Tour dei Presepi

Parte da Cervia il “Tour dei presepi” nell’ambito delle celebrazioni del centenario di Milano Marittima. Si tratta di diverse rappresentazioni della Natività tra arte, spiritualità e magiche e mozioni; dalla preziosa opera d’arte di Milano Marittima al presepe del sale, unico in Italia ospitato al MUSA, a quelli tradizionalmente realizzati nelle chiese, nonché da quelli animato, meccanico, dei salinari fino quello a grandezza naturale allestito in una casa privata.

La tradizione del Presepe a Cervia ha radici profonde in questo tratto di costa dove, con il trascorrere degli anni, è maturata una grande passione per i presepi e per l’arte di creare scene sempre più curate della sacra rappresentazione.   

Proprio un anno fa è iniziato il percorso di Natale che ha raccontato, attraverso eventi, mostre, cultura e passione, una storia lunga cento anni di Milano Marittima. Era l’inizio del Novecento quando un gruppo di milanesi accettò la sfida proposta dall’artista Giuseppe Palanti di costruire il luogo di villeggiatura e la spiaggia dei milanesi. Dopo cento anni, Milano Marittima è una delle più eleganti città di mare del Belpaese e anche un Presepe, realizzato ad hoc, ne celebra l’anniversario.

 

Il presepe nel centro di Milano Marittima

E’ da questo legame con la capitale lombarda che lo scorso anno è stato realizzato un Presepe che è considerato anche uno straordinario progetto artistico. La Natività è rappresentata con un’opera d’arte sensoriale, per la quale sono state usate moderne tecniche di animazione dando vita a un viaggio realistico e emozionante nei luoghi del passato, mentre statue e sagome a grandezza naturale e stendardi, disseminate tra le strade e nelle rotonde del centro di Milano Marittima, completano l’opera. Si tratta di Cento elementi come 100 anni di Milano Marittima per rendere omaggio alla località in questa importante ricorrenza. Gli scultori hanno scelto due soggetti: le pecore che formano un “gregge” e i pastori che simbolicamente accompagnano il viandante dal centro abitato verso la Natività.

            Realizzati in vetroresina miscelata a scaglie di plexiglass ed elementi che sono luminescenti a qualsiasi ora del giorno e della notte, hanno un forte senso di astrazione dal reale e riprendono l’idea del sale, “l’oro bianco” della città di Cervia. Accanto ci sono gli stendardi dai soggetti pittorici, come dei quadri disseminati tra i pini della metropoli danno voce al gregge verso la sua meta, comunicando pensieri sul Natale e messaggi di sentimenti positivi. Il percorso termina con la Natività, intesa come momento conclusivo di un percorso spirituale che ci riporta a Betlemme. È un film di animazione, proiettato su un grande schermo, realizzato attraverso la rielaborazione dell’opera di Giotto e dei suoi contemporanei.

 

A MUSA il Presepe di Sale e quello dei Salinari

Cervia è la città del sale, non poteva non avere un presepe di sale. La composizione è stata costruita nel passato con una tecnica manuale molto difficile. Le sculture che compongono il presepe sono state create nel 1992 da Agostino Finchi, un anziano salinaro, la cui passione e  maestria si sono manifestate nella realizzazione di oltre quindici personaggi: La Natività più classica. Le statuine, alte dai 10 ai 40 centimetri sono state fatte attraverso una cristallizzazione guidata del sale, una tecnica molto particolare la cui procedura richiede grande cura e consiste nel correggere giornalmente questa cristallizzazione per dare al sale la forma voluta.

L’intero presepe è conservato al Museo del sale in una teca di vetro che le ripara dagli sbalzi di temperatura e soprattutto dall’umidità.

Ma negli spazi del MUSA si trova anche un secondo presepe piuttosto particolare. Si tratta della Natività rappresentata nella tipica capanna in giunco dei salinari. Le statue a grandezza naturale, sono state realizzate verso al fine degli anni ’80. Le figure sono in terracotta patinata  plasmate su di una  struttura di sostegno in metallo realizzate da Paolo Onestini, figlio di Giacomo Onestini, famoso ceramista cervese. Le opere sono state cotte nel forno dell’artista. Le statue della Natività fanno comunque parte di una serie di realizzazioni che rappresentano i salinari al lavoro e alla vita in salina. All’interno del museo sono sempre visibili alcune statue della serie realizzata su idee e la collaborazione dei soci fondatori del Gruppo Culturale Civiltà Salinara. Si vede, tra l’altro,  un finanziere nella sua postazione dentro alla garitta (costruzione in muratura da cui si faceva la guardia al sale), un salinaro che spinge il carriolo e uno che utilizza la gottazza, lo strumento usato per spostare l’acqua da un bacino all’altro. Il MUSA è aperto tutti i giorni dal 22 dicembre al 6 gennaio dalle ore 15 alle 19.

 

Di chiesa in chiesa

A Cervia, nella chiesetta del Suffragio, che sorge nel centro storico della città, c’è il Presepe animato che propone, oltre alla Natività, scene di vita quotidiana nell’ambiente tipico della Palestina avvolte in un affascinante paesaggio che passa alternativamente dal giorno alla notte proponendo le attività della giornata alternate al silenzio e al chiarore notturno. Oltre venti anni di lavoro con la creta hanno richiesto la realizzazione di lavoro per più di  50 statuette che animano la scena. Si muovono tramite centinaia di piccoli meccanismi. Il Presepe cambia ogni anno perchè si aggiungono nuove figure e nuovi meccanismi.

Allestito all’interno della chiesa della Madonna della Neve, il Presepe meccanico ogni anno varia per interpretare un tema spirituale diverso. Le statue disposte a semicerchio, attorno all’ampio fonte battesimale della Chiesa, sono frutto di un laborioso lavoro e restituiscono al pubblico la suggestione della Natività in tutto il suo splendore.

Il Presepe della chiesa Stella Maris, immersa nel verde della pineta a Milano Marittima, è un viaggio nell’antica Betlemme. In uno spazio di circa 80 metri c’è la più classica delle tradizioni con la Natività:  Giuseppe, Maria, il bambino e le scene di vita quotidiana con i personaggi classici. Il segreto di questo presepe risiede nell’uso dei materiali che sono naturali e riciclati sul territorio. Il presepe è visitabile dal 23 dicembre fino al 13 gennaio 2013 negli orari di apertura della chiesa.

 

Il Presepe della signora Ualdia

Inoltre dal 25 dicembre all’8 gennaio sarà possibile visitare un singolare e originale Presepe privato allestito in un’abitazione di via XX Settembre, 61 a Cervia.

Una vera e propria opera d’arte, nata dalla passione della signora Ualdia Neri che da quando era bambina costruisce il “suo Presepe”: è da considerare un’opera d’arte, realizzata interamente da lei, che artigianalmente costruisce ogni singolo elemento, dalle case alle statuine, alla suggestiva scenografia utilizzando in gran parte materiali di recupero, cartone e legno. L’ambientazione è l’interpretazione della città vecchia di Betlemme. Le case sono alte circa un metro e mezzo e i personaggi 50 cm.  Il  presepe occupa una stanza di circa 20 mq e si sviluppa anche in altezza; la caratteristica di questa rappresentazione della Natività è che si può percorrere il Presepe camminando al suo interno (dal 25 dicembre all’8 gennaio è visitabile tutti i lunedì, mercoledì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 20.00. Il giovedì e il venerdì dalle 21.00 alle 23.00).

Informazioni: tel.0544-993.435-www.turismo.comunecervia.it

 

                                                           Carlo Torriani