Vettel Principe di Monaco

Vettel, Alonso e Button in lotta

Monaco, 29 maggio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.

Non poteva essere un GP tranquillo e lo si era capito fin dalle qualifiche del sabato quando il messicano Perez della Sauber si schianta contro il guard rail, bissando gli incidenti molto simili di Rosberg e Liuzzi, facendo spaventare un po’ tutti nel paddock e costringendo i giudici di gara a sospendere le qualifiche per non pochi minuti. La lotta per la pole position, ancora una volta, è vinta da Vettel che precede Button, Webber e Alonso. Penalizzato e retrocede di due posizioni Hamilton, che quindi parte dalla nona piazzola.

Pronti via e Vettel sembra prendere subito il largo, la sua Red Bull sembra mettere le ali anche nelle strade insidiose del Principato. Parte molto bene anche Aloanso che riesce a sopravanzare Webber. Dopo meno di 10 giri Vettel ha già un buon vantaggio sulla coppia Button-Alonso che insegue a circa 4.5 secondi. Intanto l’altro ferrarista, Massa, si fa vedere negli specchietti di Rosberg e dopo un primo andato male, in cui i due piloti arrivano al contatto, riesce a superare il tedesco della Mercedes.

Dopo la prima sosta ai box le posizioni sono cambiate radicalmente: Button conduce con 8 secondi su Vettel e 12 su Alonso; alle loro spalle inseguono Massa, Maldonado, Petrov e Hamilton. Button in questa fase sembra poter allungare, grazie anche alle supersoft montate al pitstop mentre i due inseguitori hanno montato ancora le soft.

Al 33° giro Massa esce di scena: al tornantino tocca la vettura di Hamilton e nel tunnel l’inglese lo spinge sulla parte sporca della pista e il ferrarista perde il controllo della monoposto andando a schiantarsi contro le barriere.

Per ripulire la pista dai numerosi frammenti è necessario l’ingresso della Safety Car: le carte in gioco si rimescolano con Vettel al comando ed Alonso e Button all’inseguimento dopo aver effettuato il secondo pit stop. Ai piedi del podio due sorprese: la Force India di Sutil e la Sauber di Kobayashi. Intanto Hamilton è stato penalizzato con un drive trough per la manovra scorretta effettuata ai danni di Massa.

Al 59° giro Alonso aggancia Vettel, mentre Button con gomme soft si avvicina rapidamente ai due al comando del GP. Mancano 20 giri alla bandiera a scacchi e per la vittoria sono in gioco tre campioni del Mondo: Vettel in testa ha effettuato una sola sosta e ha ancora le gomme supersoft; Alonso ha gomme soft e ha effettuato due pitstop mentre Button ne ha effettuate tre ma ha gomme molto più fresche rispetto ai due rivali.

Al 69° giro la svolta del GP: Vettel sembra davvero in difficoltà nel gestire le gomme, ormai del tutto usurate, ma viene “salvato” dall’ingresso della Safety Car, rientrata in pista dopo lo schianto molto violento della Renault di Petrov: è necessario l’intervento dell’ambulanza e la direzione di gara espone la bandiera rossa. La gara è sospesa e riprenderà con una nuova procedura di partenza: per Vettel è davvero una boccata di ossigeno puro perché può cambiare le gomme a bocce ferme e non rischiare di perdere il podio.

La gara riprende quando mancano 5 giri alla fine: Alonso tenta l’attacco a Vettel, ma non riesce mai ad avvicinarsi abbastanza, mentre nella parte centrale del gruppo ancora una volta è Hamilton a mettersi in evidenza con una manovra scorretta: questa volta la vittima è Maldonado che sbatte contro le barriere.

Negli ultimi chilometri Alonso tenta di mettere pressione su Vettel, ma il tedesco non subisce l’aggressività dello spagnolo: anche oggi è stato il più forte, ma anche un po’ fortunato, e si aggiudica il quinto successo stagionale. Per Alonso un ottimo secondo posto che bissa il podio della settimana scorsa, mentre sul gradino più basso sale Button. Chiudono la top ten Webber, Kobayashi, Hamilton, Sutil, Heidfeld, Barichello e Buemi.

Vettel sempre più dominatore della stagione, con 143 punti; secondo Hamilton, con 85; terzo Webber con 79 punti; quarto Button con 76 punti; Alonso con 69 punti.