Idroscalo: continua la ripresa delle attività

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E’ di ieri sera l’ultima ordinanza regionale che entrerà in vigore dal 1 giugno e che contiene importanti novità anche per il nostro Parco.

L’Idroscalo si è fatto trovare pronto: da oggi riapre l’area giochi per i più piccoli, il Villaggio del Bambino; da lunedì 1 giugno piscine, solarium e centri sportivi, dal 2 giugno anche il ristorante Le Jardin au bourd du lac, dal 6 giugno la balneazione gratuita in un’area delimitata in Riviera est.

Tutto in sicurezza come avvenuto fino ad oggi e nel rispetto delle prescrizioni vigenti.

“Sono contenta di aver restituito il Parco ai legittimi proprietari – ha dichiarato il Vicesindaca della Città metropolitana Arianna Censi – dal 18 maggio abbiamo accolto più di 75.000 cittadini, un numero davvero importante. La misurazione della temperatura, gli ingressi contingentati, le informazioni puntuali, li hanno fatti sentire sicuri e quindi hanno potuto vivere in serenità questo ritorno all’aria aperta”.

“La vera sfida è riuscire a far rispettare le regole facendo sentire le persone a loro agio – hanno confermato il Presidente Marco Francioso e tutto il Cda dell’Istituzione Idroscalo – siamo costantemente in contatto con Regione Lombardia, i Sindaci di Milano, Segrate e Peschiera, per gestire al meglio questo progressivo ritorno alla normalità. A breve presenteremo anche una ricca proposta di Centri estivi, che i nostri concessionari stanno perfezionando secondo le ultime disposizioni”.

“In queste ore stiamo lavorando intensamente per completare la riapertura, esattamente con lo stesso spirito con cui l’abbiamo iniziata – ha dichiarato la Direttrice Maria Cristina Pinoschi – in collaborazione con tutte le realtà attive nel Parco e con il prezioso aiuto dei volontari per arricchire l’offerta ma sempre in sicurezza”.

Quattro le principali novità:

Il VILLAGGIO DEL BAMBINO – un’area dedicata ai più piccoli e pensata per loro, giochi d’acqua, strutture e pavimentazioni sicure. Da sabato 30 maggio e tutti i giorni dalle 10 alle 19. Ingresso pedonale Maggiore, accesso presidiato e contingentato. E’ garantita la sanificazione quotidiana.

LE PISCINE. Riaprono da lunedì 1 giugno, entrambe, in Riviera est e ovest. Misurazione della temperatura in ingresso, accesso in acqua contingentato, braccialetto che consente di rientrare dopo una passeggiata nel parco, solarium con circa 200 lettini distanziati (riquadro tracciato sul prato con spray ecologici) sanificati dopo ogni cambio, così come gli spogliatoi e i bagni. Da lunedì a venerdì prenotabile dal sito.

LA BALNEAZIONE GRATUITA – da sabato 6 giugno si può fare il bagno nella zona delimitata da boe, presso la sponda est, sotto lo sguardo vigile dei bagnini della Federazione Italiana Nuoto, del Nucleo Sommozzatori della Polizia locale di Milano e del servizio di primo soccorso Areu.

I CENTRI SPORTIVI – da lunedi 1 giugno possono riaprire tutti, nel rispetto delle prescrizioni vigenti.
Si può praticare canoa, canottaggio, vela, nuoto in acque libere in corsia dedicata, kayak, tennis, equitazione, rugby, surf e wake, ecc. Tutte le informazioni sulle pagine di Asd IDROSCALO CLUB; CUS Milano; MARINAI d’Italia; LEGA NAVALE; WAKEPARADISE; Asd RUGBY MILANO; GIACCHE VERDI Onlus. E’ preferibile prendere contatti per la prenotazione.

Si pratica anche la pesca sportiva, nelle zone consentite e con distanziamento di almeno 2 metri per persona, in accordo con FIPSAS.

Lungo l’anello di 6.3 km che circonda il bacino si può camminare, correre, andare in bicicletta, con i pattini, con lo skate, sono aperte le aree cani (sia nel bosco, sia con accesso in acqua), sempre mantenendo una distanza di sicurezza.

Per una pausa, questi i PUNTI DI RISTORO:

Bar Chalet, Riviera est, chiosco con spiaggia in riva al lago. Noleggio lettini, barche e pedalò. Per informazioni e prenotazioni 3485902525

Beach bar Punta dell’Est, terrazza sul lago, spiaggia attrezzata e noleggio bici, canoe e kayak. Per informazioni e prenotazioni 3663613874

Kiosko ultima spiaggia, zona bosco. Noleggio lettini, area giochi e fitness. Per informazioni e prenotazioni 3663613874

La fattoria di Zio Alfredo, sul lungo lago riva ovest: caffetteria, panini, gelati, crepes, zucchero filato, frittelle, bibite. Per informazioni e prenotazioni 3388037827.

