Lous and The Yakuza e Sfera Ebbasta: “Je Ne Sais Pas”

Lous+Sfera_foto di Lorenzo Villa
Lous+Sfera_foto di Lorenzo Villa

È disponibile da oggi in radio e in digitale “Je Ne Sais Pas” il nuovo singolo di LOUS AND THE YAKUZA e SFERA EBBASTA (https://laty.lnk.to/JNSP).

L’artista rivelazione del panorama internazionale ha invitato il rapper multiplatino Sfera Ebbasta e Shablo, uno dei producer italiani di maggior successo della scena contemporanea, per creare questo nuovo straordinario brano.

“Je Ne Sais Pas” è una ballad moderna e malinconica, una sorta di introspezione sulle battute d’arresto della vita dell’artista, che trova sicuramente una risonanza speciale nel contesto attuale. In questo brano Lous e Sfera uniscono con grazia le loro voci e le loro energie.

Lous ha attirato l’attenzione del pubblico internazionale con la travolgente “Dilemme”, che è stata certificata PLATINO in Italia con più di 35 milioni di stream e ha raggiunto la Top 50 della classifica airplay di Earone, seguita da “Tout Est Gore”, “Solo”, e più recentemente dall’ultimo singolo “Amigo”.

Sfera Ebbasta è l’artista italiano dei record con oltre 1,5 miliardi di stream su Spotify, oltre 550 milioni di views su YouTube, oltre 4 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e 87 dischi di platino (tra album e singoli). Il suo ultimo album “Famoso”, uscito alla fine del 2020, è già doppio disco di platino ed è stato arricchito anche dall’uscita di Tik Tok RMX feat. Marracash, Guè Pequeno, Paky, Geolier.

“Je ne sais pas” segue l’uscita di Gore, l’album di debutto di Lous and the Yakuza e che ha segnato una svolta nel panorama musicale internazionale.

“Gore”, composto da 10 tracce scritte interamente in francese, è stato prodotto dallo spagnolo El Guincho (Rosalía).
Con El Guincho, Lous ha creato un album senza tempo che parla della sua identità unica sia come persona che come artista. In questo album, la giovane stella nascente del panorama internazionale tratta svariate tematiche come la resistenza, la resilienza, la sensualità e la bellezza.

Tash Sultana: “Terra Firma”

Tash Sultana - Terra Firma - Lead Press Shot - Photo credit Giulia McGauran and Pat Fox
Tash Sultana – Terra Firma – Lead Press Shot – Photo credit Giulia McGauran and Pat Fox

Tash Sultana, l’artista che ha vinto un ARIA Award, ha pubblicato oggi il suo secondo album “TERRA FIRMA” (https://tashsultana.lnk.to/TerraFirma_preorder ; Lonely Lands Records / Sony Music).

“TERRA FIRMA”, anticipato dall’uscita di 5 brani (“Sweet & Dandy”, “Willow Tree” feat. Jerome Farah, “Greed”, “Beyond The Pine” e “Pretty Lady”), è composto da 14 tracce ed è senza dubbio un album in perfetto stile Tash Sultana, ma con una poetica ancora più profonda e sfaccettata. Il brano “Coma” è avvolgente, l’evocativa “Greed” invece, dal sound soul-funk, offre un’analisi sulla cattiva influenza della ricchezza e della fama. L’idilliaca “Let The Light In” è una canzone d’amore intima e avvolgente – «Ho appena trovato la mia persona. Lei è una gemma d’oro», Tash Sultana sorride quando parla della fidanzata. “Sweet & Dandy” è un’accusa velata all’era digitale e al sovraccarico di informazioni che da essa ne derivano – «Ma dov’è la saggezza? Dov’è la conoscenza?» si chiede Tash. “Vanilla Honey”, nome ispirato dai due sigari aromatizzati che la partner ha regalato a Tash, è un tenero inno a come l’amore possa darci equilibrio in mezzo al caos.

In “TERRA FIRMA” Tash mette a nudo la propria anima sia spiritualmente che musicalmente. Spiritualmente perché è nato in un periodo di distacco globale, utile per ricollegarsi alle proprie radici – che Tash aveva messo da parte durante gli estenuanti tour mondiali. Musicalmente perché le 14 tracce esplorano un vasto territorio sonoro. Tash ha sperimentato con l’unione di diversi generi musicali: soul, funk, RnB, folk, rock, hip hop. Il risultato è uno dei migliori progetti di Tash. «È Erykah Badu che incontra Bon Iver, che incontra John Mayer, che incontra qualunque cosa».

