attesa a Reggio Emilia per il Women’s Six Nations. Domenica allo Stadio “Mirabello”l’Italdonne affronterà alle 18.30 l’Inghilterra nel match d’esordio del torneo, partita che sarà trasmessa in diretta su Eurosport 2 e la piattaforma Eurosport Player.

Nella giornata di domani, oltre all’arrivo delle Red Roses, alle ore 14.30 le Azzurre saranno accolte in Sala Tricolore dal sindaco Luca Vecchi che consegnerà loro una copia del Primo Tricolore, la bandiera italiana nata proprio a Reggio Emilia nel 1797.

IL XV che affronterà le campionesse in carica sarà ufficializzato nella giornata di sabato. Domenica 4 febbraio, prima del kick-off, i campi della Canalina saranno invasi da oltre 250 ragazze per un torneo di rugby tra rappresentative regionali femminili organizzato dalla FIR.

Tre le categorie coinvolte: Under 14, Under 16 e Under 18. Sei le regioni impegnate: Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Veneto.
Dalle ore 16 nel villaggio allestito nell’area antistante lo stadio “Mirabello” sarà possibile seguire l’esordio della Nazionale Italiana Maschile al NatWest 6 Nations contro l’Inghilterra in programma all’Olimpico di Roma.

Alle 18.30 è previsto il kick off dell’incontro tra Italia e Inghilterra che sarà preceduto dallo spettacolo degli sbandieratori della Maestà della Battaglia di Quattro Castella che replicheranno l’esibizione anche nell’intervallo del match.

Questo l’elenco delle Azzurre convocate da Andrea Di Giandomenico:
Piloni
Giorgia DURANTE (Montebelluna Rugby 1977, tutorata Benetton Treviso), esordiente
Lucia GAI (Stade Rennais Rugby, FRA), 52 caps
Michela MERLO (Rugby Mantova, tutorata Rugby Colorno), esordiente
Eleonora RICCI (C.R.A.T. A Coruña, SPA), 1 cap
Beatrice VERONESE (Valsugana R. Padova), 1 cap
Tallonatori
Melissa BETTONI ((Stade Rennais Rugby, FRA), 41 caps
Silvia TURANI (Rugby Colorno), 1 cap
Seconde linee
Giordana DUCA (Frascati Rugby Club 2015), esordiente
Valeria FEDRIGHI (Saracens , ING), 8 caps
Valentina RUZZA Valsugana R. Padova), 19 caps
Flanker / N.8
Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais Rugby, FRA), 30 caps
Elisa GIORDANO (Valsugana R. Padova), 27 caps
Isabella LOCATELLI (Rugby Monza 1949), 16 caps
Mediano di mischia
Sara BARATTIN (Iniziative Villorba Rugby) 77 caps – capitano
Arianna CORBUCCI (Frascati Rugby Club 2015), esordiente
Mediano di apertura
Jessica BUSATO (Inziative Villorba Rugby), 1 cap
Beatrice RIGONI (Valsugana Rugby Padova), 22 caps
Centri/Ali/Estremi
Manuela FURLAN (Iniziative Villorba Rugby), 61 caps
Veronica MADIA (Rugby Colorno), 7 caps
Maria MAGATTI (Rugby Monza 1949), 21 caps
Aura MUZZO (Iniziative Rugby Villorba), 1 cap
Michela SILLARI (Rugby Colorno), 39 caps
Sofia STEFAN (Stade Rennais Rugby, FRA), 33 caps

EuroBasket Women 2019 Qualifiers

Macedonia Italia
Macedonia Italia

Apre con una vittoria, la Nazionale Femminile, il ciclo di partite di qualificazione all’EuroBasket Women 2019. A Skopje le Azzurre hanno superato 52-61 la Macedonia al termine di una partita iniziata male (2-8) e poi però condotta con autorità già a dalla metà del primo quarto.

La miglior realizzatrice è stata un’eccellente Sabrina Cinili con 12 punti, in doppia cifra anche Giorgia Sottana (11) e Olbis Andre (10 punti e 12 rimbalzi), che ha così salutato nel modo migliore il proprio esordio con la Maglia della Nazionale Senior.

L’Italia torna in campo mercoledì 15 novembre a San Martino di Lupari (Padova) per affrontare la Croazia, che oggi ha perso 54-57 con la Svezia e Zagabria (ore 20.30, diretta SkySportHD).Le uniche squadre già qualificate per l’Europeo sono quelle dei Paesi ospitanti (Serbia e Lettonia), in palio rimangono gli altri 14 posti: all’Europeo 2019 accederanno le prime classificate degli otto gironi e le sei migliori seconde.

