Ristorante 4cento (Milano)

Il 4cento è l’andare lento di un viaggiatore fuori dal tempo che si ripete in un eterno cammino senza meta, seguendo i pensieri vulcanici del suo ideatore.

È un luogo incantevole che non ha bisogno di loghi che lo identifichino e neppure di un modo preciso per essere definito.

Una volta spinto il pesante portone d’ingresso, il peso di queste parole impolverate dal tempo svanirà nell’incantevole stupore.

Esiste una culla dei sensi che, in una Milano frenetica ed ansante, offra riparo da una pioggia di metropolitane inquietudini e sazi non solo esigenti palati, ma anche anime raffinate?  A trecento metri dalla circonvallazione milanese, si erge dal ricordo polveroso del XV secolo la risposta: il  4cento.

Un luogo in cui spogliarsi degli affanni quotidiani per vestirsi dell’elegante abito della convivialità.

Da un’antica foresteria del Convento di Castellazzo è stato ricavato questo luogo d’incanto ed autentica magia. Un recupero architettonico sbalorditivo.

Il guizzo progettuale e lo slancio creativo di Max De Luca ed i sofisticati giochi di luce di Gianluca Pacchioni sono solo alcuni degli ingredienti che hanno insaporito i piatti del Ristorante 4cento, la cui raffinata proposta degustativa, curata nel dettaglio dallo chef  E DEL SUO CAPACE STAFF, affonda le sue radici nelle tradizioni autentiche di un sapore italiano troppo spesso oscurato o dimenticato dalle mode del momento.

Un luogo dentro ed oltre il trend, che sfida le leggi del marketing scegliendo di non nascondersi dietro la riconoscibilità di un logo

via Campazzino 14  Milano –  tel  02 89517771 – 02 89501145 

e-mail: 4cento@4cento.com