
In pochi anni in cui si dice che anche la musica è in crisi, sei riuscita ad avere ottimi progressi…
Sî, è vero, quando ho cominciato la mia carriera nel 2003, le vendite dei cd nei negozi erano ancora alte e non si parlava ancora molto della vendita digitale tramite l’internet. Oggi il mondo è cambiato e tanti artisti e produttori di musica si trovano in gravi difficoltà. Non è stato facile neanche per me, ma insieme al mio produttore e la nostra casa discografica, IDEA Musica, siamo riusciti a prendere il meglio dalla situazione: abbiamo accettato la nuova realtà e abbiamo usato le nuove tecnologie al nostro favore. Poi, alla base del mio successo attuale c’è la convinzione, che la gente apprezzi ancora la musica di profondità e di qualità. Abbiamo registrato in studio 5 album di brani inediti ed un album live in 9 anni. Inoltre, per arrivare ad un pubblico globale, ho deciso di cantare non solo in lingue latine, come portoghese, spagnolo ed italiano, ma anche in inglese, che per me era una grande sfida. Tutto sommato, sembra che la nostra perseveranza porti finalmente dei frutti.
Nel tuo cd c’è molta energia, grinta. Sono i testi che ti hanno portato ad una scelta musicale vicino al Rock o hai adattato i testi alla musica ?
E sempre un insieme di parole e musica. Però, nel caso del mio nuovo album erano piuttosto le parole, che hanno “richiesto” la musica rock. Comunque, c’è da dire, che io come artista sono sempre stata vicina alla musica rock, anche se sono brasiliana e la gente si aspetta piuttosto la samba da me. La mia vena artistica è il rock in tutti i suoi modi: duro, veloce, melodico, romantico.
Dopo il Brasile hai conosciuto l’ Europa. Persone molto diverse, per cultura musicale, a chi rivolgi di più le tue canzoni ?
Quando canto le mie canzoni, non ho in mente un pubblico particolare (brasiliano, italiano o americano). Mi esprimo semplicemente nel linguaggio musicale, che vive in me. Chissà, forse nel prossimo album avrò voglia di cantare più musica dance o latina…



