RìdingTristocomico al Teatro Leonardo

Le ragazze raccontano_Riding Tristocomico
Le ragazze raccontano_Riding Tristocomico

Il RìdingTristocomico è uno spettacolo semplice di teatro comico missionario. La missione è accendere piccoli focolai di sommossa intellettuale, in grado di svegliare le menti più assopite dalla mondezza mediatica e di farlo a colpi di risate e schiaffetti culturali.

Il RìdingTristocomico vuol far la speranza anche agli italiani più scettici, quelli che pensano che la cultura in questo piccolo paese sia morta da tempo ma che nonostante tutto ne invocano la resurrezione. O almeno un ologramma.

Una selezione di racconti tratti dal blog umoristico e partigiano di madamepipì e dal libro ‘Fottuta Campagna (Fazi, 2016) adattatati per la scena, Arianna Porcelli Safonov trascina a forza chi ascolta, all’interno di quel mondo misterioso e rivoluzionario che è il ragionamento.

Sul palco in solitaria o con l’improvvisazione di pianoforte classico, campionamenti elettronici oppure orchestre jazz, Arianna miscela grammatica ricercata ad atmosfere quotidiane quanto paradossali denunciando i mali dell’epoca contemporanea.

Le letture acquisiscono gli abiti di eleganti pezzi di stand-up comedy ricreando mondi surreali ma anche
angoli putridi e crudi della società in cui ci hanno costretti a nascere senza chiedercelo prima.

Mrtedì 25 febbraio 2020
Teatro Leonardo
Via Andrea Maria Ampère, 1

“Back to ‘68”

fiera
fiera

Dal 1 al 3 giugno Arezzo torna al 1968 con una grande festa a tema con cui si celebra mezzo secolo di uno degli appuntamenti più internazionali d’Italia. New Trolls, Camaleonti, Don Backy in un concerto-raduno tutto da ballare, un drive in vintage con proiezioni targate 1968 e ancora tantissimi artisti ad animare il centro storico della città toscana per rivivere i giorni in cui nacque la manifestazione

Pantaloni a zampa di elefante, minigonne e camice con fantasie floreali. Frugate nei vecchi armadi di casa e preparatevi a indossare veri capi vintage. Poi venite ad Arezzo, dove per 3 giorni si torna indietro nel tempo con “Back to ‘68”, una grande festa a tema che nasce per celebrare il cinquantesimo compleanno della Fiera Antiquaria.

Era il 2 giugno 1968 quando grazie a un’intuizione di Ivan Bruschi venne allestita, per la prima volta, la grande mostra mercato a cielo aperto che, ispirata a Portobello di Londra e al Mercato delle Pulci di Parigi, portava nel cuore di Piazza Grande nuova linfa culturale.

Attratti dalle bancarelle, ad Arezzo iniziarono ad arrivare tanti personaggi illustri, incuriositi da quello che sarebbe diventato uno degli appuntamenti più internazionali d’Italia.

Da allora, ininterrottamente ogni prima domenica del mese e il sabato precedente, la Fiera Antiquaria di Arezzo “occupa” il meraviglioso centro storico, offrendo a visitatori di tutto il mondo, una grande varietà di oggetti che sono il vero patrimonio della nostra identità.

Come consuetudine, anche nell’edizione del cinquantenario, su quasi 300 banchi un piccolo esercito di espositori tornerà a proporre oggetti d’arte, mobili, gioielli e bijoux, libri e stampe antiche, strumenti scientifici e musicali, giocattoli, ogni tipo di collezionismo compreso un vasto assortimento di modernariato, vintage e artigianato di qualità.

E per festeggiare un compleanno tanto importante l’intera città toscana si mobilita con “Back to ‘68”, un vero e proprio cartellone di eventi che come una macchina del tempo farà rivivere le atmosfere di quell’anno.

Teatro Nazionale CheBanca!: “Hair il musical”

Locandina A3 HAIR web
Locandina A3 HAIR web

L’atteso appuntamento con la produzione di fine anno dell’Accademia MTS Musical! The School sarà il 9 giugno alle ore 20.45 al Teatro Nazionale CheBanca! con il revival del musical HAIR.

Questa versione, pensata in occasione del 50° anniversario del debutto a Broadway nel 1968 del musical e forte dell’aver ottenuto i diritti per la sua rappresentazione in Italia su licenza della Tams-Witmark Music Library, si avvarrà di una band dal vivo di sette elementi, diretta dal maestro Angelo Racz, mentre le canzoni saranno interpretate tutte in lingua originale.

Il cast, scelto scrupolosamente dalla rosa degli allievi dell’accademia, è composto da ben 58 elementi.

In occasione di questa serata, ambientata in atmosfere tipiche della fine degli anni ‘60, è raccomandato al pubblico un dress code in stile hippie.

Teatro Gerolamo: “Amore ai tempi del colera”

Amore ai tempi del colera - Cristina Pezzoli - Laura Marinoni
Amore ai tempi del colera – Cristina Pezzoli – Laura Marinoni

Laura Marinoni come non l’avete mai vista nel capolavoro di Gabriel García Márquez.
Cantare un amore a distanza che dura tutta la vita fino a compiersi nella vecchiaia avanzata è la straordinaria invenzione narrativa di uno dei più grandi inventori di storie del nostro tempo, recentemente scomparso: Gabriel García Márquez.