Le Jardin au bord du lac, dal 2 giugno. riva ovest. Ristorante con giardino. Per informazioni e prenotazioni 346 5415495
INFORMAZIONI UTILI

Obbligatorio l’uso della mascherina, dai 6 anni;

l’accesso al Parco avviene da ingressi pedonali e ciclabili con misurazione della temperatura e conteggio delle persone. Ingressi Riviera Est e Maggiore, dalle ore 7:30 alle ore 21:00; ingresso Testata Sud, dalle ore 8:30 alle ore 20:30;

E’ CONSENTITO: l’attività ludica e ricreativa; sdraiarsi nei prati per prendere il sole; l’uso degli skateboard, monopattini elettrici e biciclette, a velocità moderata (max 10 km/h), con scrupoloso rispetto di tutti i pedoni, transito sui percorsi tracciati e parcheggio nelle apposite rastrelliere; passeggiare con l’animale domestico e accedere alle aree cani

ATTIVITA’ DI CONTROLLO: viene effettuata dal personale di Polizia Metropolitana, Protezione Civile Città metropolitana di Milano, CCV Protezione Civile, Gruppo Sommozzatori, GEV, FIPSAS, Associazione Giacche Verdi, City angels, SICS (Scuola italiana cani salvamento), Arci Magnolia, con il supporto e il coordinamento del personale di Idroscalo.

INTERVENTI DI SANIFICAZIONE: previsto per i servizi igienici (n.2,3,4,5,6) e per le panchine

APERTE LE case dell’acqua e fontanelle

Queste modalità potranno subire modifiche in caso di nuove disposizione ministeriali, regionali o verificata l’impossibilità di ottenere comportamenti corretti da parte dell’utenza.
E’ attivo un forum con tutti i concessionari commerciali, sportivi e le realtà attive nel Parco per monitorare costantemente l’andamento e aggiornarsi tempestivamente.

Lo Sport dopo il lockdown

sport dopo lockdown
sport dopo lockdown

Ogni sportivo sa che dopo un lungo stop la ripresa deve essere graduale. Questo è fondamentale per evitare ricadute qualora lo stop fosse stato causato da un infortunio e per limitare il rischio di nuove lesioni.

«Nel corpo umano- spiega il Dottore in Chiropratica Damiano Costa- vige il principio “se non lo usi, lo perdi”. Per esempio se smettessimo di muovere il piede destro per qualche settimana, ci accorgeremmo di come i muscoli della coscia e soprattutto della gamba destri si indebolirebbero e diventerebbero più piccoli e meno reattivi, più lenti. Immaginate cosa può essere successo ai nostri muscoli nel periodo della quarantena, in cui siamo stati costretti a limitare l’attività fisica per un po’ di tempo».

La seconda conseguenza della riduzione dell’attività fisica è la riduzione del controllo da parte del nostro sistema nervoso (cervello e nervi) su tutte quelle strutture che si attivano mentre facciamo sport. Se la precisione di un qualsiasi gesto, atletico o no, si ottiene con la pratica e la ripetizione, l’interruzione ovviamente comporta una diminuzione dell’abilità di esecuzione di quel movimento. Può essere un rischio riprendere bruscamente?

«Diventa un rischio – spiega il Dottor Costa- se dopo 2 mesi che non abbiamo fatto una determinata attività, ad esempio la corsa, all’improvviso ricominciamo pensando di avere la stessa abilità e forma fisica di quando avevamo smesso. Un errore del genere mette a repentaglio lo stato dei nostri muscoli ed articolazioni. Per questo motivo la ripresa dell’attività fisica deve essere graduale, con obiettivi realistici e basati su una valutazione dello stato di forma post-quarantena, senza considerare le prestazioni precedenti. Un po’ come se ricominciassimo da zero. Inoltre, sarebbe opportuno alternare giorni di attività a giorni di riposo. Infatti, non dobbiamo dimenticarci che un altro aspetto fondamentale della ripresa è il recupero, il tempo che diamo al corpo di riprendersi dopo uno sforzo».

Nel caso della corsa la ripresa deve essere composta da tappe che partono da uscite di pochi chilometri a ritmo blando, controllando il battito cardiaco durante l’attività e le reazioni dei muscoli post-attività.
«Molto importante è anche prestare attenzione ai segnali che il nostro corpo ci manda mentre riprendiamo a muoverci. Sentire un muscolo che tira leggermente o un fastidio in un’articolazione possono essere avvisaglie del fatto che il nostro corpo non si sta muovendo correttamente- conclude Costa-. In questo la chiropratica può essere utile perché valuta il funzionamento globale del corpo, localizzando aree che non funzionano correttamente, e aiuta il sistema nervoso a controllare meglio il corpo e quindi riduce il rischio infortuni, soprattutto post-quarantena. Andare dal chiropratico è la ciliegina sulla torta per tornare in forma in maniera rapida e sicura».

