Le nuove tecnologie a sostegno della dislessia

Dislessia e nuove tecnologie
Dislessia e nuove tecnologie

In 7 anni sono +450% i casi di DSA registrati nelle scuole italiane, tra cui il 42,5% di certificazioni per dislessia.
Quale supporto può dare la tecnologia a chi soffre di dislessia?
Per supportare i tanti bambini e ragazzi dislessici, oggi le nuove tecnologie assumono un ruolo fondamentale, a favore di una scuola inclusiva e per tutti. Gli strumenti tecnologici offrono un grande aiuto per favorire l’apprendimento, l’autonomia e l’integrazione sociale degli studenti che soffrono di dislessia. Purtroppo l’aumento delle certificazioni spesso non va di pari passo con l’inclusione scolastica: uno dei maggiori problemi è la carenza di insegnanti di sostegno specializzati (ne mancano 12mila solo a Milano), a cui la tecnologia tenta di sopperire.
In occasione della quarta edizione della Settimana Nazionale della Dislessia – dal 13 al 17 ottobre si propone un approfondimento per parlare di questo tema con:
– Il management di Vision Dept, azienda focalizzata nella fornitura di dispositivi tecnologici per la lettura assistita.
– Un referente per l’Italia di OrCam Technologies: azienda israeliana che ha sviluppato una soluzione di visione artificiale, molto intuitiva e tecnologicamente avanzato, in grado di leggere in tempo reale testi stampati e in formato elettronico. Rappresenta un grande aiuto per lo studio e la lettura in casi di dislessia grave.

Qualche dato in più:
Nell’anno scolastico 2010-2011 i ragazzi dislessici o discografici erano appena lo 0,7% del totale. Sette anni dopo, nel 2017-2018, rappresentavano il 3,2% della popolazione studentesca;
Ad oggi sono oltre 270mila i ragazzi con disturbi dell’apprendimento: ben 3 studenti su 100 presentano problemi nella lettura, nella scrittura o nei calcoli;
I casi certificati sono più numerosi nelle scuole medie con il 5,6% del totale, calano nelle scuole superiori al 4,7% mentre, alle elementari, viene registrata la percentuale più bassa con il 2% anche se i primi segnali emergono in seconda o terza media elementare;
A livello territoriale le certificazioni sono state rilasciate soprattutto nelle regioni del Nord-Ovest, Centro e Nord-Est. Crollano invece al Sud;
Tra le singole regioni, i Dsa certificati sono più numerosi in Valle d’Aosta e Liguria, in Piemonte e in Lombardia, quasi assenti in Calabria, Campania e Sicilia;
Nonostante il boom di certificazioni, l’Italia è ancora al di sotto della media: i dati internazionali oscillano dal 5% al 15%
*Fonte dati: MIUR – report anno scolastico 2017-2018