GP d’Aragon, dominio Pedrosa

Buon compleanno Dani!

Alcaniz (Spagna), 30 settembre 2012 di Fiorenzo Di Costanzo. Dani Pedrosa (Honda) festeggia con un giorno di ritardo il suo 27esimo compleanno ottenendo la terza vittoria negli ultimi quattro GP e vede riavvicinarsi la vetta del mondiale, ora distante 33 punti.

Al via scatta bene Lorenzo (Yamaha) che difende la sua prima posizione; alle sue spalle si portano subito Pedrosa e Spies (Yamaha). Pessima la partenza delle due Ducati: Valentino Rossi molte posizione dopo una staccata errata su Rea (Honda Gresini); Hayden fa prendere un grosso spavento agli spettatori quando va a scontrarsi contro le barriere e viene catapultato aldilà di queste. Al sesto giro Pedrosa rompe gli indugi e attacca con decisione la prima posizione di Lorenzo: il pilota Honda ha un ritmo migliore e in pochi giri riesce ad allungare sul resto del gruppo.

Il resto del GP vive sulla sfida in casa Yamaha per il terzo gradino del podio: Spies, Dovizioso e Cruthlow duellano fino all’ultimo giro per l’ultima piazza sul podio ed è proprio il nostro portacolori ad avere al meglio che precede Crutchlow e Spies. Per Andrea Dovizioso è il sesto podio di una buonissima stagione.

 

Classifica Mondiale: Lorenzo 290 punti; Pedrosa 257 pt; Stoner 186 pt; Dovizioso 179 pt; Crutchlow 135 pt.

 

Moto3: GP sfortunato per Vinales, che viene appiedato in partenza dalla sua Honda. Partono Folger e Salom ma la gara prosegue con il gruppo compatto e con numerosi rimescolamenti in classifica. A metà gara Cortese si prende la prima posizione, tallonato da Vazquez e Rins; a questi negli ultimi giri si aggiungono Kent, Salom e Folger. All’arrivo ha la meglio Salom che precede Cortese, Folger, Kent e Vazquez.

 

Classifica Mondiale: Cortese 245 punti; Salom 194 pt; Vinales 179 pt; Fenati 120 pt; Rins 106 pt.

 

Moto2: ottima la partenza dalla pole di Corsi, inseguito da Corti, Espargaro e Iannone. Corsi tenta la fuga ma dopo pochi giri viene ripreso da un ottimo Marquez che riesce a superare il pilota romano. A 7 giri dal termine il pilota spagnolo viene ripreso da Iannone ed Espargaro. Espargaro riesce a prendersi la prima posizione e a difenderla fino alla bandiera a scacchi; Marquez e Iannone si sfidano a colpi di carena, ma, come vuole il proverbio, tra i due litiganti il terzo gode: il duello tra i due favorisce la rimonta di Redding che beffa Iannone nei metri finali, ottenendo così la terza posizione.

 

Classifica Mondiale: Marquez 258 punti; Espargaro 210 pt; Iannone 178 pt; Luthi 166 pt; Redding 131 pt.