Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Giorgio Tesi Group Pistoia

Assago (Milano), 27 maggio 2014 di Stefano Daprile. La partita: la Giorgio Tesi Pistoia è incredibilmente ancora in campo per la decisiva gara 5 al Forum contro gli ancor più tesi ragazzi di Coach Banchi, colpevoli di aver trascinato troppo per le lunghe una serie che sulla carta nascondeva assai meno insidie di quelle effettivamente trovate sul parquet. Coach Paolo Moretti non cambia la formula magica, i 5 sono gli stessi di sempre, Wanamaker, Gibson , Washington, Daniel e Johnson. Milano, priva dello squalificato Gentile, schiera come starting five Hackett, Langford, Moss, Melli e Samuels.

In avvio lo psicodramma di Milano è ancora visibile in ogni possesso. Pistoia vola 7 a 0 con l’Emporio costantemente alla ricerca di una circolazione di palla che sfiori almeno la sufficienza. La reazione (dei singoli) per fortuna non tarda ad arrivare. Melli e Moss impattano la gara a quota 10, Hackett in post basso sfrutta il mismatch con Wanamaker, e firma il primo vantaggio EA7. La partita rimane comunque tiratissima e il primo intervallo dice 17 – 15 in favore dei padroni di casa.

Contatti e difese serratissime contraddistinguono la seconda frazione. Per scardinare la difesa toscana Milano usa troppo spesso il grimaldello Langford , mentre Pistoia, travestita da Maccabi, con calma olimpica risponde colpo su colpo arrivando a +7. Ancora KL23, in collaborazione ai rari bottini pieni dalla lunetta di Hackett e Samuels, firma un contro parziale di 7 a 0 stabilendo l’ennesima parità a quota 32. Il parziale diventa 10 a 0 con la tripla di Cerella, sapientemente utilizzato da Coach Banchi soprattutto nelle partite di casalinghe per alzare il volume degli spalti. I canestri di Wanamaker fanno l’effetto opposto mentre la tripla di Cortese permette solo al pubblico toscano di gioire all’intervallo per il 39 a 40 scritto sui tabelloni.

La qualità del gioco dell’Emporio sale nettamente nella ripresa. Hackett, Moss Langford e Samuels finalmente corrono e difendono come leoni. Coach Moretti sul 50 a 44 intuisce che qualcosa è cambiato rifugiandosi in timeout. Si riprende con Wallace che direttamente uscito dalla ghiacciaia firma il +8. Cortese cerca di rimettere in carreggiata la Giorgio Tesi ma Moss trova le 2 triple che sbandano Pistoia a meno 11.

L’Olimpia all’ultimo intervallo è sul 63 a 53 ma la nota lieta è che ci arriva da padrona del campo e del suo destino.

Ancora la sorpresa del match CJ Wallace apre l’ultimo periodo con la tripla del +13. Il rimbalzo offensivo di Langford sommato alla sua successiva tripla da il +16. Milano ha rotto gli argini e straripa. Samuels firma il massimo vantaggio con la tripla del 74 a 55 e virtualmente il match è chiuso. C’è spazio per altri contatti ai limiti della correttezza che dicono che l’enorme tensione in campo è ancora palpabile. Ma per una gara 5, e una serie, arbitrata così male è il minimo sindacabile. Hackett e compagni controllano e vincono 88 a 78. L’Olimpia, con colpevole ritardo è in semifinale. Meo Sacchetti, ben riposato dalla poltrona di casa, la stava osservando e aspettando da qualche giorno.

Pagelle: Gentile squal. – Cerella 7 – Melli 6,5 – Hackett 7,5 – Kangur 5,5 – Langford 7 – Samuels 7 – Wallace 6,5. – Lawal 4,5 – Moss 7 – Jerrells 5 .