Antonio Conte è pronto a rivoluzionare l’Inter

Antonio Conte Photo by Clement Bucco-Lechat
Antonio Conte Photo by Clement Bucco-Lechat

Partirà con il ritiro a porte chiuse di Lugano l’8 luglio l’avventura della nuova Inter targata Antonio Conte. L’ultima volta che successe in panchina c’era José Mourinho e i tifosi più scaramantici stanno già sognando di ripetere le imprese della squadra del triplete. Quella che porterà l’ex tecnico della Juve e della Nazionale sarà una vera e propria rivoluzione: nuove regole nello spogliatoio, cambiamenti nelle metodologie di allenamento e un gruppo che dovrà essere sempre meno “pazzo” e sempre più feroce agonisticamente come il suo nuovo condottiero. Ma soprattutto un gruppo che sarà notevolmente influenzato dal calciomercato.

Messi in ordine i bilanci per il Fair Play finanziario entro il 30 giugno, l’Inter inizierà a lavorare per mettere a disposizione dell’allenatore una squadra che avrà come obiettivo quello di ridurre il gap con la Juventus. E i nomi seguiti sono di altissimo livello. Il presidente Zhang è infatti pronto a mettere sul piatto oltre 100 milioni di euro per i primi quattro colpi: Barella, Dzeko, Lukaku e Ivan Rakitic.

Si va quindi verso acquisti mirati nei reparti che più hanno sofferto lo scorso anno: la mediana e l’attacco in cui si è sentita enormemente la mancanza dei gol di Icardi. Profili di esperienza in grado di migliorare una squadra vista già da Oddschecker come la principale alternativa a Napoli e Juve per la vittoria del campionato 2019/2020.

Prima di procedere con gli acquisti, però, ci sarà da capire chi rimarrà della rosa che ha conquistato due qualificazioni Champions consecutive. Tra i sicuri del posto ci sarà Matteo Politano, una delle sorprese più belle dell’ultima stagione e per cui la dirigenza è già pronta a pagare il riscatto al Sassuolo. Probabile permanenza anche per Vecino, Gagliardini, Ranocchia e Candreva, profili già allenati e apprezzati da Conte.

Più complessa la situazione di due big: Ivan Perisic e Radja Nainggolan. Il primo potrebbe partire in caso di arrivo di offerte irrinunciabili. Il secondo è chiamato al riscatto dopo una stagione in chiaroscuro: se riuscirà ad adattarsi alle regole di Conte e tornerà quello del periodo romanista potrebbe diventare il faro della nuova Inter.

In sicura lista partenti ci sono ben sei giocatori. Il nome più caldo è ovviamente quello di Icardi. Lo strappo creatosi con lo spogliatoio nell’ultima stagione è insanabile e l’ex capitano è già da tempo al centro di moltissime trattative di mercato. Con lui partiranno Miranda, chiuso dall’arrivo di Godin e destinato a tornare in Brasile e Cedric, mai pienamente convincente nei sei mesi nerazzurri. Nei progetti di Conte non rientrano neanche Joao Mario e Keita. Per il primo la dirigenza è in cerca di acquirenti. Il riscatto del secondo vale 34 milioni. Troppi per quello che si è visto in campo. Lascerà anche Borja Valero, deciso a tornare in Spagna dopo le esperienze italiane.