Aggiornamenti Unitre Milano

unitre
unitre

L’avvio della fase post emergenza derivante dal coronavirus ci consente di ipotizzare una prima – sommaria ma sufficientemente plausibile – pianificazione delle attività future UNITRE MILANO.
Prendendo come punto di riferimento – per affinità di caratteristiche – il comparto della scuola, dell’Università e della formazione, è ipotizzabile l’avvio delle nostre attività accademiche in presenza nel mese di ottobre.

Fino ad allora non mancano le iniziative UNITRE MILANO di interlocuzione con i corsisti, reso possibile esemplificativamente da quanto quotidianamente erogato, in termini di prodotti audio-video accedendo sul nostro sito www.unitremilano.com – W&B UNITRE MILANO e relativamente alla fornitura di materiale didattico: CORSI UNITRE WEB.

Ad esse altre se ne aggiungeranno nei mesi estivi e di esse sarà data puntuale informazione.
Nella prospettiva della ripresa delle attività in presenza ad ottobre informiamo i Corsisti ed Amici di aver già provveduto a configurare l’Orario base delle lezioni, che potrà essere successivamente integrato.

In ottemperanza a quanto previsto dalle regole in materia di coronavirus (distanza sociale, prenotazioni, n. massimo di presenze per aula, ecc) invitiamo le persone interessate a fare domanda di adesione segnalando nominativamente il proprio interesse via mail a: segreteria@unitremilano.com, precisando se si chiede rinnovo o se è una nuova iscrizione ed indicando – se possibile – anche il proprio contatto telefonico. A seguito di ciò ciascuno avrà riscontro dalla Segreteria con l’invio dell’Orario base  2020-2021 e con le altre indicazioni operative per procedere con l’adesione.

UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’
SEGRETERIA PER INFORMAZIONI
tutti i giorni escluso i festivi dalle ore 9:30 alle ore 21:00
orario continuato
via Ariberto, 11 Milano
tel. 02 58102458- 02 89415017 – 3336092746
e-mail: segreteria@unitremilano.com
si prega consultare il sito:
www.unitremilano.com

Lo schermo dell’arte – 10 anni di attività

lo schermo dell'arte
lo schermo dell’arte

Lo schermo dell’arte celebra i suoi dieci anni di attività nel campo delle immagini in movimento con la pubblicazione del volume Lo schermo dell’arte 10 anni tra arte contemporanea e cinema 2008-2018. Curato da Silvana Fiorese e Valeria Mancinelli e pubblicato da Giunti Editore, il libro è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione CR Firenze/OAC Osservatorio arti contemporanee, sostenitore del festival fin dalla sua prima edizione.

L’intento e la speranza è che questa pubblicazione possa costituire un utile strumento d’informazione e approfondimento non solo delle moving images che hanno rivoluzionato il panorama delle arti visive contemporanee, ma anche una riflessione sul valore dell’arte come irrinunciabile elemento di crescita della comunità sociale.

La presentazione si terrà il 12 giugno alle ore 18.00 presso il Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia, consolidando così la lunga collaborazione, iniziata nel 2013, tra Palazzo Grassi e Lo schermo dell’arte. Negli ultimi sei anni, il Teatrino di Palazzo Grassi ha proposto al suo pubblico una programmazione curata dallo Schermo dell’arte e da Palazzo Grassi con una selezione di video e film d’artista presentati al Festival fiorentino arricchendo e rinnovando ogni volta l’offerta culturale con incontri con artisti e registi.

Interverranno alla presentazione Philippe-Alain Michaud, curatore delle collezioni cinema del Musée national d’art moderne del Centre Pompidou, Silvia Lucchesi, direttrice Lo schermo dell’arte, Gabriele Gori, direttore Fondazione CR Firenze, e le curatrici del volume e collaboratrici del festival, Valeria Mancinelli e Silvana Fiorese.
A seguire, quale anticipazione del programma dello Schermo dell’arte 2019, verrà proiettato il film commissionato e prodotto da Frieze e Gucci Everybody in the Place: An Incomplete History of Britain 1984-1992 (Regno Unito, 2018, 61 min) di Jeremy Deller, l’artista al quale sarà dedicato il Focus della XII edizione del festival che si terrà a Firenze nel prossimo mese di novembre.

Il libro, pubblicato sia in italiano che in inglese, è strutturato in differenti sezioni.
Una conversazione tra i fondatori dello Schermo dell’arte Massimo Carotti, Luca Dini e Silvia Lucchesi fa il punto sulle ragioni che hanno portato alla sua costituzione e sui possibili sviluppi futuri del progetto.

