D’amore non esistono peccati

Roberto Pazzi

“ – Si viene sempre da dove si è amato.. vedrà che è cosi.. apparteniamo sempre alla terra dove abbiamo amato qualcuno.

 – E se non si è mai amato nessuno?

 – Si appartiene al niente, ma non è poi tutto quel male che sembra. Perché il niente è, mi creda …un paese di persone meravigliose… le sole persone reali sono le persone che non sono mai esistite”.

Un uomo di mezza età si ritrova in un luogo in riva al mare, dove non gli pare di essere mai stato, che somiglia molto a un albergo di lusso dalla stravagante clientela. Il Mon Repos, così si chiama il misterioso hotel, è frequentato principalmente da coppie e il protagonista farà la conoscenza dei celebri ospiti, da Paolo e Francesca a Romeo e Giulietta (che gli si rivolgono chiamandolo Mercuzio), da Abelardo ed Eloisa a Proust e Agostinelli, passando per Oscar Wild e Bosie per finire con Napoleone e Giuseppina. Il Mon Repos è un luogo ambiguo, magico, popolato dalla storia e dalle storie in cui tutti gli ospiti sembrano cercare una seconda possibilità. Mercuzio, o chiunque sia l’uomo che si è risvegliato nel grande hotel, vive questa esperienza sospeso tra curiosità e paura fino a quando una popolare canzone d’amore non gli farà conoscere una donna che lo porterà a capire dove si trova e che cosa gli è successo.

Roberto Pazzi, autore di Cercando l’imperatore e Conclave, torna con un romanzo onirico, visionario che immerge il lettore in una realtà dai contorni sfumati dove il sogno si confonde con la storia dei grandi personaggi dell’umanità.

Un soggiorno al Mon Repos per indagare i sentimenti e la psiche umana attraverso l’amore, le passioni, le fragilità e le paure degli uomini.

Roberto Pazzi

Poeta, narratore e giornalista vive a Ferrara dove ha insegnato nella scuola e nell’università.

I suoi romanzi sono stati tradotti in ventisei lingue ed è considerato tra i più originali e visionari scrittori italiani.

Tra i suoi romanzi: Il signore degli occhi (Frassinelli, 2004), L’ombra del padre (Frassinelli, 2005), Vangelo di Giuda (Sperling, 2006), Dopo la primavera (Frassinelli, 2008), Conclave (Barbera 2011).