VI Nazioni al via, falsa partenza azzurra

La grinta degli azzurri non basta

Parigi (Francia), 4 febbraio 2012 di Fiorenzo Di Costanzo. Una buona Italia tiene testa ai “galletti” francesi, vice campioni del Mondo, per un solo tempo, ma la prestazione dei ragazzi di Brunel fa ben sperare per il futuro del torneo. I nostri ragazzi partono molto bene: linee strette, aggressività e tanta convinzione mettono in difficolta i francesi che per i primi 10 minuti del match soffrono tanto, pur non subendo punti. Alla prima buona azione, però, i francesi fanno segnare sul tabellone i primi punti con un calcio di Yachvili, ma gli azzurri non mollano e rispondono con il drop di Burton. Nella seconda parte del primo tempo si rivede la “vecchia” Italia: tanto gioco nella metà campo avversaria ma poca concretezza e tanti errori difensivi che consentono ai francesi di segnare due mete in pochi minuti, prima con Rougerie e poi con Malzie. Il secondo tempo si apre come il primo, con gli azzurri che attaccano con spavalderia e sono sfortunati quando McLean viene fermato a meno di 5 metri dall’area di meta; gli azzurri tuttavia riescono ad accorciare le distanze, con un nuovo calcio di Burton. E’ questo l’ultimo acuto degli azzurri. I nostri ragazzi hanno un drastico calo fisico e le distanze in fase difensiva diventano sempre maggiori, permettendo ai francesi di dilagare nel punteggio. L’Italia accetta la sconfitta ma non molla e cerca di mettere in campo i nuovi insegnamenti di Brunel e anche nei minuti finali, quando i nostri ragazzi erano in inferiorità numerica, cercano sempre il gioco e la via della meta. Ma è troppo tardi per rientrare in partita, la Francia vince per 30 punti a 12, con 4 mete messe a segno a 0.

Nelle altre partite della prima giornata del VI Nazioni 2012 l’Inghilterra ha la meglio sulla Scozia, per 13 a 6, mentre il Galles ha la meglio per 23 punti a 21 sull’Irlanda.