Teatro Giuditta Pasta(Saronno), Show di Lopez e Solenghi

solenghi-lopez
solenghi-lopez

Massimo Lopez e Tullio Solenghi, dopo aver dato vita con Anna Marchesini al Trio comico più famoso d’Italia, tornano insieme sul palco dopo 15 anni.

Come due vecchi amici che si ritrovano, in uno Show di cui sono interpreti ed autori, accompagnati dalle musiche live della Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio.

Tra i vari cammei, l’incontro tra Papa Bergoglio e Papa Ratzinger, in un esilarante siparietto di vita domestica, i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni e quello più recente di Dean Martin e Frank Sinatra, che ha sbancato la puntata natalizia di “Tale e Quale Show”.

Ne scaturisce una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni ed interazioni col pubblico.

In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio di fabbrica”.

Uno show di puro divertimento tra canzoni, gag, siparietti comici, imitazioni e momenti di grande teatro. Lopez e Solenghi dimostrano di essere due straordinari artisti completi e sfaccettati.

Ottavia Piccolo al Teatro di Saronno

ENIGMA Ottavia Piccolo Silvano Piccardi
ENIGMA Ottavia Piccolo Silvano Piccardi

Berlino, vent’anni dopo il 9 novembre 1989. In che modo le due Germanie hanno fatto i conti con l’abbattimento del muro che separava l’est dall’ovest? “Grande” e “piccola” Storia si intrecciano nel testo di Stefano Massini  affidato a Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Venerdì 20 gennaio | ore 21.00
Sabato 21 gennaio | ore 21.00
Domenica 22 gennaio | ore 15.30

Ottavia Piccolo in:
ENIGMA. Niente significa mai una cosa sola
di Stefano Massini
con Silvano Piccardi
regia di Silvano Piccardi
produzione Arca Azzurra Teatro

La chiave di lettura di Enigma sta nel sottotitolo: “niente significa mai una cosa sola”, ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza si rivela poi ‘altro’ da ciò che pareva essere.

Ci troviamo a Berlino circa vent’anni dopo quel fatidico 9 novembre 1989, in cui il Governo della Repubblica Democratica Tedesca decretò la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall’altra parte del ‘muro’ che fino ad allora aveva diviso in due la città, il paese e il mondo intero. Ed ecco che, caduto il muro, vite, esperienze, certezze, lutti e speranze, si frantumano, si incontrano, si mischiano.

Decifrare il senso della vicenda, sia personale che collettiva, che lega i due personaggi (Hilder, il padrone di casa e Ingrid, la donna cui presta soccorso), è il compito a cui l’autore chiama i personaggi stessi ma anche e soprattutto il pubblico, attraverso la suspense del gioco teatrale, in un crescendo degno di un thriller psicologico. La posta in gioco non è solo la possibilità/capacità di sbrogliare i tanti piccoli enigmi delle due vite che si intrecciano, si scontrano e si confrontano sul palcoscenico, ma quello di penetrare il più grande degli enigmi: quello della Storia stessa.

 

Teatro Pasta: ” I due Cirano

I due Cyrano- Giulio Mazzi
I due Cyrano- Giulio Mazzi

Una black comedy scritta da Corrado Accordino e interpretata da Alessandro Betti e Alfredo Colina sarà il secondo appuntamento della rassegna di prosa.

Teatro Pasta di Saronno:
Venerdì 11 novembre | ore 21.00
Sabato 12 novembre | ore 21.00
Domenica 13 novembre | ore 15.30
Alessandro Betti e Alfredo Colina in:
I DUE CYRANO scritto e diretto da Corrado Accordino

“Voi ridete perché sono diverso, io rido perché siete tutti uguali.”
Hanno aperto le selezioni per il casting di Cyrano. Hanno provinato tutti (o quasi). Mancano due attori. Uno dei due arriva prima dell’altro. È nell’anticamera e aspetta di essere chiamato.

È ansioso, come a ogni provino, e pensa di non farcela, come a ogni provino. Quando arriva l’altro candidato, il primo vuole toglierlo di mezzo fingendo di essere lui stesso il direttore del casting.

Tra i due nasce un gioco esilarante e crudele che li porta a tirare fuori la parte peggiore di sé, almeno in un primo momento. In palio c’è il ruolo più importante della loro vita: entrambi vogliono quella parte, ma entrambi sanno di essere inadatti.

 Il tempo scorre, nessuno li chiama ma loro aspettano e l’anticamera in cui si stanno conoscendo diviene la metafora della condizione dell’attore condannato ad aspettare, a sentirsi impreparato e non all’altezza, a dover arrivare prima dell’altro per essere scelto.

Ma la situazione si complica un po’. Uno dei due attori, dopo aver incontrato il regista e aver fatto il provino, torna con il volto e la camicia macchiati di sangue. Non si sa bene cosa sia successo nell’altra stanza, certamente qualcosa di irrimediabile.

I due si ritrovano quindi a dover gestire una situazione paradossale. Il cadavere, o il presunto tale, li mette davanti a delle scelte difficili. Complici involontari di una black comedy che non ha vie d’uscita.

Biglietti:
intero € 27
ridotto over70 € 24
ridotto gruppi organizzati € 22
ridotto under26 € 15