EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Granarolo Bologna

Assago (Milano). 20 maggio 2015 di Stefano Daprile. Milano, senza brillare, conduce tutta la partita, vola 2 a 0 nelle serie, e può prepararsi senza patemi alla prima trasferta di questi Play Off con l’obiettivo di mandare velocemente in archivio la qualificazione.
Il match non ha fornito indicazioni molto diverse dal suo gemello di 2 giorni fa sempre al Forum. L’Olimpia di questo periodo non è ne spumeggiante, ne sprizza energie da ogni poro, ma è comunque assai convinta dei propri mezzi per mettere in campo sprazzi utili a far un sol boccone di Bologna, ogni qual volta salga alle scarpette rosse un leggero languorino.

Ci sono da recuperare Brooks e Samuels, un pò spaesato il primo, fuori condizione il secondo, ma ci sono delle certezze granitiche come un Daniel Hackett in versione play off e un Alessandro Gentile ormai maturo per tentare l’avventura oltre oceano.

Quel che bisogna recuperare più di tutto è però un avversario credibile che dia un pò di pepe a questi play off. Sassari in semifinale e l’amico dei panda più avanti potrebbero essere la miglior ricetta per evitare di collassare sul seggiolino fino alla festa scudetto.

Pagelle: Ragland 6,5 – Brooks 5,5 – Gentile 7 – Gigli n.e. – Cerella 6,5 – Melli 6 – Kleiza 5,5 – Elegar 6 – James n.e. – Hackett 7 – Samuels 6 – Tabu n.e. – Moss 6,5

EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Granarolo Bologna

Assago (Milano), 18 maggio 2015 di Stefano Daprile. Dopo un mese di allenamenti , durante la settimana e la Domenica, la condannata a vincere Olimpia si tuffa nei Play Off scudetto tornando al basket che conta sfoderando una prova convincente col successo in gara 1 sulla Virtus Bologna col punteggio di 90 a 67.

La partita
L’avvio di Milano è nervoso, con gran merito degli ospiti che chiudono bene gli spazi e limitano Samuels nel pitturato. Ci si affida quindi al maggior fisico e talento degli esterni, con Gentile e soprattutto Hackett che si ergono come primi protagonisti del match. Bisogna aspettare il secondo quarto e il valzer dei cambi per vedere il primo affondo di Milano. Lo firmano le triple di Moss e Kleiza, con l’aggiunta del punto esclamativo di Cerella, che disegna ottimamente la linea di fondo per il +9 EA7 e sveglia gli spalti, fin li in versione troppo “regular season”.
Al solito grido di battaglia “Bruno Bruno” Milano inizia a correre e i contropiedi finalizzati da Melli e Elegar, conditi da altri 5 punti del Cerella meneghino raddoppiano il gap che all’intervallo lungo arriva fino al +20 col morbido appoggio di Melli per il 48 a 28.
Nella ripresa Bologna ha il merito di tenere vivo il match riuscendo ad alzare i ritmi, utili a costruire un buon 5 a 15 di controparziale, mentre il solo Hackett, indiscusso MVP del match, oppone resistenza diventando il primo giocatore del match ad andare in doppia cifra, prima di riportare le scarpette rosse sul +18 e sedersi in panchina per assistere al 67 a 53 dell’ultimo intervallo.
Nel quarto periodo Bologna finisce visibilmente la benzina. Ne approfittano Kleiza e soprattutto Gentile per rimpinguare i loro tabellini, ma soprattutto ne approfitta Banchi per rispamiare le energie a qualche uomo chiave, Samuels su tutti, visto che tra 2 giorni sarà di nuovo Play Off.

Pagelle: Ragland 5 – Brooks 5,5 – Gentile 7 – Gigli n.e. – Cerella 7 – Melli 6,5 – Kleiza 6,5 – Elegar 6,5 – James n.e. – Hackett 8 – Samuels 5,5 – Tabu n.e. – Moss 6,5

EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Granarolo Bologna

Assago (Milano), 26 aprile 2015 di Stefano Daprile. In attesa di rivedere della pallacanestro vera al Forum, l’Olimpia scarica di questo periodo torna al successo in campionato bevendosi la Granarolo Bologna, sua potenziale avversaria nel primo turno dei prossimi play off.
Gli ospiti provano a sorprendere Milano tenendo ritmi alti fin dalle prime battute, con l’Olimpia, un pò sonnacchiosa, che lascia fare in attesa che le percentuali degli esterni talentuosi di Bologna tornino su valori più normali.

Basta infatti poco alle scarpette rosse per disinnescare l’attacco bolognese, e sfruttando il solito strapotere di Samuels sotto le plance, coadiuvato dai canestri dall’arco di Melli e dalla insolita intraprendenza offensiva di Moss, Milano mette la freccia e tocca la doppia cifra di vantaggio già in avvio di seconda frazione.

Ci pensa poi Brooks a continuare l’opera, ritrovando confidenza con la retina, un pò smarrita nelle ultime gare, e anche il canestro dalla distanza, salutato da lui stesso come una sorta di liberazione dopo i ferri di Aprile.
Milano è ampiamente in controllo del match anche se Hazell sulla sirena rende meno amaro l’intervallo per Bologna indovinando la tripla da metà campo che vale il 55 a 44.

La ripresa si apre con Samuels che in 2 minuti raddoppia il suo bottino personale trovando 8 facili punti che mettono già i titoli di coda alla gara. Milano da li a poco tocca il +32 con 10 punti di Ragland in poco più di un minuto, e l’ultima frazione serve solo a mandare in archivio la carneficina sul punteggio di 117 a 92 EA7.

Pagelle: Ragland 6,5 – Brooks 6,5 – Gentile 6 – Gigli 6,5 – Cerella 6 – Melli 7 – Kleiza 5 – Elegar N.E. – James N.E. – Hackett 6,5 – Samuels 8 – Moss 7,5.