Il vecchio che leggeva romanzi d’amore
15 marzo 2014, di Elisa Zini – Luis Sepúlveda con “Il vecchio che leggeva
romanzi d’amore” ci regala un romanzo-racconto colmo di sapori, odori e colori:
i colori brillanti e rigogliosi della foresta amazzonica, i sapori dei frutti succosi
dell’Eden e gli odori che fanno da timone agli abitanti del luogo.
Il caldo e l’umidità si fanno strada tra le pagine del libro a colpi di machete.
I serpenti carichi di veleno mortale sono sempre in agguato.
Sullo sfondo una piccola cittadina, El Idilio, un dentista anarchico fuori dal tempo,
il popolo degli shuar colmi di sapienza e saggezza raccolte dalla natura, i gringos,
gli uomini bianchi, un tigrillo accecato dal dolore per il massacro dei suoi cuccioli
in cerca di vendetta, il Sucre, una bagnarola che naviga sul letto del fiume e un
vecchio, Antonio José Bolívar, che leggeva romanzi d’amore.
Un racconto per grandi e bambini che fa sognare. Una brezza fresca, avvolgente che
racconta onestamente la vita. Quel mondo caro a Gabriel García Márquez e a tutti noi.