“Partita con tanti alti e bassi – ha commentato Marco Crespi a fine partita – una classica prima partita. Alti e bassi tecnici e di concretezza. Appunti utili per guardare a come e dove crescere. Una parola per l’esordio di Olbis Andre. Una carezza a lei e a Giulia, la ragazza che a Torino ha vissuto un momento triste. Triste per lei e di vergogna per tutti noi. Fermamente il razzismo è da combattere. Pubblicamente. Davvero #siamotuttiGiulia“.

Le Azzurre (Dotto, Crippa, Zandalasini, Cinili e Andre il quintetto scelto da Marco Crespi) hanno iniziato in modo contratto la partita: dopo il primo canestro di Zandalasini è arrivato l’8-0 delle padrone di casa chiuso dalla tripla di Mitrosinovik. Con pazienza l’Italia è tornata a contatto con Cinili, Formica e Sottana e poi allungato (14-19 a fine primo quarto) fino al 18-27 realizzato da Zandalasini. All’intervallo lungo si è andati sul 25-33 per le Azzurre, con la penetrazione di Dotto a chiudere il secondo quarto.

L’Italia ha toccato la doppia cifra di vantaggio in apertura di terzo quarto col rimbalzo offensivo convertito a canestro da Andre (25-35) ma la Macedonia è tornata immediatamente a contatto con Givens (30-35) e poi con Mitrosinovik ha trovato la tripla del -4 (35-39) con le Azzurre incapaci di mettere a referto punti con continuità (alla fine 3/20 dall’arco, 0/12 per Sottana e Zandalasini). I 4 punti di Cinili ci hanno fatto respirare e riportato sul +8 e il periodo si è chiuso sul 38-44.

A metà dell’ultimo quarto l’Italia ha provato ad allungare con decisione (41-52) con i punti di Sottana e Cinili ma Givens si è caricata sulle spalle la Macedonia ed è tornata a spaventarci (47-52 a 3 minuti dalla fine). Dotto ha replicato in penetrazione (49-56) ma ancora Givens ha fissato il risultato sul 52-56 con 50 secondi sul cronometro. La partita l’ha risolta Cinili con l’ennesimo canestro in sospensione, poi Dotto ha arrotondato dall’arco a pochi istanti dalla sirena. Una vittoria sofferta ma estremamente preziosa, per le Azzurre.

In tribuna, insieme all’Ambasciatore italiano in Macedonia Carlo Romeo, anche il Primo Ministro della Repubblica Macedone Zoran Zaev e Petar Naumoski, Presidente della Federbasket locale.

Macedonia-Italia 52-61 (14-19; 25-33; 38-44)
Macedonia: Stojanovska (0/1), Lazareska (0/4, 0/2), Adamovska ne, Petrushevska ne, Dimova ne, Janevska ne, Kmetovska 10 (4/15), Selcova ne, Givens 22 (7/11, 2/5), Shekjerovska ne, Mitrasinovik 14 (4/12, 1/3), Trajchevska 6 (2/6 da 3). Coach: Lazovski.
Italia: Gorini (0/1), Sottana 11 (5/11, 0/6), Zandalasini 8 (4/5, 0/6), Dotto 7 (2/6, 1/1), Masciadri, Formica 2 (1/2), De Pretto 2 (1/2), Crippa 7 (2/2, 1/5), Bestagno 2 (1/1), Cinili 12 (4/8, 1/2), Andre 10 (5/7), Kacerik ne. Coach: Crespi
Arbitri: Ivan Milicevic (Bosnia), Tsekov (Bulgaria), Monika Csender (Romania).
T2P: Macedonia 15/46; Italia 25/45.
T3P: Macedonia 5/16; Italia 3/20.
TL: Macedonia 7/13; Italia 2/6.
Rimbalzi: Macedonia 39; Italia 45.
Palle perse: Macedonia 13; Italia 14.
Palle recuperate: Macedonia 5; Italia 5.
Assist: Macedonia 11; Italia 16.

Il calendario del girone H
Macedonia-Italia 52-61; Croazia-Svezia 54-57
Classifica: Italia, Svezia 1-0; Croazia, Macedonia 0-1.

15 novembre 2017 Italia-Croazia; Svezia-Macedonia
10 febbraio 2018 Svezia-Italia; Macedonia-Croazia
14 febbraio 2018 Italia-Macedonia; Svezia-Croazia
17 novembre 2018 Croazia-Italia; Macedonia-Svezia
21 novembre 2018 Italia-Svezia; Croazia-Macedonia

EuroBasket Women 2017

Federazione Italiana Pallacanestro
Federazione Italiana Pallacanestro

EuroBasket Women 2017, Azzurre sconfitte dal Belgio nei quarti di finale Sabato la partita che vale il Mondiale 2018

Si interrompe nei quarti di finale il sogno della Nazionale Femminile di tornare tra le prime quattro d’Europa a 22 anni di distanza da Brno. Le Azzurre sono state sconfitte alla O2 Arena di Praga dal Belgio (79-66) ma il loro Europeo è tutt’altro che finito: sabato si torna in campo per affrontare la perdente di Lettonia-Spagna, in palio c’è un posto per il Mondiale 2018. Ovvero l’obiettivo dichiarato dalla squadra di Andrea Capobianco alla vigilia della manifestazione.

