Tornano I masnadieri, alla Scala e in tournée

i masnadieri
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I masnadieri di Giuseppe Verdi, su libretto di Andrea Maffei da Friedrich Schiller, torna alla Scala per sette rappresentazioni dal 18 giugno al 7 luglio in un nuovo allestimento diretto da Michele Mariotti con la regia di David McVicar, le scene di Charles Edwards e i costumi di Brigitte Reiffenstuel. Il cast comprende Lisette Oropesa, ormai contesa dai teatri di tutto il mondo (ha vinto tra l’altro il Tucker Prize 2019) al debutto scaligero, Fabio Sartori che torna a Verdi dopo il successo con l’Attila inaugurale di Stagione, Michele Pertusi, tra le voci scaligere più amate degli ultimi anni in Verdi ma anche in Rossini, e Massimo Cavalletti recentemente ascoltato anche in Manon Lescaut.

L’allestimento sarà presentato al Festival di Savonlinna (Finlandia) il 15, 17 e 20 luglio (il 18 luglio il M° Mariotti dirigerà i complessi scaligeri anche in un concerto di gala con arie d’opera). Si tratta della prima tournée della Scala in Finlandia.

Teatro alla Scala: “Der Freischütz”

scala teatro
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Dal 10 ottobre al 2 novembre Der Freischütz, capolavoro romantico di Carl Maria von Weber su libretto di Friedrich Kind, torna alla Scala dopo 19 anni con la direzione di Myung-Whun Chung, la regia di Matthias Hartmann, le scene di Raimund Voigt e costumi firmati da Susanne Bisovsky e Josef Gerger. Il cast comprende Julia Kleiter (Agathe), Eva Liebau (Ännchen), Michael König (Max), Günther Groissböck (Kaspar), Michael Kraus (Ottokar), Stephen Milling (Eremita), Frank van Hove (Kuno) e Till von Orlowsky (Kilian).

La storia scaligera de Il franco cacciatore inizia nel 1872 con un primo allestimento diretto da Franco Faccio cui ne segue un secondo nel 1881. Nel 1905/1906 si alternano sul podio Cleofonte Campanini e Leopoldo Mugnone, mentre nel 1927 Gabriele Santini dirige una nuova produzione con la regia di Ernest Lert. Nel 1955 Carlo Maria Giulini è alla testa di una produzione di particolare pregio, con regia di Josef Gielen, scene di Nicola Benois e un cast in cui spiccano Mirto Picchi, Nicola Rossi Lemeni e, nella parte di Agathe, Victoria de Los Angeles e Marcella Pobbe. L’unica edizione scaligera in tedesco risale al 1998, con la direzione di Donald Runnicles, la regia di Pier’Alli e Nancy Gustafson e Kim Begley protagonisti.

La recita del Freischütz di venerdì 13 ottobre sarà oggetto di diretta radiofonica su RAI RADIO TRE.

Teatro alla Scala e Cineteca Italiana

mozart-2
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Continua la collaborazione fra il Teatro alla Scala e la Cineteca Italiana che, in occasione dei numerosi titoli mozartiani in scena al Piermarini per il 225° anniversario della scomparsa del compositore, presenta presso lo Spazio Oberdan una breve rassegna di film in cui Mozart e la sua musica sono protagonisti.

Cinque i titoli in calendario, tutti capolavori di maestri della settima arte, dalle versioni de Il flauto magico (titolo in scena in questi giorni alla Scala) firmate da Bergman e Luzzati al classico Don Giovanni di Losey e al Amadeus di Milos Forman da Peter Shaffer fino al raro Requiem di Aleksandr Sokurov, documentazione di un concerto filmata nel 2004 nell’ambito del suo Diario di San Pietroburgo.

Tre proiezioni saranno precedute da brevi concerti dal vivo organizzati dalla Cineteca in collaborazione con l’Associazione PianoFriends di Milano. Quattro giovani promesse del pianoforte eseguiranno in sala brani mozartiani.

Die Zauberflöte (fino al 26 settembre, trasmesso in diretta da Arte Francia e Germania il 21 settembre) di Wolfgang Amadeus Mozart – con la direzione di Ádám Fischer, la regia di Peter Stein e solisti e orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala – ha aperto con grande successo l’autunno mozartiano programmato dalla Scala per il 225° anniversario della morte del salisburghese, che proseguirà con Il ratto dal Serraglio per i bambini diretto da Michele Gamba dal 30 settembre,  Le nozze di Figaro dirette da Franz Welser-Möst dal 26 ottobre, per concludersi con il concerto di Maria João Pires il 3 dicembre e il Requiem diretto da Christoph von Dohnányi per la Stagione Sinfonica dall’11 dicembre.

22 settembre ore 20:30
Concerto della pianista Valentina Kaufman
Mozart: Sonata K 279
Mozart: Fantasia K 475

A seguire:
Il flauto magico
Regia e sceneggiatura: Ingmar Bergman.

Musica: W.A. Mozart, libretto di E. Schikaneder. Orchestra della Radio svedese diretta da Eric Ericson. Con Josef Köstlinger, Irma Urrila, Häkan Hagegard, Elisabeth Eriksson, Ulrik Cold, Birgit Nordin, Ragnar Ulfung.

