Festival Ambiente Lecco, Cattaneo: serve grande alleanza fra ecologia ed economia, tra ambiente e imprese

Festival dell'Ambiente e della Sostenibilità_Lecco
Festival dell’Ambiente e della Sostenibilità_Lecco

“Dobbiamo tendere a un nuovo modello di sviluppo, un green new deal in cui l’ambiente e’ il nuovo nome dello sviluppo. Serve una grande alleanza tra ecologia ed economia, tra ambiente e imprese. Questo festival mette in mostra tante realta’ imprenditoriali che hanno gia’ iniziato a imboccare questa strada e senza questa alleanza la rivoluzione di cui abbiamo bisogno non sara’ praticabile”.
Lo ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione del Festival dell’ambiente e della sostenibilita’ che si svolgera’ a Lecco fino a domenica 15 settembre.
“Questa rivoluzione comincia nella testa, nel cuore e nei comportamenti di ciascuno di noi – ha aggiunto – evitando da un lato l’ideologia dall’altro il negazionismo e anche le divisioni politiche. Serve un ambientalismo in salsa lombarda: rispetto per l’evidenza scientifica, fatti concreti ed equilibrio tra necessita’ diverse. Il cambiamento sara’ possibile solo se sara’ frutto della consapevolezza di tutti e non solo delle scelte delle istituzioni. Iniziative come il Festival dell’Ambiente e della sostenibilita’ di Lecco sono preziose, perche’ aiutano la diffusione della consapevolezza dell’importanza di questa sfida e ogni singolo cittadino dovrebbe essere consapevole della posta in gioco e stimolato a voler cambiare le proprie abitudini a favore dell’ambiente”.

MODELLO ECONOMIA TRADIZIONALE NON PIU’ COMPATIBILE CON AMBIENTE IN CUI
VIVIAMO
“Il modello dell’economia tradizionale che abbiamo conosciuto dopo la rivoluzione industriale ha avuto meriti straordinari, ma oggi non e’ piu’ compatibile con l’ambiente in cui viviamo. In questo secolo la sfida per tutti e’ quella di costruire un modello di sviluppo che sia capace di rispettare l’ambiente e lasciare alle generazioni future un pianeta almeno uguale a quello che abbiamo ricevuto. Questo e’ il tema cruciale del tempo in cui viviamo e che fenomeni drammatici, come il cambiamento climatico, l’esaurirsi di materie prime, la perdita di biodiversita’ ci ricordano”.