Mit: dal 1° gennaio 2021 nessun incremento pedaggi sul 98% della rete autostradale

Rete autostrade-italiane
Rete autostrade-italiane

Dal 1° gennaio 2021 non è previsto alcun incremento tariffario sul 98% della rete autostradale in concessione.

La norma introdotta nel decreto Milleproroghe prevede infatti, anche per quest’anno, la sospensione di qualsiasi adeguamento tariffario nei confronti delle società per le quali è in corso l’aggiornamento/revisione del rapporto concessorio. Ogni variazione sarà applicata esclusivamente alla definizione dei nuovi contratti che devono recepire il regime tariffario previsto dall’Autorità di regolazione dei trasporti.

Non è prevista alcuna variazione nemmeno per le società concessionarie nei cui confronti è intervenuta la scadenza della concessione e per le quali sono attualmente in via di definizione le procedure di riaffidamento tramite gara. Per tali società il decreto della ministra delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, di concerto con il Mef, prevede che i rapporti economici devono essere definiti mediante la predisposizione di un apposito Piano finanziario transitorio.

Gli adeguamenti tariffari sono stati pertanto riconosciuti esclusivamente per due società nella seguente misura:

– Autovia Padana 3,20%

– Bre.Be.Mi. 3,49%

L’incremento sulla tratta A21 Piacenza-Brescia deriva dall’applicazione della nuova Convenzione, efficace da marzo 2018  a seguito di una procedura di gara. L’incremento è dovuto alla somma dei parametri tariffari rappresentati da: inflazione (0,50%),  parametro “riequilibrio” (-0,45%), parametro legato alla remunerazione degli investimenti (3,15%). Nel corso dell’anno la società ha eseguito investimenti per 27,8 milioni di euro.

Per il collegamento autostradale Milano-Bergamo-Brescia, l’incremento deriva dalle seguenti componenti: inflazione (+0,50%), parametro “riequilibrio” (2,9%). L’entità dell’aumento tariffario risente degli elevati oneri di  costruzione di una nuova tratta autostradale. Per tale collegamento comunque,  il concessionario applica uno sconto del 30% per gli utenti abituali.​

 

 

Mit chiede ad Aspi nuovo piano economico

Aspi
Aspi

Autostrade. Mit chiede ad Aspi nuovo piano economico entro il 23 luglio

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiesto ad Autostrade per l’Italia la presentazione entro il 23 luglio del piano economico finanziario nel quale siano riportati puntualmente tutti gli elementi anticipati dal concessionario nella proposta transattiva sottoposta alla valutazione del consiglio dei ministri del 14 luglio. Nell’ambito della proposta transattiva presentata al Mit sulla quale il Cdm ha deciso, insieme alla proposta relativa all’assetto societario, di avviare l’iter per la definizione formale della transazione, il concessionario ha confermato la disponibilità a rivedere il testo di Convenzione e gli impegni economici recependo le indicazioni del governo su alcuni punti specifici e qualificanti. In particolare, è stata ribadita la volontà di effettuare interventi compensativi senza effetto sulla tariffa per un importo di 3,4 miliardi e di aggiornare il Piano economico finanziario, assumendo un programma di investimenti sulla rete autostradale pari a 13,2 miliardi di euro, incrementabili fino a 14,5 miliardi, nonché una consistente riduzione della tariffa. Il Mit è in attesa di ricevere il Piano economico finanziario per valutarne la rispondenza alle condizioni definite e accettate da Aspi.

 

Autostrade: esenzione pedaggio tratta A12

autostrada A12
autostrada A12

Mit: Autostrade. Esenzione pedaggio su tratta A12 da Sestri Levante a Rapallo

Su richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il concessionario Autostrade per l’Italia ha predisposto a partire dalla mezzanotte di sabato 15 febbraio la gratuità del pedaggio per il tratto Lavagna–Rapallo e Genova-Bolzaneto.

L’esenzione, ancorché non necessaria, trova giustificazione nelle limitazioni al traffico derivanti dai cantieri attivi. La misura è valida per tutte le classi di veicoli e sarà attiva fino al 29 febbraio, salvo un eventuale prolungamento se i lavori di manutenzione dovessero subire imprevisti slittamenti.

Si precisa che tale esenzione si aggiunge a quelle già attive da settembre 2018 nell’area cittadina genovese che prevedono la gratuità del pedaggio nel tratto Genova Est – Genova Ovest – Genova Bolzaneto sull’A12 e sull’A7.

Inoltre si ricorda che dal 9 gennaio 2020 grazie a una convenzione con i Comuni di Sestri Levante, Lavagna e Anas, stipulata a seguito dei lavori di manutenzione delle gallerie di Sant’Anna sulla SS1 Aurelia, è attivo uno sconto del 30% sul pedaggio per il percorso tra Sestri Levante e Lavagna, in entrata e uscita.

Sciopero Tangenziali

Milano Tangenziali
Milano Tangenziali

Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.p.A. informa che dalle ore 22:00 di giovedì 24 ottobre alle ore 22:00 di venerdì 25 ottobre p.v., è previsto uno sciopero che potrà coinvolgere anche il Personale adibito ai Servizi essenziali (Operatori del Centro Radio Informativo ed Ausiliari della Viabilità)

.La Società precisa che potranno verificarsi disagi alla circolazione stradale nonché difficoltà e ritardi nelle procedure di autorizzazione al Transito dei Trasporti Eccezionali e che saranno comunque garantiti i consueti servizi di Sicurezza e di Assistenza ai Viaggiatori. 

Autostrade, MIT a lavoro per sicurezza viadotti

Danilo Toninelli
Danilo Toninelli

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tramite l’Ufficio ispettivo territoriale (Uit) di Roma, con l’ausilio di esperti delle Università di Trento, Roma La Sapienza, Federico II Napoli, Politecnico di Torino e Università di Chieti, sta elaborando un documento che conterrà indicazioni omogenee e puntuali per le società concessionarie sui criteri da tenere in considerazione nella valutazione della sicurezza dei viadotti.

La necessità di stilare questo vademecum per i concessionari autostradali nasce dalle verifiche disposte dal Ministro Danilo Toninelli, ed effettuate dall’Uit di Roma, su almeno 150 viadotti sparsi sulle autostrade italiane del Centro-Sud. L’ufficio preposto del Mit ha rilevato una estrema eterogeneità nella valutazione della sicurezza da parte delle società concessionarie e ha dunque espresso la necessità di stilare delle linee guida uniche valide per tutti.

Proprio per verificare quali debbano essere le pratiche che i concessionari dovranno utilizzare per monitorare lo stato di salute dei viadotti, il Mit, sempre con l’ausilio delle università coinvolte, avvierà a fine giugno un campo prove, come “caso studio”, in seno alla rete gestita da Autostrade per l’Italia, portando a collasso il viadotto Alveo Vecchio, sulla A16 Napoli-Canosa, da tempo abbandonato.

Si tratterà di prove di inestimabile interesse scientifico, uniche nel settore, che consentiranno di studiare il comportamento reale dei viadotti in condizioni critiche di esercizio e di collasso, e daranno la possibilità di raccogliere informazioni preziose sugli standard di sicurezza, con particolare riferimento alle indagini sulle grandezze che governano la resistenza e la durabilità delle strutture, da inserire nelle linee guida ai concessionari.