La miglior marcatrice delle Azzurre è stata Cecilia Zandalasini (23 punti), che si è confermata come una delle giocatrici più interessanti dell’EuroBasket Women 2017. In doppia cifra anche Giorgia Sottana con 17 punti, tutti realizzati nel secondo tempo.

“Abbiamo commesso qualche errore difensivo in avvio e il Belgio ci ha punito – ha commentato Andrea Capobianco – poi le ragazze sono state brave a rimontare punto su punto fino al -2. Sapevamo di affrontare una squadra che ha tante giocatrici di alto livello, nel finale il loro talento ci ha condannato. Cosa dirò alle ragazze per ricaricarle? Questo gruppo non ha bisogno delle mie parole per ritrovare le energie, in ogni caso dal primo giorno dico loro che abbiamo un sogno e che loro devono rispettarlo fino all’ultimo giorno di questo Europeo”.

Il Belgio ha fatto la differenza nel primo tempo, segnando 46 punti in 20 minuti (54% da due, 62% da tre). L’avvio è stato tutto di Meesseman, 10 punti e 5/6 al tiro nel primo quarto. L’Italia ha tenuto fino al 7-6 realizzato da Zandalasini, poi Kim Mestdagh ha avviato il 20-5 che ci ha fatto scivolare sull’11-27. La tripla di Ress (millesimo punto per Kathrin in Maglia Azzurra) ci ha ridato speranze e con la fiammata di Zandalasini l’Italia è tornata anche a -4 (27- 23). Vanloo ha messo la tripla del nuovo +7, nel finale del secondo tempo è stata ancora Kim Mestdagh (16 solo nel primo tempo) a consentire al Belgio di allungare fino al 46-33 dell’intervallo lungo.

Nel terzo periodo i 5 punti consecutivi di Sottana, a secco nel primo tempo, ci hanno riportato a contatto (49-42), con la difesa Azzurra capace di tenere il Belgio a 3 punti in cinque minuti dopo i 46 subiti nel primo tempo. Il gioco da tre punti di Zandalasini e poi la sospensione di Sottana per il 51-53, così l’Italia ha chiuso il terzo periodo sul -2 ma poi ha subìto l’8-0 in apertura di quarto periodo che ci ha condannato alla sconfitta, con Meesseman ancora grande protagonista (28 punti e 11 rimbalzi alla fine).

Il Belgio ha mantenuto un vantaggio in doppia cifra fino all’ultima sirena, è stata la tripla di Kim Mestdagh a chiudere il conto (70-60) a 3 minuti dalla fine.

Ma la partita più importante arriva sabato, con i 40 minuti che possono riportarci in un Mondiale a 23 anni dall’ultima volta.

Quarti di finale

BELGIO-ITALIA 79-66 (27-13; 46-33; 57-55)

Belgio: Linskens 2 (1/2), K. Mestdagh 19 (3/5, 4/8), Delaere 2 (1/1, 0/2), Hendrickx, Carpreaux 2 (1/4), Meesseman 28 (11/18), Wauters 17 (5/10), H. Mestdagh , Geldof ne, Nauwelaers 3 (1/1 da 3), Vanloo 6 (0/1, 2/4), Raman (0/1).

Coach: Philip Mestdagh

Italia: Italia: Penna 5 (1/4, 1/1), Gorini 4 (1/5), Sottana 17 (8/15, 0/3), Zandalasini 23 (8/15, 1/2), Dotto (0/2), Masciadri (0/1 da 3), Formica 2 (1/3), De Pretto, Crippa 6 (2/3, 0/1), Ress 9 (2/8, 1/3), Cinili (0/2). Coach: Andrea Capobianco.

Arbitri: Martinescu-Badalan (Romania), Rutesic (Montenegro), Suslov (Estonia).

T2P: Italia 23/57; Belgio 22/42.

T3P: Italia 3/13; Belgio 7/17.

TL: Italia 11/14; Belgio 14/17.

Rimbalzi: Italia 36; Belgio 38.

Palle perse: Italia 14; Belgio 14.

Palle recuperate: Italia 8; Belgio 6.

Assist: Italia 8; Belgio 25.