L’album è stato registrato, composto, eseguito, arrangiato e prodotto interamente da Tash, che ha trascorso dai 4 ai 6 giorni a settimana da ottobre 2019 a ottobre 2020 nel suo studio di Melbourne per realizzare il disco che poi ha visto la luce dopo 200 giorni di lavoro.

Il titolo “TERRA FIRMA” si ispira alla necessità di rallentare e ritrovare se stessi e mostra l’artista più sicuro, dinamico e maturo. Il disco è stato concepito in un periodo di auto-riflessione collettivo, scaturito dall’imprescindibile rallentamento della vita a causa della pandemia globale. Distante dalla vita itinerante che ha sempre condotto, Tash, durante il periodo di scrittura e registrazione dell’album, quando non era in studio, ha trovato anche il tempo per dedicarsi a sé, al surf, al giardinaggio, alla scrittura di poesie e alla salute.

Per dare il via a una nuova era, Tash ha collaborato e scelto con cura quattro co-autori con cui lavorare sul progetto. Con il collega musicista australiano vincitore di ARIA, Matt Corby, e il produttore Dann Hume (Courtney Barnett, Amy Shark) ha realizzato i brani “Pretty Lady”, “Crop Circles”, “Beyond the Pine” e “Greed”. In “Willow Tree” ospita l’amico del liceo Jerome Farah, che ha firmato un contratto con la Lonely Lands Agency di Tash, lanciata nel 2019. Infine il brano “Dream My Life Away”, un etereo duetto dominato dalla chitarra, è stato co-scritto insieme al caro amico Josh Cashman, che Tash ha scelto come opening act del suo tour in America nel 2017.

Con “TERRA FIRMA”, l’obiettivo dell’artista era chiaro: realizzare un disco che venisse da un luogo reale, dal cuore. «Perché se è così, non è mai una stronzata – riflette Tash – volevo veramente amare l’arte che stavo per pubblicare… volevo solo sentirmi meglio, essere meglio, esibirmi meglio, suonare meglio, cantare meglio. Volevo essere migliore come artista».

Eminem: “Music To Be Murdered By – Side B”

Eminem - MTBMB B Side Approved
Eminem – MTBMB B Side Approved

E’ uscito a sorpresa questa notte il nuovo album di EMINEM, “Music To Be Murdered By – Side B”. Il disco è il proseguimento del precedente album “Music To Be Murdered By”, uscito lo scorso 17 gennaio e che includeva il singolo “Godzilla (feat. Juice WRLD)”, certificato oro nel nostro Paese.
Non si tratta quindi di una normale ‘deluxe edition’, ma di un vero e proprio nuovo progetto che contiene 16 tracce inedite. Tra le collaborazioni troviamo Skylar Grey, Dr. Dre, Ty Dolla $ign, Sly Piper, MAJ e White Gold.

In contemporanea è già disponibile anche il video del primo estratto dal disco, “GNAT”, diretto da @_ColeBennett e in cui il rapper parla del COVID-19 e di politica.
Il video è online e disponibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=EosMazKaPbU

“MTBMB Side B” Deluxe Album Tracklisting
1. Premonition (Intro)
2. Unaccommodating (Young M.A.)
3. Alfred (Interlude)
4. Those Kinda Nights (Ed Sheeran)
5. In Too Deep
6. Godzilla ( Juice WRLD)
7. Darkness
8. Leaving Heaven (Skylar Grey)
9. Stepdad (Intro)
10. Stepdad
11. Marsh
12. Never Lose Again
13. Little Engine
14. Lock It Up (Anderson .Paak)
15. Farewell
16. No Regrets (Don Toliver)
17. I Will (KXNG Crooked, Royce da 5’9” & Joell Ortiz)
18. Alfred (Outro)

1. Alfred (Interlude)
2. Black Magic (Skylar Grey)
3. Alfred’s Theme
4. Tone Deaf
5. Book of Rhymes
6. Favorite Bitch (Ty Dolla $ign)
7. Guns Blazing (Dr. Dre, Sly Pyper)
8. Gnat
9. Higher
10. These Demons (MAJ)
11. Key (Interlude)
12. She Loves Me
13. Killer
14. Zeus (White Gold)
15. Thus Far (Interlude)
16. Discombobulated

Moonage: “E in fondo, che differenza fa?”

