Due primati marchigiani: Cipolloni (alto) e Copponi (1500)

Cipolloni

Al Banca Marche Palas di Ancona oggi la velocità parla femminile. Sul rettilineo dell’impianto marchigiano si fa notare Audrey Alloh, che non solo migliora il recente primato personale di 7”41 corso una settimana fa a Casal del Marmo (Roma), ma manca di appena un centesimo lo standard di partecipazione (7”35) per i prossimi Mondiali indoor di Istanbul (9-11 marzo). La 24enne sprinter delle Fiamme Azzurre – originaria della Costa d’Avorio, però fiorentina d’adozione – ha prima corso in 7”37 la batteria per poi migliorarsi ancora in finale dove ha superato tutte in 7”36. Alle sue spalle progressi anche per Jessica Paoletta (Esercito) scesa a 7”40 nelle qualificazioni (7”42 in finale). Terzo posto di Martina Amidei (Cus Torino) con 7”62, davanti a Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo) in 7”71, poi Martina Pretelli (Olimpus San Marino), 7”72, e sesta la promessa Ilaria Giretti (Sport Atl. Fermo) con il primato personale di 7”77. Interessante confronto quello andato in scena sulla pedana dell’alto tra Elena Meuti (Audacia Record Atletica) e l’eptatleta sambenedettese Enrica Cipolloni (Fiamme Oro). Per entrambe 1.84, ma la vittoria va alla Meuti, complice l’errore dell’avversaria ad 1.80 che può comunque consolarsi con il nuovo personal best in sala, che eguaglia anche il primato marchigiano assoluto e promesse di Roberta Bugarini (ottenuto il 28 gennaio 1989 a Firenze). Sia la Meuti che la Cipolloni hanno poi tentato, senza riuscirvi, la misura di 1.88. Terza con 1.72 la tricolore cadette Erika Furlani (Studentesca CaRiRi), appena entrata nella categoria under 18. E un altro record regionale, allieve e juniores, arriva dalla mezzofondista Elisa Copponi (Atl. Maxicar Civitanova) sui 1500 metri con 4’43”34 per migliorare il 4’44”58 di Simona Santini (risaliva al 25 gennaio 1997). Quello della Copponi è il quarto tempo di giornata, con la vittoria a Touria Samiri (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) in 4’29”51 sulla marchigiana Alessia Pistilli (Audacia Record), 4’33”28.
Di nuovo un minimo mondiale sfiorato dal marocchino Abdellah Haidane (N.Atl. Fanfulla Lodigiana): dopo quello di sabato scorso sui 3000 metri, oggi manca di poco l’impresa nei 1500, con il crono di 3’42”13, appena tredici centesimi in più del tempo richiesto. Alle sue spalle il senegalese Mor Seck (Cus Pro Patria Milano), 3’42”29, poi il campione italiano all’aperto Merihun Crespi (Esercito), 3’42”80, e il serbo Goran Nava (Cus Pro Patria Milano), 3’43”34. Nel lungo vince Stefano Tremigliozzi (Aeronautica) che salta 7.80, soltanto un centimetro meglio di Emanuele Formichetti (Esercito), secondo con 7.79, mentre arriva anche una miglior prestazione italiana master per merito di Lamberto Boranga (Olimpia Amatori Rimini): 4.94 nella categoria MM70 per il celebre ex portiere di serie A. Sui 400 femminili, la più veloce è Anna Laura Marone (Esercito) in 55”49, con il quinto posto complessivo dell’allieva Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata), pluriprimatista e campionessa italiana dei 1000 cadette, debuttante sulla distanza con 56”78. Al maschile successo dell’aviere Marco Moraglio in 48”46. Enorme la partecipazione alla gara dei 60 maschili: al via in 141 per 19 serie, con la finale vinta da Julius Kyambadde (Atl. Maxicar Civitanova) in 6”97. Giacomo Befani (Atl. Spoleto) prevale nell’asta con 4.70, infine nel triplo femminile 12.76 di Elena Zaniboni (Atl. Lugo).
Nel meeting nazionale giovanile del mattino, consueto gran numero di presenze: 539 atleti-gara suddivisi in tre categorie, cadetti (under 16), ragazzi (under 14) ed esordienti A (under 12). Vittoria marchigiana con Lucia Pettinari (Apos Corridonia) 8.76 nel peso cadette, secondo posto di Loris Manojlovic (Collection Atl. Sambenedettese) sui 60 ostacoli in 9”33, dietro a Riccardo Falasca (Falco Azzurro Chieti), 9”06. Nel peso ragazzi, 13.80 per Alex Paolucci (Sport Atl. Fermo) con l’attrezzo da 2 kg.