Attrattive green per vivere la Valtellina

ponte tibetano
ponte tibetano

La Valtellina è un luogo in cui riscoprire la montagna più autentica: una natura intatta e in cui lasciarsi trasportare dalle emozioni di una vacanza dalle mille sfaccettature e possibilità.

1. IL PONTE TIBETANO PiÙ ALTO D’EUROPA
Un ponte lungo 234 metri e sospeso a oltre 140 metri di altezza, che collega i due versanti della Val Tartano, da cui si ammira tutta la valle e lo sguardo viene condotto fino al lago di Como. Un’esperienza davvero suggestiva e in totale sicurezza.
Una volta attraversato il ponte è possibile godere di una postazione da cui ammirare i meravigliosi volatili della zona. Un birdwatching da cui avvistare, oltre ad aquile e civette, anche il gallo cedrone, simbolo del Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi.
ll Ponte nel Cielo si trova a Campo Tartano ed è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 (al sabato fino al tramonto). Costo del biglietto: € 5 (vale tutta la giornata e per più passaggi – gratuito per bambini e ragazzi fino alle medie).
Per accedere durante il weekend, è necessario effettuare l’acquisto online del biglietto sul sito ufficiale.

2. L’EBREZZA DEL VOLO CON IL FLY EMOTION
L’emozione di sorvolare la Valtellina non finisce con il ponte del Cielo. Ad Albaredo per San Marco (nei pressi di Morbegno) grazie alla zip-line Fly Emotion Aerofune, che congiunge i due versati opposti della Valle del Bitto Albaredo per San Marco e Bema, si può vivere un’esperienza di assoluto divertimento, adatta a grandi e piccoli, dove non è richiesto nessun impegno fisico, ma solo il lasciarsi andare, in tutta sicurezza. Infatti, dopo essere stati imbragati e assicurati al carrello, si scorre lungo una fune prima per 1,5 Km e al ritorno per 1,2 Km per circa un minuto. Si può volare da soli o in coppia, scegliendo se guardare in su o in giù, ma sempre in orizzontale.
Nel punto più alto, dove la valle è più profonda, si vola ad un’altezza di oltre 400 metri.

3. AVVENTURA AL LARIX PARK
La Valtellina è un territorio versatile, non solo perché offre molteplici attività ma perché intercetta le esigenze di tutti. I parchi avventura immersi nel verde sono, ad esempio, un’attrattiva divertente dove adulti e bambini possono divertirsi sfidando se stessi, camminando da un albero all’altro su percorsi sospesi a mezz’aria in tutta sicurezza. Imperdibile quindi il Larix Park di Livigno, primo parco di divertimento arboreo della Valtellina, dove la quiete avvolgente della natura si mescola all’adrenalina di funi, carrucole e liane, regalando emozioni uniche e indelebili. 7 percorsi con diverse difficoltà e l’area Yepi dedicata ai bambini più piccoli.

4. A TU PER TU CON LA NATURA PIÙ AUTENTICA
Chi è alla ricerca di un’oasi di pace in cui godere appieno dei profumi della natura potrà concedersi passeggiate uniche in uno dei parchi Valtellinesi . Oltre la metà del territorio, infatti, accoglie parchi e riserve naturali: il Parco Nazionale dello Stelvio, il più esteso dell’arco alpino, il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e ben sette riserve naturali, tra cui la Riserva Naturale della Val di Mello, la più estesa in Lombardia.
Un’esperienza formativa e allo stesso tempo affasciante è quella che si può fare all’Osservatorio Eco – Faunistico Alpino situato all’interno del Parco delle Orobie ad Aprica. I suoi 25 ettari sono attraversati da un itinerario didattico-naturalistico attrezzato che permette ai visitatori di tutte le età di osservare e conoscere da vicino numerose specie animali e vegetali come i camosci, i caprioli ma anche rapaci notturni e diurni. (E’ possibile accedere all’Osservatorio esclusivamente partecipando ad una visita guidata).

5. GOLF IN MONTAGNA
Gli appassionati del golf potranno mettere alla prova il proprio swing circondati da panorami mozzafiato in contesti davvero green. Il campo di Caiolo, nei pressi di Sondrio, è lungo 6.171 metri e ha 18 buche, quello di Bormio offre 9 buche, aperto da aprile a novembre, è meta ambita anche per i professionisti. A Madesimo, da giugno a settembre, si gioca su un campo di 8 buche e ad Aprica c’è un campo pratica con un putting green. A Livigno, quando anche l’ultima neve lascia spazio al verde, il Golf Training Area offre la possibilità di allenarsi su un’area di 10.000 mq.