“CHISSÀ” è una canzone che parla apertamente di speranza in un periodo tristemente incerto, fragile, post pandemico, di forte crisi energetica, economica e di una nuova guerra che bussa alla porta.
Gli occhi del cantautore, straordinario novantenne, hanno visto le macerie, la morte, il dolore, la fame, l’orrore della guerra.
“CHISSÀ” è il suo grido d’amore universale per la vita e per la pace. Erede della grande scena cantautorale europea, Detto Ferrante Anguissola è un personaggio tutto da scoprire. La sua vita potrebbe ispirare un romanzo. Quando detto Ferrante racconta delle esperienze della sua vita si rimane incantati.
Ha vissuto a Londra intristita dalle vicende belliche, dalle carte annonarie e dallo smog cantando e suonando nei ristoranti italiani e nei pub londinesi.
Oggi arrivato a 90 anni, Detto Ferrante Anguissola ha potuto dedicarsi interamente alla sua passione: essere cantautore e dimostrare che l’età non è un ostacolo, anzi al contrario, pubblicando il secondo CD “E la voce va” con l’etichetta Terzo Millennio Records.
Il disco, disponibile in fisico presso www.terzomillenniorecords.com e in tutti i digital stores, raccoglie poesie cantate che raccontano la bellezza della vita, la grande cultura del nostro Mediterraneo che ci unisce, ma anche i drammi che esso nasconde come nel drammatico brano “Requiem per un marinaio ombra” sul Cargo Seagul mandato a fondo nel Canale di Sicilia nel 1974.
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