Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Giorgio Tesi Group Pistoia

Assago (Milano), 21 maggio 2014 di Stefano Daprile. La partita: rispetto a Gara 1 entrambe le squadre non cambiano lo starting five. Hackett, Langford, Gentile, Melli e Samuels da una parte, Wanamaker, Gibson , Daniel, Washington e Johnson dall’altra.

Milano in maglia retrò ritrova in partenza anche antichi fasti. Gentile figlio, è il più attivo è brucia la difesa toscana con 4 punti di pregevole fattura.

Hackett e Langford fanno il 9 a 2 dando l’impressione che Milano voglia chiudere questa volta con largo anticipo, ma Pistoia dall’arco rimette il match in parità a quota 11. Ci pensa Samuels con 2 schiacciate a mandare l’intero quintetto a referto e a far rimettere il naso avanti all’Olimpia. Gentile prova con ottime iniziative personali a costruire l’allungo, ma i canestri di Cortese e Washington al primo intervallo danno solo il minimo scarto in favore dell’EA7 con il 22 a 21 scritto sui tabelloni.

Milano non ha lo stesso smalto delle Top 16 d’Eurolega. Gli ospiti se ne accorgono e con una difesa attenta sommate alle retine di Daniel, Wanamaker e Washington, piazzano un 7 a 0 di parziale che stordisce le scarpette rosse. Il timeout di Coach Banchi è d’obbligo ma il torpore continua e il parziale diventa 12 a 0 con la tripla di Meini e la giocata di Galanda da sotto.

Moss, due volte, e Kangur interrompono l’emorragia e a suon di triple rimettono l’Olimpia in carreggiata. Langford si unisce al bombardamento e dice meno 3. Milano corre e diventa inarrestabile. L’ormai solito boato per il meno 1 di Cerella è il preludio del sorpasso firmato da Langford che trova la retina del 39 a 38 sul Gong di fine primo round.

La ripresa si apre con Milano nuovamente senza la foga agonistica avuta prima di andare negli spogliatoi. Pistoia riesce così a rimanere saldamente nel match trasformando la frazione in una serrata lotta punto a punto. Langford, Gibson, Hackett firmano sorpassi e controsorpassi, e quando capitan Gentile esulta stile Eurolega per aver guadagnato la rimessa che Pistoia spreca per eccesso di 5 secondi, dice tutto sull’inaspettate difficoltà che l’Olimpia sta incontrando in questa serie.

Serve una fiammata, ne trova altre 2, pregevoli, Gentile che sul finale regala all’Ea7 un 7 a 0 di parziale per un più tranquillo, ma non troppo, 63 a 55.

Le triple di Jerrells e Hackett danno il primo vantaggio in doppia cifra EA7 del match. Quella più dolorosa per Pistoia è però quella frontale di Samuels del +12. Milano inizia a giocare infatti più sciolta riuscendo a togliersi le incomprensibili ruggini di dosso, e dilatando costantemente il gap con nuovi massimi vantaggi. Jerrells non ha pietà delle ceneri di Pistoia e scoppia le 2 bombe del +21. E’ garbage time fino al 87 a 67 finale. Ci si sposta in terra toscana. Milano può e deve ridurre la gita a una sola serata.

Pagelle: Gentile 7,5 – Cerella 6 – Melli 6 – Hackett 6,5 – Kangur 6 – Langford 6 – Samuels 6,5 – Wallace 5,5. – Lawal 5,5 – Moss 6,5 – Jerrells 6 .