Attrattive green per vivere la Valtellina

ponte tibetano
ponte tibetano

La Valtellina è un luogo in cui riscoprire la montagna più autentica: una natura intatta e in cui lasciarsi trasportare dalle emozioni di una vacanza dalle mille sfaccettature e possibilità.

1. IL PONTE TIBETANO PiÙ ALTO D’EUROPA
Un ponte lungo 234 metri e sospeso a oltre 140 metri di altezza, che collega i due versanti della Val Tartano, da cui si ammira tutta la valle e lo sguardo viene condotto fino al lago di Como. Un’esperienza davvero suggestiva e in totale sicurezza.
Una volta attraversato il ponte è possibile godere di una postazione da cui ammirare i meravigliosi volatili della zona. Un birdwatching da cui avvistare, oltre ad aquile e civette, anche il gallo cedrone, simbolo del Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi.
ll Ponte nel Cielo si trova a Campo Tartano ed è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30 (al sabato fino al tramonto). Costo del biglietto: € 5 (vale tutta la giornata e per più passaggi – gratuito per bambini e ragazzi fino alle medie).
Per accedere durante il weekend, è necessario effettuare l’acquisto online del biglietto sul sito ufficiale.

2. L’EBREZZA DEL VOLO CON IL FLY EMOTION
L’emozione di sorvolare la Valtellina non finisce con il ponte del Cielo. Ad Albaredo per San Marco (nei pressi di Morbegno) grazie alla zip-line Fly Emotion Aerofune, che congiunge i due versati opposti della Valle del Bitto Albaredo per San Marco e Bema, si può vivere un’esperienza di assoluto divertimento, adatta a grandi e piccoli, dove non è richiesto nessun impegno fisico, ma solo il lasciarsi andare, in tutta sicurezza. Infatti, dopo essere stati imbragati e assicurati al carrello, si scorre lungo una fune prima per 1,5 Km e al ritorno per 1,2 Km per circa un minuto. Si può volare da soli o in coppia, scegliendo se guardare in su o in giù, ma sempre in orizzontale.
Nel punto più alto, dove la valle è più profonda, si vola ad un’altezza di oltre 400 metri.

3. AVVENTURA AL LARIX PARK
La Valtellina è un territorio versatile, non solo perché offre molteplici attività ma perché intercetta le esigenze di tutti. I parchi avventura immersi nel verde sono, ad esempio, un’attrattiva divertente dove adulti e bambini possono divertirsi sfidando se stessi, camminando da un albero all’altro su percorsi sospesi a mezz’aria in tutta sicurezza. Imperdibile quindi il Larix Park di Livigno, primo parco di divertimento arboreo della Valtellina, dove la quiete avvolgente della natura si mescola all’adrenalina di funi, carrucole e liane, regalando emozioni uniche e indelebili. 7 percorsi con diverse difficoltà e l’area Yepi dedicata ai bambini più piccoli.

4. A TU PER TU CON LA NATURA PIÙ AUTENTICA
Chi è alla ricerca di un’oasi di pace in cui godere appieno dei profumi della natura potrà concedersi passeggiate uniche in uno dei parchi Valtellinesi . Oltre la metà del territorio, infatti, accoglie parchi e riserve naturali: il Parco Nazionale dello Stelvio, il più esteso dell’arco alpino, il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e ben sette riserve naturali, tra cui la Riserva Naturale della Val di Mello, la più estesa in Lombardia.
Un’esperienza formativa e allo stesso tempo affasciante è quella che si può fare all’Osservatorio Eco – Faunistico Alpino situato all’interno del Parco delle Orobie ad Aprica. I suoi 25 ettari sono attraversati da un itinerario didattico-naturalistico attrezzato che permette ai visitatori di tutte le età di osservare e conoscere da vicino numerose specie animali e vegetali come i camosci, i caprioli ma anche rapaci notturni e diurni. (E’ possibile accedere all’Osservatorio esclusivamente partecipando ad una visita guidata).

5. GOLF IN MONTAGNA
Gli appassionati del golf potranno mettere alla prova il proprio swing circondati da panorami mozzafiato in contesti davvero green. Il campo di Caiolo, nei pressi di Sondrio, è lungo 6.171 metri e ha 18 buche, quello di Bormio offre 9 buche, aperto da aprile a novembre, è meta ambita anche per i professionisti. A Madesimo, da giugno a settembre, si gioca su un campo di 8 buche e ad Aprica c’è un campo pratica con un putting green. A Livigno, quando anche l’ultima neve lascia spazio al verde, il Golf Training Area offre la possibilità di allenarsi su un’area di 10.000 mq.

“Adesso il Capo sono io!”

AICSI_La5_gruppo
AICSI_La5_gruppo

Torna da martedì 19 febbraio, con sei appuntamenti in seconda serata su LA5, “Adesso il capo sono io!”. In conduzione, l’eclettica Natasha Stefanenko.

«Ho preso a cuore questo programma, perché aiuta le persone a fare un passo da gigante nella vita. Un passo grazie al quale puoi vincere, ma anche perdere.», ha detto l’ex modella russa naturalizzata italiana.

Al centro di ogni puntata, cinque donne – in Italia il numero di imprenditrici è in costante aumento -, che sconvolgeranno la propria quotidianità per realizzare il sogno di aprire una propria attività e finalmente dire: adesso, il capo sono io!

Il programma” racconta con il linguaggio del docu-game la scelta di vita di cinque ragazze tra i 30 e i 50 anni, che – affiancate da un team di esperti – vengono aiutate a preparare un business plan destinato all’apertura di un’attività.

I mentori segnaleranno alle protagoniste anche eventuali partner commerciali e «se il giorno dell’inaugurazione – conclude Natasha Stefanenko – la concorrente sarà in grado di raggiungere un incasso predeterminato – vincerà l’avviamento del business tanto desiderato».

