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venerdì, Luglio 31, 2026

OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – BENNET CANTU’

OLIMPIA EA7

di Stefano Daprile, Assago 15-04-12

Difficile scrivere di pallacanestro quest’oggi. Le drammatiche immagini di Piermario Morosini sono troppo vive nelle menti di ognuno di noi per lasciarle alle spalle e far continuare lo show come se nulla fosse.

Personalmente ritengo giusto e doveroso che il mondo di Basket scenda in campo, far continuare a vivere lo sport è infatti il modo migliore per onorare lo sfortunato atleta, se mai la domanda da porsi è con quale concentrazione i giocatori possano entrare sul parquet?

Qualsiasi considerazione tecnica oggi  potrebbe quindi saltare, ma Milano-Cantù e la splendida cornice di pubblico del Forum meritano comunque attenzioni.

Coach Scariolo all’ultimo è costretto a dover rinunciare a JR Bremer per un problema ai flessori della coscia, sull’altro fronte invece Coach Trinchieri sa già di dover fare a meno di Micov, e Shermadini.

Alla palla a 2 saltano Bourousis e Marconato. Completano i quintetti Cook, Hairston, Mancinelli e Fotsis per Milano, Mazzarino, Markoishvili, Perkins e Leunen per Cantù.

 

L’avvio della partita non è dei migliori, entrambe le squadre sbagliano ogni cosa e dopo 5 minuti i tabelloni scrivono un misero 2 a 5 per la Bennet. Cantù trova un’altra conclusione sporca con Marconato, mentre Milano colleziona infrazioni di passi in ogni maniera possibile. Ancora Marconato, lasciato colpevolmente solo da una difesa EA7 tutta da capire, lancia i ragazzi di Trinchieri sul 2 a 9 con 2 minuti da giocare nel periodo. Coach Scariolo è costretto al timeout perché il suo quintetto è tutto in tilt. L’operazione funziona. Al rientro Radosevic  e Gentile iscrivono l’Olimpia di diritto in questo match anche se con colpevoli minuti di ritardo. 9 a 11 il punteggio al termine della prima frazione.

Baby quintetto in campo in avvio di secondo periodo e Leo Radosevic impatta la partita a quota 11. Ci pensa poi Giacchetti a piazzare la tripla del primo sorpasso Olimpia del match sul 14 a 11. La sua esultanza dice tutto su quanto questo ragazzo voglia mettersi alle spalle questo momento di difficoltà con indosso le scarpette rosse. Alessandro Gentile con un gioco da 4 punti dichiara che le sue precarie condizioni fisiche della vigilia sono acqua passata. Adesso l’Olimpia c’è, anche in difesa,  e proprio grazie al quintetto sulla carta meno affidabile.  Rientrano Bourousis e Hairston, ma le cose più positive si vedono ancora con 2 bellissime entrate  di  Gentile e Giacchetti. E ancora quest’ultimo poi  a spaccare la partita con le 2 triple  consecutive che valgono il 31 a 18 e la definitiva fine della crisi. Cantù torna a far punti con Marconato e con l’ennesima amnesia difensiva di Bourousis prima che il primo tempo si concluda con i liberi del centrone greco per il 38 a 26 EA7.

 

Cantù ricomincia con 2 palle perse mentre Milano rimane concentrata. Bourousis e Gentile trovano la retina con regolarità e anche Cook partecipa al banchetto con la tripla dei suoi primi punti nel match. Il solo Markoishvili sembra crederci, e insieme a qualche sportellata sotto le plance di Brunner provano insieme a ricucire lo strappo. Anche Mancinelli in contropiede solitario si iscrive al Match per il 52 a 35 Ea7 dopo un primo tempo di totale anonimato. La Bennet arranca e l’imprendibile Gentile   della serata scrive il +20 sui tabelloni.

Poi come spesso è accaduto nella stagione, l’attacco Olimpia si inceppa,  concedendo il rientro di Cantù fino al 58 a 47 dell’ultimo intervallo.

Coach Scariolo nell’ultima frazione sceglie ancora il baby quintetto con l’aggiunta di Omar Cook a far da chioccia. Ancora una volta i “ragazzacci” EA7 rispondono presenti e ripagano la fiducia concessa dal coach campione d’Europa con una prestazione solida. I canestri di Melli, Cook e Gentile tengono Cantù a distanza di sicurezza. Il solo Radosevic, uno dei più precisi in stagione ai liberi, ha il braccino e fatica a trovare il ferro dalla lunetta. La Bennet non da mai l’impressione di poter rientrare e i minuti per una volta a Milano trascorrono senza troppi grattacapi. Gli unici sussulti si hanno per qualche accenno di colpi proibiti tra Perkins e Bourousis e per i vani tentativi dell’Olimpia di ribaltare il meno 25 dell’andata, che senza gli ultimi minuti giocati senza energie fisiche e mentali sarebbe stato anche possibile. 72 a 64 il risultato finale, vittoria importante e netta, molto di più di quello che dica il punteggio.

 

Pagelle: Giacchetti 7,5 –  Mancinelli 5,5 –  Fotsis 5,5 –  Cook 6  –  Rocca s.v. –  Filloy s.v. –  Melli 6 –  Gentile 7,5 –  Radosevic 6 – Hairston 6 – Bourousis 7 – Bremer s.v.

 

In Conferenza Coach Scariolo: Sono veramente ammirato della partita dei miei giocatori stasera. Ma sono ammirato anche della splendida cornice di pubblico. Abbiamo battuto una grande squadra con molto minuti ai nostri giovani e ai nostri italiani. Ogni tanto paghiamo qualche scotto ma questo è normale. Vediamo comunque dei chiari passi avanti. Devo menzionare su tutti Giacchetti che si è fatto trovare pronto, e Gentile che era in dubbio fino a pochi minuti prima dell’inizio della partita. Abbiamo

 

Trinchieri: Milano ha grosse possibilità di vincere lo scudetto.

 

 

Davide_Falco
Davide Falco

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