Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Efes Pilsen Istanbul

L'Olimpia ha la meglio sui turchi dell'Efes

Assago (Milano), 22 novembre 2013 di Stefano Daprile. Ci sono partite che fanno innamorare del basket. L’Olimpia regala ai tanti bambini presenti questa sera al Forum una di quelle gare, quelle che ti fanno uscire senza voce e il cuore traboccante di felicità per lo spettacolo offerto in campo.

Milano questa sera ha fatto (re)innamorare tante persone, non con un gioco spumeggiante da mostrare ai ragazzini, bensì semplicemente con virtù che da troppo tempo mancavano alle scarpette rosse: cuore e grinta.

Intendiamoci, nessun obiettivo è stato raggiunto, ma questa sera Coach Banchi e i suoi ragazzi hanno di certo capito cosa vuol dire onorare quella maglia bianca e rossa, che nessun altro colore potrà sostituire e rappresentarne l’essenza.

La partita:

Saltano Samuels ed Erden, completano i quintetti Jerrells, Gentile, Moss e Wallace per i padroni di casa, Gordon, Hopson, Vasileiadis e Savanovic per gli ospiti.

Buone trame iniziali per Milano. Moss dimostra intelligenza tattica notevole distribuendo ottimi assist per Samuels e Gentile. Le infinite palle perse rendono però vano quanto di buono costruito e permettono ai turchi di condurre 11 a 15 a metà frazione. Sale in cattedra Gordon che, con 2 triple consecutive, crea il primo gap significativo di 8 punti. Ci vogliono lampi del vero Samuels per il contro parziale che vale la parità a quota 21, prima che i turchi chiudano ugualmente la frazione sopra 21 a 23.

Moss di rabbia ristabilisce l’equilibrio, prima di 4 lunghi minuti zeppi di errori e orrori da ambo le parti. Rompe l’imbarazzo una tripla di Dragicevic prontamente annullata da un gioco da 3 punti di Haynes. L’opaco Langford si sblocca dalla lunetta e regala il primo vantaggio EA7 del match sul 30 a 28. E’ l’inizio del buio. I turchi rispondono con un micidiale ed eloquente 11 a 0 di parziale. Interrompe l’emorragia uno dei peggiori, Wallace, ma il primo tempo va in archivio con un pesante 32 a 41 in favore dei turchi.

La grinta di Melli e Gentile apre il secondo tempo. Sembra il preludio della rimonta, che in un amen si tramuta nel primo vantaggio esterno in doppia cifra con il +12 scritto dalla tripla di Hopson. Milano è in tilt. In campo c’è la solita regia inesistente, che produce la solita confusione con le solite fiammate, uniche soluzioni d’attacco. Quando a 2 minuti dalla fine della frazione si aggiunge anche il solito nervosismo che produce 2 tecnici contro, i titoli di coda sembrano partire. L’Olimpia con grinta evita il tracollo, ma il terzo quarto finisce comunque 51 a 62 in favore dei turchi.

Coach Banchi gioca la carta della disperazione e butta in campo un quintetto senza Play, già abbozzato nel corso della stagione. L’esperimento funziona. Tripla di Langford e contropiede di Melli e meno 6 con l’Efes spaventato costretto a rifugiarsi in timeout. Il Forum finalmente si accende. Altro contropiede di Melli e Alley-Oop di Lawal. Ancora 2 punti da recuperare col Forum che passa all’incandescenza.

Altro Alley-Oop di Lawal e parità ristabilita a quota 62 mentre il pubblico si stropiccia gli occhi per l’incredulità della situazione.

Il sorpasso è cosa fatta con la tripla del miglior play EA7 Keith Langford. La tripla di Dragicevic interrompe il pazzesco 14 a 0 di parziale EA7. Rientra Jerrells ma i riflettori rimangono tutti su Langford che tiene l’inerzia in favore dell’Emporio. Lawal continua il suo momento magico, chiarendo finalmente perché la società ha puntato su di lui, volando a canestro per il 72 a 69 EA7.

Milano alza il muro difensivo e l’Efes ci sbatte contro. C’è spazio solo per il gioco dei liberi finale che premia la grinta e il cuore Olimpia, che esce tra gli applausi dei quasi 7000 del Forum con il 77 a 73 scritto sui tabelloni, e con il secondo posto in solitaria nel girone conquistato.
Roba da fantascienza alla vigilia della manifestazione, ma con questo cuore tutto è possibile.

Pagelle: Gentile 6,5 – Gigli Inf. – Cerella s.v. – Melli 6,5 – Tourè N.E. – Kangur Inf. –

Haynes 6 – Langford 8 – Samuels 6,5 – Wallace 5 – Lawal 6,5 – Moss 6 – Jerrells 5,5