Martedì 5 aprile in prima e seconda serata: “Jugoslavia, la morte di un Paese”, speciale di Roberto Olla
1992-2022 – Ritorno all’inferno, reportage di Toni Capuozzo
«Armi. Dateci armi. È questo l’aiuto umanitario di cui abbiamo bisogno».
Gridando così, un gruppo di donne di Sarajevo si è avvicinato all’auto blindata dell’inviato della Nazioni Unite.
(da un servizio di Toni Capuozzo, inviato sul campo per il TG5).
Mentre la storia si ripete, con la Crisi Ucraina che infuria poco lontano dai nostri confini, martedì 5 aprile, a 30 anni esatti dall’evento, la rete tematica diretta da Marco Costa dedica una serata a una delle più drammatiche pagine della storia europea più recente: l’Assedio di Sarajevo.
L’isolamento, dal 5 aprile 1992 al 29 febbraio 1996, registra più di 12mila vittime, oltre 50mila feriti, l’85% dei quali tra i civili. Al termine, la popolazione è ridotta a 334.664 unità, il 64% della pre-bellica.
Lo speciale di Roberto Olla Jugoslavia, la morte di un Paese documenta la dissoluzione della Jugoslavia di Tito. A seguire, con la regia di Roberto Burchielli, Toni Capuozzo e il suo storico cameraman Igor Vucic ricordano il clima di quei giorni nel reportage 1992-2022 – Ritorno all’Inferno.
Curatore della serata, Carlo Gorla, per la Direzione Generale Informazione Mediaset.
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