Ma è anche materia di grande fascino per generare una curiosa occasione di teatro. Teatro della Vita che a volte accade nei modi più inaspettati. Florentino e Fermina si incontrano poco più che adolescenti, si innamorano e si separano, ma si tengono nel cuore da lontano, mentre le loro vite scorrono parallele con le scelte che ne conseguono: marito, amanti, figli, infelicità e abitudine.

Quello che si era acceso tra loro nella prima giovinezza si compie con uno stupefacente happy end autunnale, dopo un’attesa durata “51 anni, 4 mesi e undici giorni, notti comprese”. La potente epopea romantica di “L’amore ai tempi del colera” autorizza ad aprire un dialogo tra episodi e personaggi e musica.

RIDUZIONE TEATRALE/ Cinquant’anni d’amore, raccontati in un’ora e mezza
Nella riduzione sono stati condensati gli eventi principali che il romanzo narra in quasi 400 pagine, in un copione di 20 pagine per una durata complessiva dello spettacolo di circa un’ora e mezza, di cui un’ora recitata e mezz’ora cantata.

La sfida era riuscire a non alterare la struttura fondamentale del romanzo, facendo una riduzione “in scala” per renderlo adatto al tempo e al linguaggio teatrale senza sacrificare la complessità e la varietà di registri narrativi.

IL PROGETTO MUSICALE / Una ricerca di “fusion” tra parole e musica
La musica accompagna quasi tutto lo spettacolo e la forma scelta è frutto di una ricerca che intende usare parole e musica senza soluzione di continuità.

Il progetto musicale è strutturato su un repertorio vasto di matrice prevalentemente “caraibica”: Cuba, Giamaica, Colombia, Venezuela che sono i luoghi in cui è ambientato il romanzo.

Ma ci sono anche alcune “incursioni” in altri generi musicali, con contaminazioni tra jazz, flamenco e soul: la scelta di un repertorio non sempre filologico permette di collegarsi ad alcune atmosfere emotive della storia attraverso dei cortocircuiti musicali che risultano estremamente efficaci.

Le canzoni prendono spunto dalle vicende e dalle atmosfere del romanzo e rivelano un’inedita e “scanzonata” Laura Marinoni che recita e canta accompagnata dal vivo da Marco Caronna (chitarra e percussioni) e Alessandro Nidi (pianoforte), a cui è affidata anche la direzione musicale.

La gioia e la “saudade” del suo canto sprigionano e accompagnano l’intima essenza di questo romanzo da anni diventato un “cult”.

ORARI: giovedì 10/venerdì 11 maggio ore 20
BIGLIETTI: da 6 a 34 euro

PRENOTAZIONI
Tel. 02.36590120 – 02.45388221 – vendita online www.vivaticket.it
Mail: biglietteria@teatrogerolamo.it

Jazz Festival Città di Mortara

Locandina_Jazz Festival Città di Mortara 2018
Locandina_Jazz Festival Città di Mortara 2018

Si svolgerà da giovedì 12 a sabato 14 aprile a Mortara (Pavia) la quinta edizione del Jazz Festival Città di Mortara, la rassegna ideata e organizzata da Liliana Vercelli con la direzione artistica di Wally Allifranchini, realizzata con il patrocinio del Comune di Mortara e con la collaborazione del Rotary Club Cairoli e della libreria Le mille e una pagina.

A inaugurare la rassegna sarà il De Aloe-Librasi-Stranieri Trio, con le sue atmosfere crepuscolari sospese tra jazz, dub, elettronica e folk, seguito dal concerto di piano solo di Rossano Sportiello, artista vigevanese trapiantato a New York, che proporrà improvvisazioni sui temi di grandi autori della tradizione americana come Gershwin, Cole Porter e Duke Ellington.

La seconda serata vedrà protagonista l’Iguazù Acoustic Trio, impreziosito per l’occasione dalla splendida voce di Paola Folli (solista, vocal coach di X Factor e corista tra le più richieste in Italia), preceduto dal Roger Rota Quartet e dalla sua musica che partendo dalla tradizione europea si apre a suggestioni contemporanee ed etniche.

L’ultima serata vedrà il ritorno di tre giovanissimi talenti, tutti vincitori di borsa di studio nelle passate edizioni del festival, per la prima volta insieme sul palco dell’Auditorium con il nuovissimo progetto GV3, capitanato dal pianista mortarese Giuseppe Vitale, autentico fuoriclasse appena diciottenne.

Il gran finale sarà affidato a Ronnie Jones, eclettico cantante originario del Massachusetts e considerato uno degli artisti più originali e versatili della scena europea, che si esibirà insieme alla Wally’s Big Band fondata e diretta da Claudio “Wally” Allifranchini.

Tutti gli appuntamenti avranno luogo presso l’Auditorium di Mortara (Viale Dante, 1) e inizieranno alle 21.00. Anche quest’anno, come in tutte le passate edizioni, nel corso delle serate saranno presentate alcune giovanissime promesse del jazz italiano, che si esibiranno sul palco dell’Auditorium e che riceveranno delle borse di studio.

Programma Jazz Festival Città di Mortara:

Giovedì 12 aprile
– Rossano Sportiello
– De Aloe-Librasi-Stranieri Trio

Venerdì 13 aprile
– Iguazù Acoustic Trio feat. Paola Folli
– Roger Rota Quartet

Sabato 14 aprile
– Ronnie Jones & Wally’s Big Band
– GV3

I biglietti per le singole serate (12 euro) e gli abbonamenti per l’intera rassegna (30 euro) sono disponibili presso la libreria “Le mille e una pagina” di Mortara (info@lemilleeunapagina.com – www.lemilleeunapagina.com – 0384.298493).