Intervista a Francesco Sgrò

Francesco Sgro
Francesco Sgro

Nostalgico, metaforico, evocativo SGRÒ non si riconosce nella categoria di cantautore e per questo preferisce definirsi “cantautore domestico”, un modo ironico e dissacrante con cui cerca di dare un nuovo significato questa categoria.

“In differita” …possiamo dirlo veramente. Subito dopo l’uscita è iniziato il lockdown

“Eh sì, c’è stata questa situazione particolare per cui il mio primo singolo, “In differita” appunto, che raccontava una storia di coppia in cui ormai era evidente l’impossibilità di vivere una stessa emozione, in diretta, in contemporanea, perché ognuno abitava momenti  emotivi diversi, sia uscita pochi giorni prima del lockdown. Lockdown, come tutti ben sappiamo, in cui moltissime persone e moltissime relazioni non hanno potuto più vivere in diretta la loro vita”.

 Come è nata l’idea del sito con il test?

“Con “In differita” ho creato sul mio sito (www.francescosgro.com) un love test in cui poter misurare le proprie abilità relazionali. Era una specie di prosecuzione della storia raccontata nella canzone. Anche col secondo singolo, “Le piante”, ho creato un altro test dal nome “Che fiore sei?”. Devi sapere che nei mesi del lockdown mi sono dato a studi di botanica, ho appreso l’arte di associare al nome proprio di ognuno un fiore. Semplicemente compilando un brevissimo form sul sito era, ed è, possibile ricevere in 24/48 ore una cartolina personalizzata in cui analizzo e commento la personalità di chi partecipa a questo test attraverso una specifica pianta”.

Ora cosa ti aspetti dal brano Maledizione ?

“Mi piacerebbe che “Maledizione”, il mio ultimo singolo, riesca a trasmettere quello che le canzoni che ascolto con più frequenza mi  trasmettono. Le canzoni che mi entrano sotto pelle, infatti, sono quelle che mi aiutano a fare una raccolta differenziata dei miei sentimenti. Sarei felice se questa cosa capitasse a chi ascolta qualcosa di mio”