I QUARTI DI FINALE (Praga, 22 giugno)

Belgio-Italia 79-66

Ore 15.00 Turchia-Grecia

Ore 18.00 Spagna-Lettonia

Ore 20.30 Francia-Slovacchia

Lo spareggio per i quarti di finale

Italia-Ungheria 49-48 (12-14; 17-7; 5-19, 15-8)

Italia: Italia: Penna 2 (1/2, 0/1), Gorini (0/2), Sottana 12 (2/5, 2/3), Zandalasini 17 (5/12, 1/1), Dotto 12 (3/11, 2/4),

Masciadri (0/1), Formica 1, De Pretto, Crippa (0/1), Ress 5 (2/7), Cinili (0/2). Coach: Andrea Capobianco.

Ungheria: Fegyverneky 5 (0/4, 1/2), Raksanyi 7 (3/4, 0/2), Licksai, Simon 5 (1/2, 1/2), Varga, Medgyessy 2 (1/1),

Vandersloot 6 (3/9, 0/6), Krivacevic 15 (4/9, 0/4), Nagy-Bujdoso 3 (0/4, 1/5), Dubei, Hatar 5 (2/3), Zele (0/1, 0/0).

Coach: Stefan Svitek.

Arbitri: Juras (Serbia), Kozlovskis (Lettonia), Beliakov (Russia)

La prima fase, i tabellini

Bielorussia-Italia 60-80 (16-18; 12-20; 12-26; 20-16)

Bielorussia: Snytsina 13 (4/7, 0/5), Rytskaya 5 (1/3, 1/2), Likhtarovich 7 (1/3, 0/3), Ziuzkova 7 (2/4, 1/2), Papova 2

(1/3, 0/4), Filonchyk (0/1 da 3), Kress 5 (2/2), Holubeva ne, Bentley 17 (2/7, 2/5), Hasper 2 (1/3), Inkina 2 (0/1),

Ivashchanka ne. Coach: Trafimava.

Italia: Penna 3 (0/2, 1/1), Gorini 6 (2/4), Sottana 20 (5/13, 2/3), Zandalasini 18 (7/13, 1/2), Dotto 5 (2/4), Masciadri 2

(1/2, 0/2), Formica 6 (1/5), De Pretto 6 (1/1, 1/1), Crippa (0/2, 0/1), Ress 3 (1/3), Cinili, Macchi 11 (4/6, 1/3). Coach:

Capobianco.

Italia-Turchia 53-54 (17-12; 13-18; 12-15; 11-9)

Italia: Penna (0/2, 0/1), Gorini (0/1), Sottana 5 (2/9, 0/3), Zandalasini 23 (8/13, 2/2), Dotto 4 (2/10, 0/1), Masciadri 1

(0/2, 0/3), Formica 2 (1/4), De Pretto 2 (1/2, 0/1), Crippa 1 (0/1, 0/1), Ress 5 (1/2, 1/1), Cinili 5 (1/2, 1/1), Macchi 5

(1/3, 1/3). Coach: Capobianco.

Turchia: Bilgic ne, Cora, Turgut 3 (0/3, 0/1), Vardarli 3 (0/5, 1/5), Caglar 4 (2/9), Alben 8 (1/10, 1/4), Canitez 6 (2/5,

0/1), Hollingsworth 29 (10/20), Uner (0/2 da tre), Senyurek 1, Koksal, Ural. Coach: Memnun.

Italia-Slovacchia 68-61 (16-12; 17-18; 22-13; 13-18)

Italia: Penna 4 (2/5, 0/2), Gorini 2 (1/3), Sottana 15 (2/7, 3/5), Zandalasini 15 (5/9, 0/2), Dotto 11 (1/6, 2/3),

Masciadri 3 (0/2, 1/4), Formica 6 (3/4), De Pretto 4 (2/3), Crippa 2 (1/4), Ress 6 (3/3, 0/1), Cinili (0/2). Coach:

Capobianco.

Slovacchia: Mikulasikova 2 (1/1), Remenarova 5 (2/3), Zirkova (0/2), Dudasova 4 (2/4), Oroszova 6 (1/4, 1/2),

Balintova 13 (4/7, 0/3), Jurcenkova 2 (1/5), Ruzickova 9 (4/15), Vynuchalova 11 (3/6), Kovacikova, Slamova 9 (173,

2/4). Coach: Svoboda.

FIBA EuroBasket Women 2017

16 giugno: Italia-Bielorussia 80-60; Slovacchia-Turchia 58-69

17 giugno: Italia-Turchia 53-54, Bielorussia-Slovacchia 59-68

19 giugno:Italia-Slovacchia 68-61; Turchia-Bielorussia 88-74

Classifica: Turchia 6; ITALIA 4; Slovacchia 2; Bielorussia 0.