Svezia, 1974, col., 135’

24 settembre ore 15:30
Don Giovanni
Regia e sceneggiatura: Joseph Losey, dall’opera di W.A. Mozart. Orchestra e Coro dell’Opéra di Parigi diretti da Lorin Maazel. Con Ruggero Raimondi, Teresa Berganza, Kiri Te Kanawa, Edda Moser, José Van Dam, John Macurdy, Kenneth Riegel.

Francia/Italia/Rft, 1979, col., 185’.

25 settembre ore 11:00
Concerto della pianista Tomoka Yamane
Haydn: Sonata HOB:XVI n.40
Mozart: Sonata K 333

A seguire:
Il flauto magico
Regia e sceneggiatura: Giulio Gianini e Emanuele Luzzati
Disegni e scenografia.: E. Luzzati
Fotografia, montaggio e animazione: G. Gianini
Fotografia dal vero: Mario Bernardo
Con Marcello Bartoli
Austria, 1978, col., 54’

26 settembre ore 16:00
Amadeus
Regia: Milos Forman, dalla pièce teatrale di Peter Shaffer.
Musica: W.A. Mozart eseguita dall’orchestra di St. Martin in the Fields diretta da Neville Marriner.
Con Tom Hulce, Fred Murray Abraham, Elizabeth Berridge, Simon Callow, Roy Dotrice.

USA, 1984, col., 158’

28 settembre ore 21:00
Concerto dei pianisti Davide Rinaldi e Matias Cuevas
Mozart: Sonata K 330 e Sonata K 381 a 4 mani
Mozart – Liszt: Lacrymosa (dal Requiem)

A seguire:
Requiem
Regia: Aleksandr Sokurov.

Fotografia: A. Burov, A. Gusev, A. Rodionev, A. Mazur, E. Goncharuk.
Con i solisti del Teatro Mariinskij, coro da camera guidato da Valentina Kopylova-Panchenko, direttore Valentin Nesterov.
Russia 2004, col., 70’

Kirill Petrenko alla Scala

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Il calendario sinfonico del Teatro alla Scala riprende dopo la pausa estiva il 5 settembre con il concerto d’avvio della tournée europea del Bayerisches Staatsorchester diretta da Kirill Petrenko. La tournée proseguirà in altre 9 città tra cui Lucerna, Berlino, Parigi e Vienna.

Il programma include i Vier letzte Lieder e la Sinfonia Domestica di Richard Strauss, e di Wagner l’Ouverture del Tannhäuser: una serata di straordinario interesse musicale se si considera che la Domestica ha avuto alla Scala solo due esecuzioni, con l’Orchestra della Scala diretta da Mitropoulos nel 1954 e con la Filarmonica diretta da Wolfgang Sawallisch nel 1993.

Un’occasione importante per riconsiderare una pagina spesso sottovalutata come innocuo quadro di vita familiare (a dispetto delle dimensioni dell’organico che include otto corni e quattro sassofoni) testimone tutt’al più dell’incredibile virtuosismo descrittivo del compositore, e che (poche settimane fa Zubin Mehta raccontava di averla tra le pagine straussiane predilette).

Decisamente più ascoltati i meravigliosi Vier letzte Lieder, ma qui l’interesse si incentra sul fatto che Diana Damrau, interprete straussiana di rango, li canti qui per la prima volta. Diana Damrau tornerà alla Scala come Contessa nella nuova produzione de Le nozze di Figaro diretta da Franz Welser-Möst.

Il concerto costituisce anche una rara occasione di ascoltare in Italia Kirill Petrenko, Direttore Musicale del Bayerisches Staatsorchester dal 2013, che dal 2018 succederà a Sir Simon Rattle alla guida dei Berliner Philharmoniker.

“Prima delle Prima”: Amici della Scala presentano “I due Foscari”

prima delle prime- teatro
Sesto appuntamento del ciclo “Prima delle prime”  : I due Foscari” di Giuseppe Verdi
libretto di Francesco M. Piave
Teatro alla Scala – Ridotto dei palchi “A. Toscanini”
mercoledì 17 febbraio 2016 – ore 18

Considerata per molto tempo un’opera minore, I due Foscari riapparve sporadicamente solo nella metà del secolo scorso, quando la musicologia cominciò a vedere in essa una tappa importante della produzione verdiana, evidenziando una ricerca del nuovo, un proposito di caratterizzazione dei personaggi e quelle intenzioni “sperimentali” che si manifestarono più chiaramente in seguito.

I due Foscari alla Scala debutta in una nuova produzione il prossimo 25 febbraio con la direzione del giovane, già affermato Michele Mariotti, con la regia e le scene di Alvis Hermanis (che si è recato a Venezia per approfondire la storia della famiglia Foscari) con i cantanti Francesco Meli, Anna Pirozzi, Andrea Concetti. Ed evento straordinario, la presenza di Plácido Domingo che con “O vecchio cuor, che batti” ritorna in un grande ruolo paterno.

Nell’incontro “Il padre dei Padri” al pianoforte e con ascolti, parla Antonio Rostagno docente di Drammaturgia musicale e Storia della musica nell’Università “La Sapienza” di Roma.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Supporto per l’ospitalità Brera Hotels