Si presenta giovedì 13 ottobre 2022 ore 17:00 alla Biblioteca Diocesana in Piazza Duomo 11 a Caserta, il libro di Anna Mozzi “Nude emozioni – Un abbraccio di vita”, Apeiron Editore, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale della città. A discuterne con l’autrice, Lucia Monaco (Vice Presidente Fidapa BPW Caserta e docente università “L. Vanvitelli”) e Virginia Iorio (docente), accompagnati dalle letture dell’attore Pierluigi Tortora e i versi musicali del maestro Peppe Romito. Saluti del Vescovo di Caserta Monsignore Pietro Lagnese, del Sindaco Avv. Carlo Marino, dell’Assessore alla Cultura dott. Vincenzo Battarra.
Autentica opera d’arte non solo per l’eleganza delle pagine ben rifinite, anche per i contenuti, i suggestivi mandala dell’artista Francesca Bartalini Waudby e la profonda e significativa prolegomena di Alexandra Rendhell.
Anna Mozzi dedica il libro al padre con strofe complesse, non scadenti in quella banalità che oggi ha travolto il genere letterario, nonostante la loro composizione risalga a quando l’autrice aveva appena sedici anni, due anni dopo la perdita del genitore.
I versi liberi, senza rime e senza eccessi, sono il frutto di quel dolore e diventano un percorso di crescita, dove non mancano richiami all’amore, allo scorrere del tempo, alla morte stessa, di fronte alla quale non resta che trovare altre modalità di rinascita.
“A mio padre, che il destino crudele precocemente mi sottrasse. A mio padre, ingenuo aedo di questo mondo vicino o lontano!”, così s’avviano le pagine a tratti amare, e con una fotografia in bianco e nero di un uomo giovane che porta allegro la figliola di circa cinque anni sulle spalle.
E l’omaggio palpita in ogni singola strofa, e per rendere il senso della bellezza e dell’armonia presenti in questa articolata opera, ecco estratta una di particolare effetto: “Uno strato di polvere seppellisce ogni cosa. Un’aria mefitica, che sa di muffa e di stantìo mi solletica le narici sino ad insinuarvisi perfidamente. È solo a me nota quest’aria impalpabile, eterea e pure a volte popolata d’indistinti e sommessi vocii, di tremule figure. Non so cosa sia questo strano languore, questa voglia di piangere, di sfogarmi, di purificarmi”.
E anche di purificazione spirituale tratta il volume, di quella che potremmo definire catarsi dell’anima. La stessa corposa postilla, di ben otto commoventi pagine, mette fine, o dà il via – questo solo l’autrice può saperlo – ad un viaggio attraverso un dolore non ancora sopito, un dolore che accomuna l’umanità e che si può sanare soltanto con solitarie introspezioni, dove la poesia rimane l’antidoto supremo.
L’AUTRICE
Anna Mozzi nasce a Caserta, dove risiede. Laureata in Psicologia a Roma, nella seconda metà degli anni ’70 , ha ricoperto l’incarico di psicologa nell’équipe socio-psico-pedagogica della provincia di Caserta per l’inserimento dei disabili nelle scuole. Tra un importante incarico e l’altro in ambito sanitario, nel frattempo, in nome della passione per la scrittura ha restituito il Diritto di Parola e Cittadinanza agli utenti del Dipartimento di Salute Mentale, quale fondamento e garanzia etico-politica della legge 180 del 1978 (nota come Legge Basaglia), attraverso la pubblicazione dei libri “Le rose bisogna annaffiarle se no muoiono!” (Erregraph , 2002), “…anche gli Angeli vengono alle mani …” (Cuzzolin , 2004), “La sola Grazia è l’Amore” (L’Aperia , 2007 )
https://www.apeironedizioni.it
Altri articoli di Libri su Dietro la Notizia



