Con otto piloti penalizzati, la grigia di partenza del Gran Premio del Belgio vede la prima fila composta da Sainz e Perez.
Max Verstappen, il più veloce delle prove, si trova invece nella 14a casella dello schieramento, seguito da Leclerc 15°.
La Red Bull appare come sempre velocissima e imprendibile, la Ferrari dovrà quindi dare il massimo per tenerle testa e rosicchiare qualche punto mondiale.
Partenza disastrosa per Perez, ma un contatto tra Hamilton (costretto al ritiro) e Alonso gli restituisce la seconda posizione.
Sainz cerca nel frattempo di scappare via, mentre Verstappen e Leclerc iniziano la rimonta.
Bottas “festeggia” il compleanno finendo nella ghiaia: Safety Car in pista.
Charles rientra ai box per sostituire le gomme a causa di un principio di incendio ai freni e ora sarà costretto a ricostruire la propria gara.
Il Campione del Mondo in carica raggiunge senza fatica la terza posizione e continua, con un ritmo indiavolato, la caccia agli avversari.
SuperMax sorpassa quindi il compagno di squadra grazie ad una straregia e ad una sosta perfetta.
Sainz non può nulla contro la furia dell’Olandese Volante ed è costretto a cedergli la testa della corsa.
Verstappen è davvero di un’altra categoria: vince nuovamente e dimostra di essere imbattibile.
Perez guadagna la seconda posizione, mentre lo spagnolo della Rossa deve accontentarsi del gradino più basso del podio.
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