Lavori sulla S.P. ex S.S. 35 “dei Giovi”

lavori-in-corso
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In relazione alle attività di completamento delle barriere acustiche previste sul sovrappasso di competenza Milano-Serravalle che scavalca la Milano Meda, si rende necessario procedere alla chiusura della sp ex ss 35 “dei Giovi” tratta Milano Meda in corrispondenza della progressiva 132+500 con le seguenti modalità:

Chiusura totale della carreggiata Sud (direzione Milano): dalle ore 22.00 del 2/07/18 alle ore 5.00 del 3/07/18 e dalle ore 22.00 del 3/07/18 alle ore 5.00 del 4/07/18.

Chiusura totale della carreggiata Nord (direzione Meda): dalle ore 22:00 del 4/07/18 alle ore 5.00 del 5/07/18 e dalle ore 22:00 del 5/07/18 alle ore 05:00 del 6/07/18.

The Bernstein School of Musical Theater

audizionimail
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La Bernstein School of Musical Theater ha annunciato le prossime audizioni per l’ammissione al percorso triennale per l’anno accademico 2018/2019: le prime date sono domenica 7 e lunedì 8 gennaio 2018 nella nuova sede dell’Accademia in via Nanni Costa a Bologna.

Nata nel 1993, la BSMT si appresta a festeggiare 25 anni di attività e per questo anniversario ha pensato di assegnare 10 borse di studio ai candidati più meritevoli.
Per andare incontro alle esigenze degli aspiranti performer, per la prima volta la commissione della BSMT si sposterà da Bologna per tenere le audizioni in altre tre città italiane:

Domenica 11 marzo – Area Dance – Via Giovanni Battista Cassinis, 33, 20139 Milano

Domenica 18 marzo – A.S.D. Silva Arte Danza e Musical – Viale Ermocrate, 131 (Ex Sahara), Siracusa

Domenica 25 marzo – Stap Brancaccio – Scuola di Teatro – Via di Acqua Bullicante, 121, 00176 Roma

Le audizioni presso la sede della Bsmt avranno invece il seguente calendario:
domenica 7 e lunedì 8 gennaio
sabato 3 febbraio
sabato 3 marzo
sabato 7 aprile

Ciascun candidato dovrà portare:
– 2 canzoni tratte da musical in inglese o in italiano a memoria di cui una lenta e una veloce. È necessario munirsi della base musicale su supporto CD. Non è previsto l’uso del microfono. Alle ragazze non è consentito portare canzoni di personaggi maschili e viceversa;
– 1 monologo in italiano a memoria tratto da un testo teatrale a scelta, classico o contemporaneo (Shakespeare, Goldoni, Ibsen, Pirandello, ecc.). Ai ragazzi non è consentito portare monologhi di personaggi femminili e viceversa;
– 1 piccola coreografia dello stile di danza conosciuto meglio (danza classica, jazz o contemporanea), se c’è una preparazione media o avanzata; per i principianti ci sarà comunque una piccola prova di movimenti coreografici. È importante portare un cambio di abiti: qualcosa di comodo (panta-jazz oppure una tuta non eccessivamente larga o lunga, scarpe da danza o calzettoni).

La commissione è composta da un rappresentante di ciascuna disciplina fondamentale e dalla Direttrice stessa della scuola che saranno disponibili per chiarire qualsiasi dubbio e dare ulteriori informazioni.
Qualora non fosse possibile presentarsi durante nessuna delle date proposte, è possibile concordare direttamente con la segreteria una giornata alternativa.

Per tutti coloro che risulteranno idonei ma non ammessi, è stato sviluppato un corso di avviamento al musical “Pre-professional training”, per lavorare insieme ad alcuni professionisti e preparare i ragazzi a sostenere le audizioni per l’anno successivo.

E’ possibile prenotare giorno e orario della propria audizione scrivendo a:
info@bsmt.it oppure telefonando allo 051.6495127

Pensione a 67 anni: il commento del Fipe

cursano
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“Il lavoro di chi fatica tutto il giorno nei bar e ristoranti italiani merita pienamente di essere considerato nelle categorie delle mansioni usuranti, per questo dovrebbe essere esentato dall’innalzamento dell’età pensionabile, senza se e senza ma. Troviamo peraltro curioso che tra i lavori usuranti non ve ne sia neppure uno del mondo dei servizi di mercato”. Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi con il Vice Presidente vicario Aldo Mario Cursano, commenta duramente le ultime novità relative alla proposta del Governo di esentare quindici categorie di lavoratori dall’innalzamento automatico dell’età pensionabile a 67 anni.

“Il lavoro nei pubblici esercizi comporta una serie di attività e mansioni che richiedono sforzi fisici e usura, dallo stare in piedi al bancone del bar a preparare caffè tutto il giorno, in cucina o in sala, al trasportare carichi – prosegue Cursano -. Un impegno che si protrae spesso dalla prima mattina alla tarda sera, senza considerare i sabati, le domeniche, il Natale e le varie festività. Per garantire quella qualità e attenzione al modello di offerta e servizio fondamentali in un lavoro come il nostro, l’esenzione dall’innalzamento dell’età pensionabile dovrebbe essere doveroso, proprio come avviene per insegnanti, personale infermieristico, conduttori di convogli ferroviari, personale marittimo e tutte le altre categorie contemplate dall’esenzione, sia le undici già previste dall’Ape sociale che le quattro appena incluse. Il fatto che il Governo non abbia preso in considerazione il nostro settore ci porta a pensare che evidentemente la cultura del lavoro è ancora quella del secolo scorso nonostante i cambiamenti intervenuti nel sistema economico-produttivo”.