Assago (Milano), 18 maggio 2015 di Stefano Daprile. Dopo un mese di allenamenti , durante la settimana e la Domenica, la condannata a vincere Olimpia si tuffa nei Play Off scudetto tornando al basket che conta sfoderando una prova convincente col successo in gara 1 sulla Virtus Bologna col punteggio di 90 a 67.
La partita
L’avvio di Milano è nervoso, con gran merito degli ospiti che chiudono bene gli spazi e limitano Samuels nel pitturato. Ci si affida quindi al maggior fisico e talento degli esterni, con Gentile e soprattutto Hackett che si ergono come primi protagonisti del match. Bisogna aspettare il secondo quarto e il valzer dei cambi per vedere il primo affondo di Milano. Lo firmano le triple di Moss e Kleiza, con l’aggiunta del punto esclamativo di Cerella, che disegna ottimamente la linea di fondo per il +9 EA7 e sveglia gli spalti, fin li in versione troppo “regular season”.
Al solito grido di battaglia “Bruno Bruno” Milano inizia a correre e i contropiedi finalizzati da Melli e Elegar, conditi da altri 5 punti del Cerella meneghino raddoppiano il gap che all’intervallo lungo arriva fino al +20 col morbido appoggio di Melli per il 48 a 28.
Nella ripresa Bologna ha il merito di tenere vivo il match riuscendo ad alzare i ritmi, utili a costruire un buon 5 a 15 di controparziale, mentre il solo Hackett, indiscusso MVP del match, oppone resistenza diventando il primo giocatore del match ad andare in doppia cifra, prima di riportare le scarpette rosse sul +18 e sedersi in panchina per assistere al 67 a 53 dell’ultimo intervallo.
Nel quarto periodo Bologna finisce visibilmente la benzina. Ne approfittano Kleiza e soprattutto Gentile per rimpinguare i loro tabellini, ma soprattutto ne approfitta Banchi per rispamiare le energie a qualche uomo chiave, Samuels su tutti, visto che tra 2 giorni sarà di nuovo Play Off.
Pagelle: Ragland 5 – Brooks 5,5 – Gentile 7 – Gigli n.e. – Cerella 7 – Melli 6,5 – Kleiza 6,5 – Elegar 6,5 – James n.e. – Hackett 8 – Samuels 5,5 – Tabu n.e. – Moss 6,5




