EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Vanoli Cremona

Assago (Milano), 25 gennaio 2015 di Stefano Daprile.Terminato l’esilio in campionato di Daniel Hackett, l’Olimpia si rituffa nella morbida Serie A con l’intento di dimenticare le bastonate europee e proseguire la striscia vincente di 10 partite consecutive, ricevendo al Forum la Vanoli Cremona dell’Ex Vitali.

Senza Melli, assente per un problema muscolare, e senza lo stesso Hackett, che rimanda il suo rientro per una lieve gastrointerite, Coach Banchi sceglie come starting five Ragland, Brooks, Gentile, Kleiza e Samuels. Risponde Coach Pancotto per gli ospiti con Vitali, Hayes, Clark, Bell e Cusin.

L’inizio non è dei più brillanti per entrambe le squadre. Gentile è il più positivo mentre Kleiza è il solito oggetto misterioso. Due triple consecutive di Ragland e Brooks caricano i padroni di casa che danno il primo strappo al Match con il punteggio sul 12 a 4. Ancora Gentile mette il gap in doppia cifra, mentre Cremona, totalmente in tilt, non riesce a costruire tiri aperti. Milano preme sull’acceleratore e con le buone giocate di Brooks e James manda in archivio la prima frazione, e forse già il match, sul 22 a 6.

Il +20 in avvio di seconda frazione toglie anche il forse. Milano è ovviamente unˋaltra dimensione per questa Vanoli e, sommata la giornata no di Vitali e compagni, il match precipita nel Garbage Time già nel primo tempo.

Banchi mischia le carte e regala tanti minuti a Cerella, Meacham e James con risposte positive da tutti quanti, in particolare dall’Ex Maccabi. Cremona prova ad aggiustare le sue disastrose percentuali e rientra fino al meno 13, ma bastano pochi minuti di Gentile e Ragland per rimettere il +18 prima che il primo tempo vada in archivio sul 46 a 30.

La ripresa si apre in manira ancor più impietosa della prima parte di gara. Le triple di Ragland, i canestri di Moss e le giocate spettacolari di Samuels e Brooks scrivono sui tabelloni un noioso 69 a 36. Il sussulto maggiore è l’ovazione del pubblico quando Banchi toglie finalmente dalla quarantena Angelo Gigli. Buona la prova del centrone che dimostra, che in questa Olimpia, e in questa serie A, può avere ancora cartucce da sparare. La partita scorre placida fino al 94 a 61 finale. Pochi sorrisi e di circostanza. La mente di Milano è già in volo per l’Europa.

Pagelle: Ragland 7 – Brooks 6,5 – Gentile 7,5 – Gigli 6,5 – Cerella 6 – Melli N.E. – Meacham 6 – Kleiza 5 – James 6,5 – Hackett N.E. – Samuels 5,5 – Moss 6,5.