Moonage_ph Luca D'Amelio
Moonage_ph Luca D’Amelio

L’originale band made in Italy dal sound rock internazionale Moonage torna venerdì 4 dicembre con il primo album ufficiale “E in fondo, che differenza fa?” (Sony Music Italy).
Colorati e senza filtri, con “E in fondo, che differenza fa?” i Moonage esprimono in dieci tracce la loro grande versatilità, unita dal desiderio di ricercare un sound innovativo e personale. Un semplice obiettivo: riportare in voga il sound immortale degli anni 70’-80’, fondendolo con influenze più moderne e trattando nei testi tematiche attuali, usando un linguaggio giovane e mai banale.

Tra fiati, percussioni e chitarre frenetiche, l’album si apre con tracce energiche e dallo stile un po’ retrò come “Dimmichenesai” e “Freaks”, usciti come singoli tra ottobre e novembre. Seguono tracce dalle sonorità più moderne come “La notte se ne va” e “Come stai”, dove spiccano evidenti le influenze elettroniche. C’è anche spazio per ballad più soffuse come “Ballerina del sabato sera” e la dolce “Vivida”, nel semplice incontro tra la voce di Idra (cantante della band) e un pianoforte. “Portogallo” e “Serena” hanno il volto dei primi singoli pubblicati dalla band, mostrandone la natura originaria più legata al mondo indie-rock. Nel mezzo troviamo “NANANANANARANARA”, brano che privilegia sonorità pop con un ritornello che non esce dalla testa. Il disco si chiude con la strumentale “Tesi”, a conclusione di un percorso musicale ricchissimo, un viaggio dalla musica classica ad oggi.

Il particolare titolo dell’album gioca come una provocazione dal significato tutt’altro che scontato: un invito a godersi ogni giorno con spontaneità e istintività, abbandonandosi agli imprevisti che la vita mette sul percorso di ciascuno. Perché in fondo, se le cose non vanno come avevamo immaginato, che differenza fa?

Tracklist:

1. Dimmichenesai
2. Freaks
3. Come stai
4. La notte se ne va
5. Ballerina del sabato sera
6. NANANANANARANARA
7. Serena
8. Portogallo
9. Vivida
10. Tesi

AC/DC: “Power Up” – nuovo album

ACDC foto di Josh Cheuse
ACDC foto di Josh Cheuse

Oggi, venerdì 13 novembre, è uscito il nuovo atteso album degli AC/DC “POWER UP” (https://acdc.lnk.to/powerup)!
È il diciassettesimo disco della loro leggendaria carriera, a sei anni dall’uscita di “Rock Or Bust” (2014), che vede di nuovo insieme Angus Young (chitarra solista), Brian Johnson (voce), Cliff Williams (basso), Phil Rudd (batteria) e Stevie Young (chitarra ritmica) nella loro forma migliore.

Per “POWER UP”, la band ha richiamato il celebre produttore Brendan O’Brien che aveva già lavorato in “Black Ice” (2008) e “Rock Or Bust” (2014). Gli AC/DC hanno realizzato 12 tracce che mantengono intatto il loro storico e inconfondibile sound e la potenza degli elementi che più li caratterizzano!

A preparare il terreno ci hanno pensato “Shot In The Dark”, attualmente in rotazione radiofonica e accompagnato dal videoclip ufficiale (https://youtu.be/54LEywabkl4), e “Realize”, brano che apre l’album.

Il disco è disponibile in diversi formati: digitale, CD standard, Deluxe limited edition e 5 versioni di vinile (nero, giallo, rosso trasparente e opaco, picture disc). La deluxe – limited edition, unica nel suo genere, è imperdibile per i collezionisti e i fan del gruppo. Premendo un bottone a lato della special box, si illuminerà il logo AC/DC mentre gli altoparlanti integrati faranno partire “Shot In The Dark”. Il cofanetto include il CD con booklet di 20 pagine, che contiene foto esclusive, e un cavo di alimentazione USB che permette di ricaricare la scatola.

TRACKLIST:
1. Realize
2. Rejection
3. Shot In The Dark
4. Through The Mists Of Time
5. Kick You When You’re Down
6. Witch’s Spell
7. Demon Fire
8. Wild Reputation
9. No Man’s Land
10. Systems Down
11. Money Shot
12. Code Red