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Certificazioni energetiche in Lombardia

Nuove-Classi-Energetiche
Nuove-Classi-Energetiche

Dal 1° di ottobre 2015 sono entrate in vigore nuove normative e nuove classi energetiche.

In ripresa la vendita di case ed immobili, ma attenzione alla classe energetica e alle novità in merito. Uno degli aspetti fondamentali nell’acquisto di una casa, nuova ed usata o di una soluzione per il proprio lavoro, è la classe energetica dell’edificio. Da anni infatti nell’annuncio di vendita di un’immobile, deve essere indicata la categoria della classe energetica. A stabilire la classe energetica e il rilascio dell’attestato di prestazione energetica (APE), può essere rilasciato solo da tecnici abilitati, e solo dopo avere effettuato un sopralluogo nella struttura. Il documento rilasciato dal certificatore, avrà una validità di dieci anni. E’ molto importante in conclusione, ricordare le sette classi energetiche sono diventate  dieci.

 

Nel Decreto dirigente unità organizzativa, 30 luglio 2015 – 6480 (allegato H) riguardo l’obbligatorietà del sopralluogo, nella sezione 1.1 Compiti del soggetto certificatore  si “cita testualmente “È fatto obbligo al Soggetto certificatore verificare, attraverso uno o più sopralluoghi, la congruenza tra i dati mutuati dalla documentazione di cui sopra e lo stato di fatto dell’edificio. A tale scopo non sono richieste al Soggetto certificatore verifiche di tipo invasivo”.


Nel panorama delle novità nell’ambito della certificazione energetica, oltre l’obbligatorietà del sopralluogo nei luoghi da certificare, dal 1° di ottobre sono cambiate le normative.  L’ultimo atto dell’evoluzione legislativa nazionale riguarda la pubblicazione a luglio 2015 del decreto attuativo della legge 90/13 ovvero il Decreto Ministeriale del 26 giugno 2015.


Tre  decreti completano il quadro normativo in materia di efficienza energetica negli edifici: a cambiare è la modalità di calcolo della prestazione energetica e requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazione.  La procedura di calcolo è cambiato e tiene conto sia del riscaldamento/climatizzazione invernale che raffrescamento/climatizzazione estiva . Il secondo riguarda lo schema di relazione tecnica di progetto, in funzione delle diverse tipologie di opere. Il terzo decreto è rivolto alle linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici, e tutti e tre i provvedimenti sono entrati in vigore il primo ottobre del 2015. Un’ ulteriore novità è che la  classe energetica di un edificio sarà calcolata con gli stessi metodi  tutte le Regioni dell’ Italia. Le amministrazioni locali avranno tempo 24 mesi, due anni, per adeguarsi alla nuova regola. 

 

 

Le modifiche attuate alla procedura di calcolo, la necessità di reperire maggiori informazioni rispetto al passato e il rinnovato software di calcolo sono tutti fattori che potranno incidere sui tempi e costi di rilascio del certificato energetico APE .

Davide_Falco
Davide Falco

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