
“Non potevo fare altrimenti, non potevo che diventare religiosa, la mantide religiosa”.
Bellevue Hill, Australia. Un inconfessabile segreto di una famiglia si nasconde dietro una rosa e un soldatino di bronzo. Un segreto che anima e pervade tutte le pagine del libro intrise di presente e memoria negata, amore, magia, sesso al limite della perdizione, amicizia e tradimento.
Uma Parker è una pittrice bellissima e tormentata fuggita dall’Australia e arrivata in Italia alla ricerca di una dolorosa vendetta, culmine di un’esistenza condotta sul filo della follia.
La sua storia si svela in un’ambientazione tra l’onirico e il realistico in bilico tra oscure ossessioni.
Uma dovrà fare i conti con una figura enigmatica e misteriosa: Shane, uomo senza età, autistico con straordinari poteri medianici costretto a sbirciare dentro di lei e dentro le crepe del tempo con assoluta angoscia e terrore. In compagnia dei suoi unici alleati, i profumi delle spezie provenienti da tutto il mondo.
Dopo il bestseller La luna che mi seguiva Aminata Fofana torna con un noir psicologico in una narrazione intensa e serrata da risvolti imprevedibili e cupi, capace di affondare le mani in quella violenza fisica e psicologica, spesso subita dalle donne, che come la culla di Giuda, antico strumento di tortura, le distrugge lentamente. Esistenze prigioniere di un atto brutale che intacca la mente, il corpo e il destino, non solamente di chi lo subisce, ma anche delle generazioni future, come una tragica eredità tramandata attraverso il corpo e lo spirito delle donne.
Aminata Fofana. Nata in Guinea si è trasferita a Roma e ha iniziato a fare la modella, lavora che la porta a vivere a Parigi e Londra. Ha inciso un album, The Greatest Dream a cui hanno collaborato i Fugees e i Massive Attack. Nel 2006 ha pubblicato per Einaudi La luna che mi seguiva
Autore: Aminata Fofana
Titolo: La culla di Giuda
Collana: Centocinquanta
Uscita: 8 Novembre 2012
Prezzo: 13,90 euro
Pagine: 208



