Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Zalgiris Kaunas

Assago(Mi) 20-10-13, di Stefano Daprile. Vittoria fondamentale dell’Olimpia contro una delle dirette concorrenti per la qualificazione alle Top 16 della massima competizione europea.

Era importante confermare quello che di buono si era visto contro Varese e per gran parte l’obiettivo è stato centrato. Ancora buona la prova della difesa dove Moss sembra aver trasmesso quella grinta che le scarpette rosse da tempo avevano smarrito. Passi avanti anche con la fase offensiva dove si è mossa di più la palla riuscendo a costruire qualche buon tiro, anche se, soprattutto per caratteristiche dei singoli, ci si affida ancora in maniera eccessiva alle iniziative dei singoli.

Sottotono insolitamente Langford, che ha trascorso la sua serata a litigare col canestro, Gentile, limitato da un lieve problema alla schiena prima della gara, e Wallace, visibilmente ancora indietro di condizione, ci sono state risposte positive dal resto del roster. I più discussi, Jerrells e Haynes hanno trovato punti importanti ma anche le solite difficoltà nell’innescare i compagni, soprattutto il secondo, mentre Melli ha giocato forse la sua miglior partita in maglia Olimpia dimostrando una calma e lucidità mai vista fin’ora.
Coach Banchi in conferenza loda l’intensità e l’autorevolezza mostrata dai suoi ragazzi, ma forse , il sorriso nemmeno troppo velato mostrato al termine dell’analisi della gara è il segnale più chiaro che questa Olimpia sta crescendo bene.

La partita:

Palla a 2 per Samuels e Javtokas. Completano i quintetti Jerrells, Langford, la sorpresa Cerella e Wallace per Milano, Dentmon, Lipkevicius, Pocius e Jankunas per i lituani.

Milano parte imprecisa, solito gioco corale abbozzato e conclusioni spesso affrettate sul ferro, Langford compreso. Samuels è però monumentale a rimbalzo e tramuta con continuità i ferri in seconde opportunità. Jerrells dopo qualche minuto di rodaggio si erge a protagonista della prima frazione attaccando bene il ferro e sfornando anche 2 assist per i compagni. Bella conclusione sulla sirena di Melli e prima frazione in archivio con Milano sopra 25 a 19.

Baby ragazzacci sugli scudi. Melli e Gentile costruiscono in avvio si seconda frazione il primo vantaggio a doppia cifra EA7 sul 30 a 19, mentre l’ex Dentmon per lo Zalgiris ricorda con un paio di giocate scellerate perché Milano lo accantonò con solerte velocità due stagioni orsono.

Moss nella sua metà campo è il solito leone in difesa, Gentile e soprattutto l’ispiratissimo Melli continuano a lavorare ai fianchi lo Zalgiris dilatando il gap. Quando anche Haynes aggiunge il suo nome sui tabellini, la sua tripla scrive un eloquente 39 a 23 sui tabelloni. Milano rallenta, gli ospiti abbozzano un rientro fino al meno 12 dell’intervallo, ma il dominio EA7 è chiaro e assoluto con il 43 a 31 dell’intervallo lungo.

In avvio di ripresa Langford conferma la sua serata no al tiro. I lituani ne approfittano e toccano il meno 7. Anche Samuels sembra aver esaurito l’energia dei primi minuti, fortuna di Milano non Jerrells e Moss che la riportano a +11. Lo Zalgiris ha il merito di non scomporsi nemmeno questa volta e Pocius e Jankunas la riportano a meno 3. Haynes prova a scuotere i suoi ma la sirena di fine terza frazione sul 63 a 58 assomiglia a un gong che salva il pugile da botte più dolorose.

Nell’ultimo periodo è ancora Melli a muovere il punteggio per Milano con il Kaunas sempre pericolosamente in agguato. 2 triple senza ferro di Gentile e Jerrells fotografano perfettamente il momento Olimpia. 3 Liberi di Javtokas dicono meno due. Langford prende il ferro anche in lunetta e guadagna solo mezzo bottino. Moss raddoppia il vantaggio con la tripla del 71 a 65 e risveglia gli spalti. Il peggior Langford visto al forum continua la sua personale lite con la retina ma contribuisce con 2 assist al ritorno di Milano in doppia cifra con la tripla del miglior Jerrells di questo avvio di stagione. Samuels e Melli tornano a calamitare rimbalzi e l’appoggio al tabellone dell’Ex Reggio Emilia del 79 a 67 con 120 secondi da giocare decreta il game over. Standing Ovation per il quinto fallo dell’MVP del match, Niccolò Melli, che lascia il campo con 20 pesantissimi punti e 9 rimbalzi, bottino fondamentale per la prima vittoria europea di Milano per 82 a 75.

Pagelle: Gentile 5 – Gigli Inf. – Cerella 6 – Melli 7,5 – Tourè N.E. – Kangur Inf. – Haynes 6 – Langford 5,5 – Samuels 5,5 – Wallace 5,5 – Moss 7,5 – Jerrells 6,5